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Bando Commercio Marche 2026: contributi a fondo perduto fino a 40% per PMI

  • Immagine del redattore: Muma Servizi
    Muma Servizi
  • 8 apr
  • Tempo di lettura: 9 min

Aggiornamento: 9 apr

La Regione Marche ha avviato un’importante iniziativa a sostegno delle micro, piccole e medie imprese commerciali e della somministrazione di alimenti e bevande. Con una dotazione complessiva di oltre 1,4 milioni di euro, i bandi mirano a promuovere la riqualificazione e valorizzazione delle attività commerciali e dei Centri Commerciali Naturali, favorendo la crescita economica, l’innovazione e il rafforzamento del tessuto commerciale del territorio marchigiano.

Di seguito sono riportate le quattro misure del bando, ciascuna con finalità specifiche e opportunità dedicate alle imprese che intendono migliorare la propria competitività e rispondere alle nuove esigenze del mercato:

  • Misura 1: €1.000.000 – contributo a fondo perduto pari al 30% delle spese ammissibili per la riqualificazione delle imprese commerciali (bando al via)

  • Misura 2: € 250.000 – contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili per la valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali

  • Misura 3: € 100.000 – contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili per la promozione dei negozi di prodotti sfusi e alla spina

  • Misura 4: € 61.760,29 – contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili per il potenziamento dei sistemi di sicurezza delle imprese commerciali


Le misure finanziano interventi che spaziano dalla riqualificazione dei punti vendita allo sviluppo di progetti integrati tra Comuni e imprese, dal sostegno a nuove attività innovative fino al rafforzamento dei sistemi di sicurezza, con l’obiettivo di rendere più moderne, sicure e competitive le attività commerciali.



Bando Commercio – Misura 1: contributi per la riqualificazione delle imprese commerciali (al via)

Data apertura: 2 Aprile 2026

Data chiusura: 18 maggio 2026

Dotazione finanziaria: 1.000.000 EURO


Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 30% delle spese ammissibili.


La Regione Marche lancia un’importante opportunità per la riqualificazione e valorizzazione delle attività commerciali, con particolare attenzione ai centri storici e al sostegno delle nuove aperture.

L’intervento mira a finanziare progetti finalizzati alla riqualificazione e valorizzazione commerciale di aree, vie e piazze, privilegiando l’attivazione di nuovi esercizi, in particolare da parte dei giovani.

Le finalità del bando includono il sostegno a investimenti per innovazione, ristrutturazioni, attrezzature e arredi, con l’obiettivo di migliorare la competitività delle imprese, la sicurezza, la sostenibilità e ridurre l’impatto ambientale, contribuendo al rilancio dei centri urbani e storici.


👥 Chi può partecipare?

Beneficiari: micro, piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, somministrazione al pubblico di alimenti e bevande esistenti, operanti nel territorio regionale con fatturato fino a 2 milioni di euro.


❌Non rientrano tra i soggetti beneficiari le imprese che svolgono le tipologie di attività di vendita non rivolte al pubblico, attività di farmacie e parafarmacie, attività artigianali per la produzione propria e altre. clicca per espandere l'elenco 

Non rientrano le seguenti tipologie di attività:

  1. tra le attività commerciali:

  • attività di vendita non rivolte al pubblico (spacci interni);

  • attività di vendita di merci prodotte in proprio (agricoltori, artigiani, ecc.);

  • attività di farmacie e parafarmacie;

  • attività che prevedono trasformazione di prodotti;

  • attività di monopolio;

  • distributori automatici;

  • attività di commercio elettronico;

  • attività di rivendita di carburanti;

  • attività di noleggio;

  • attività di commercio all’ingrosso;

  • attività di commercio su aree pubbliche che non operano con strutture stabilmente fissate al suolo quali box o chioschi;


b. tra le attività di somministrazione di alimenti e bevande:

  • attività svolte da circoli privati e mense (quindi ad uso interno o comunque limitato a determinate categorie ed utenze);

  • attività artigianali per la produzione propria;


c. le forme speciali di vendita di cui al titolo II sezione II della L.R. n. 22/21.


Cosa finanzia il bando?


