

NEWS | AGEVOLAZIONI IN EVIDENZA
Sommario | MARZO 2026
Contributi per fotovoltaici |
Contributi nel settore agricolo

Dettaglio | MARZO 2026
LO SPORTELLO apre il 13 aprile 2026
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contattaci e presenta la domanda con noi, Muma Servizi SRL!
600 MILIONI DI EURO per investire in salute e sicurezza sul lavoro
Cosa puoi finanziare (a titolo esemplificativo):
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Macchinari, attrezzature e impianti
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Trattori e macchine agricole
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Rimozione dell’amianto dalle coperture
-
Certificazioni ISO, Modelli Organizzativi 231 e Responsabilità Sociale
Chi può partecipare?
Tutte le imprese, di qualsiasi dimensione e settore.
Contributo a fondo perduto:
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65% fino a 130.000 € per la generalità delle imprese
-
80% fino a 130.000 € per giovani agricoltori e per chi richiede certificazioni
Contributi nel settore agricolo
โโIncentivi per il Fotovoltaico e l’Energia in Agricoltura
Contributi nel settore agricolo
Incentivi per Innovazione e Digitale nelle Aziende Agricole
Contributi nel settore agricolo
Misure Aperte o Confermate
Bando Facility Parco Agrisolare 2026 (PNRR)
Domande dal 10 marzo 2026 al 9 aprile 2026.
Contributi fino a 80% a fondo perduto
Nuovo Fondo Agrisolare, pensato per incentivare soluzioni energetiche su immobili agricoli/agroindustriali.
Azioni finanziabili:
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Installazione di impianti fotovoltaici su tetti agricoli
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Sistemi di accumulo
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Stazioni di ricarica elettrica
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Smaltimento amianto
-
Riqualificazione energetica (coperture e coibentazioni)
Massimali ammissibili:
-
Fotovoltaico: max 1.500 € / kWp (Categoria B o C), max 1.500 € / kWp (Categoria A)
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Accumulo: max 700 € / kWh fino a 50.000 €
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Stazione di ricarica: fino a 10.000 €
-
Amianto/riqualificazione: 700 € / kWp di impianto Fotovoltaico installato
Beneficiari:
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Produzione agricola primaria
-
Trasformazione di prodotti agricoli
-
Trasformazione in prodotti non agricoli
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โNuovo Credito d'imposta Agricoltura 4.0
Credito del 40% per investimenti in beni materiali/immateriali 4.0
Validità: 01/01/2026 – 31/12/2026
Proroga al 30/06/2027 con acconto del 20% versato entro 31/12/2026
Limite: investimenti fino a 1.000.000 €
Ammessi anche acquisti in leasing
Credito utilizzabile solo in compensazione.
Cumulabile con:
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ISI INAIL
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ISMEA
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PSR/CSR 2023–2027
-
Nuova Sabatini Agricoltura
โโ ๏ธ Un aspetto di grande interesse operativo è che il credito d’imposta Agricoltura 4.0 può essere recuperato anche in compensazione dei contributi INPS e INAIL dei dipendenti.
โ
Nuova Sabatini Agricoltura - rifinanziata fino al 2029
Fondi disponibili:
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2026: 100 milioni €
-
2027–2029: 400 milioni €/anno
Incentiva macchinari, attrezzature e tecnologie 4.0
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ITALIA