Innovazione e tecnologia: sistemi di cassa evoluti, POS mobile, vetrine intelligenti, totem e soluzioni digitali;

Ristrutturazione e manutenzione straordinaria (ammesse solo con CILA/SCIA o dichiarazione tecnica – escluse manutenzioni ordinarie);

Ampliamento locali commerciali (no depositi o uffici);

Attrezzature e strumenti di lavoro: macchinari, arredi tecnici e anche 1 PC o notebook;

Arredi funzionali all’attività(esclusi complementi non essenziali);


💰Misura del Contributo: 30% a fondo perduto sulle spese ammissibili

      Dettagli investimento:

Importo: tra 20.000€ e 60.000€

Contributo: 30% delle spese (fino a 18.000€)

Sono ammessi a finanziamento i progetti a far data dal 01.01.2025


Spese ammissibili:

  • interventi per l’attività commerciale (anche in caso di attività mista)

  • spese per laboratori di produzione, se collegati alla vendita

  • acquisto di beni nuovi /  beni di nuova fabbricazione (obbligatorio)

  • fatture e preventivi solo legati all’attività commerciale


⚠️ Attenzione:

  • in caso di attività mista (es. commercio + artigianato) → sono ammesse solo le spese della parte commerciale

  • se in una fattura ci sono beni nuovi + usati → devi dichiarare solo quelli nuovi

  • tutte le spese devono essere documentate e tracciabili

  • no cumulo con altri contributi sullo stesso investimento: gli interventi finanziari devono essere conformi alla regola del “de minimis” ed è vietato cumulare altri contributi pubblici relativi a leggi comunitarie, nazionali e regionali concernenti il medesimo investimento.


Non sono ammesse:

  • spese sotto i 100 € (IVA esclusa)

  • beni usati o pagamenti in contanti

  • leasing, noleggi, canoni

  • veicoli, telefonia, distributori automatici

  • IVA, spese notarili e burocratiche

  • arredi non funzionali (decorazioni, quadri, piante, vasi, fiori ecc.)

  • pubblicità, manutenzioni, riparazioni

  • impianti fotovoltaici, esterni, giochi per bambini, stoviglie, posate, biancheria

  • consulenze, progettazione e direzione lavori, spese di montaggio


Termini e durata progetto: tutti i progetti ammessi a finanziamento devono essere conclusi entro otto mesi dalla data di pubblicazione sul B.U.R della graduatoria (cioè tutti i beni devono essere fatturati, installati, le opere eseguite e le fatture quietanzate).


🚨Scadenza: Le domande devono essere presentate entro il 18/05/2026 alle ore 12:00, salvo diverse comunicazioni.


📎Bando collegato: CONCESSIONE DEI CONTRIBUTI AI PROGETTI PER LA RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLE IMPRESE COMMERCIALI (Intervento 1 della DGR n. 1107/2025 – DGR n. 179/2026)


Bando Commercio - Misura 2: progetti integrati tra Comuni e piccole imprese per rilanciare i centri commerciali naturali (in arrivo)

Data apertura: 23 Aprile 2026

Data chiusura: 15 Giugno 2026

Dotazione finanziaria: 250.000 EURO


Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili.


Il presente intervento mira a rivitalizzare la competitività economica dei centri storici ed urbani attraverso lo sviluppo e l’incentivazione dei Centri Commerciali Naturali.


👥 Soggetti beneficiari

Possono beneficiare del bando i Comuni, le Unioni di Comuni e le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori del commercio al dettaglio in sede fissa, della somministrazione di alimenti e bevande e dell’artigianato artistico e di qualità (come da elenco previsto dal bando).

.

Le imprese devono essere già esistenti e partecipare esclusivamente in forma associata (ATI, ATS o reti di impresa, con o senza personalità giuridica).

👉 La domanda di contributo deve essere presentata obbligatoriamente dal Comune o dall’Unione dei Comuni.


🛠️Spese ammissibili

Sono ammissibili progetti con una spesa non inferiore a 25.000 euro. Le spese di investimento possono decorrere dall’1 gennaio 2025.


Tra gli interventi finanziabili per le imprese rientrano:

  • investimenti per accrescere la competitività attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche, come sistemi di cassa evoluti, mobile POS, vetrine intelligenti e totem;

  • interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria, ammessi solo in presenza di CILA, SCIA o dichiarazione di un tecnico abilitato;

  • ampliamento dei locali adibiti o da adibire ad attività commerciale;

  • acquisto di attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti all’attività, compreso un PC o notebook nel limite massimo di una unità;

  • acquisto di arredi strettamente funzionali all’attività di vendita o di somministrazione;

  • sviluppo di sistemi informativi nell’ambito delle reti di impresa;

  • altri interventi coerenti con gli obiettivi della misura.


Per Comuni e MPMI sono inoltre ammissibili:

  • spese di progettazione, direzione lavori e coordinamento delle attività, fino a un massimo del 10% del costo complessivo del progetto ammesso;

  • eventuale spesa per la nomina del responsabile del progetto, che non può essere un dipendente pubblico;

  • spese per la realizzazione di servizi comuni, come ad esempio logo, shopper promozionali, fidelity card e altri strumenti condivisi.


Per le micro, piccole e medie imprese, gli interventi ammissibili comprendono innanzitutto gli investimenti volti ad accrescere la competitività attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche, come ad esempio sistemi di cassa evoluti, mobile POS, vetrine intelligenti e totem. Rientrano inoltre le spese per ristrutturazione e manutenzione straordinaria, a condizione che vi sia CILA, SCIA oppure una dichiarazione di un tecnico abilitato che attesti che, pur trattandosi di opere di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, non sia necessaria la presentazione di tali pratiche. Restano invece escluse le spese di manutenzione ordinaria.


📎Bando collegato: Bando Commercio – Misura 2 INTERVENTI VOLTI ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI INTEGRATI TRA IL COMUNE E LE PICCOLE IMPRESE PER LO SVILUPPO DEI CENTRI COMMERCIALI NATURALI

https://an.cna.it/bando-commercio-misura-2-progetti-integrati-tra-comuni-e-piccole-imprese-per-rilanciare-i-centri-commerciali-naturali/


Bando Commercio - Misura 3: contributi per la diffusione di negozi di vendita di prodotti sfusi e alla spina  (in arrivo)

Data apertura: 21 Maggio

Data chiusura: 06 Luglio

Dotazione finanziaria: 100.000 EURO


Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili.


Il presente intervento mira alla concessione di contributi per l’apertura di nuovi negozi di vendita di prodotti sfusi e alla spina o per la realizzazione di punti vendita di prodotti sfusi e alla spina in esercizi commerciali già esistenti.


👥 Soggetti beneficiari

Possono accedere al contributo le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio già esistenti e le attività SAB già esistenti.


🛠️Spese ammissibili

La spesa ammissibile deve essere non inferiore a 4.000 euro e non superiore a 40.000 euro. Per le attività commerciali sono ammissibili gli interventi relativi a investimenti finalizzati ad accrescere la competitività dell’impresa attraverso la diffusione di soluzioni innovative e tecnologiche, come ad esempio sistemi di cassa evoluti e mobile, POS, vetrine intelligenti e totem.

✅Rientrano inoltre tra le spese finanziabili gli interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria di una nuova attività commerciale dedicata prevalentemente alla vendita di prodotti sfusi e alla spina. Tali interventi sono ammessi solo in presenza di CILA, SCIA o di una dichiarazione di un tecnico abilitato che attesti che, pur trattandosi di opere di ristrutturazione o manutenzione straordinaria, il regolamento comunale non prevede la presentazione di CILA o SCIA. Le spese di manutenzione ordinaria non sono invece ammesse a contributo.

✅Sono ammissibili anche le spese per ampliamento, adeguamento e sistemazione degli spazi destinati alla vendita prevalente di prodotti sfusi e alla spina negli esercizi commerciali già esistenti, così come la realizzazione di spazi dedicati, ad esempio corner specifici.

✅Tra le altre spese finanziabili rientrano l’acquisto di attrezzature fisse e mobili strettamente inerenti all’attività di vendita di prodotti sfusi e alla spina, comprese le spese per l’acquisto di un PC, notebook o assimilati nel limite massimo di una unità. Sono inoltre ammissibili gli arredi strettamente inerenti all’attività di vendita.

Non sono invece ammesse le spese per allestimento di veicoli, né quelle relative a complementi di arredo, suppellettili e stoviglie, o comunque beni non strettamente funzionali all’attività incentivata.

✅Per le attività SAB sono infine ammesse le spese per attrezzature specifiche, come ad esempio dispenser e spinatrici, strettamente inerenti alla vendita di prodotti sfusi e alla spina e da collocare in appositi spazi dedicati, come corner interni.


Perché partecipare

Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese che vogliono investire in un modello di commercio più attuale, sostenibile e vicino ai nuovi comportamenti di acquisto. Il bando sostiene infatti percorsi di innovazione capaci di rafforzare l’identità del punto vendita, migliorare l’offerta e intercettare una domanda sempre più attenta alla qualità, alla riduzione degli sprechi e alla personalizzazione del servizio.


📎Bando collegato: Bando Commercio – Misura 3: contributi per la diffusione di negozi di vendita di prodotti sfusi e alla spina

link CNA Marche

Bando Commercio - Misura 4: contributi per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi di sicurezza nelle imprese commerciali  (in arrivo)

Data Apertura: 07 Maggio

Data Chiusura: 15 Giugno

Dotazione finanziaria: 61.760,29 EURO


Il contributo è concesso a fondo perduto nella misura del 40% delle spese ammissibili.


Il presente intervento è finalizzato all’aumento della sicurezza nei luoghi di lavoro per le imprese commerciali che intendono dotarsi di dispositivi e sistemi di sicurezza per contrastare il fenomeno della microcriminalità.


👥 Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese commerciali di vendita al dettaglio e somministrazione di alimenti e bevande già esistenti, iscritte nel Registro delle imprese e con unità locale operativa nella Regione Marche.


Tra le imprese commerciali rientrano anche le seguenti attività:

  • Rivendita di generi di monopolio

  • Farmacie e parafarmacie

  • Vendita e distribuzione di carburanti in impianti stradali e autostradali

  • Rivendita di stampa quotidiana e periodica

  • Attività all’ingrosso e al dettaglio in un unico immobile

  • Attività miste


🛠️Spese ammissibili

La spesa minima ammissibile non può essere inferiore a 2.000 euro.

Sono ammissibili al contributo regionale progetti relativi all’acquisto e all’installazione di sistemi di sicurezza attivi o passivi agli esercizi commerciali, situati nel territorio della regione Marche. Nello specifico, si tratta di:

  • sistemi di sicurezza collegati in video e/o con memoria degli eventi, diretti con le forze dell'ordine per la visualizzazione della rapina in atto, anche in presenza di istituti di vigilanza;

  • sistemi antifurto (antintrusione) elettronici collegati ad istituti di vigilanza;

  • sistemi passivi per la protezione dei locali (casse a tempo, blindature, vetri antisfondamento, lettore carte di credito);

  • sistemi di sicurezza non collegati alle forze dell’ordine o ad istituti di vigilanza.


❌ Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all'installazione dei dispositivi di sicurezza


Perché partecipare

Questa misura rappresenta un’opportunità concreta per le imprese commerciali che vogliono investire nella protezione della propria attività, dei collaboratori e dei clienti. In un contesto in cui il tema della sicurezza incide sempre di più sulla serenità del lavoro quotidiano e sulla tenuta delle attività di prossimità, il bando offre un sostegno utile per rafforzare strumenti e apparati di prevenzione.


📎Bando collegato: Bando Commercio – Misura 4 contributi per la riqualificazione e il potenziamento dei sistemi di sicurezza nelle imprese commerciali

Link contributi fondo perduto Marche commercio


Le domande saranno valutate e inserite in graduatoria sulla base del punteggio ottenuto, secondo  i criteri di priorità per gli esercizi commerciali previsti dal bando.

Per essere ammissibili è necessario ottenere almeno 15 punti.


📎Decreto collegato: DDS n.34 del 31 marzo 2026


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Le risorse sono limitate e il punteggio può fare la differenza. Contattaci per presentare la domanda insieme a noi oppure scrivici per una verifica gratuita: ti aiutiamo a prepararti in anticipo.


Bandi, incentivi, finanza agevolata: contatta Muma Servizi per assistenza sulla misura.

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00


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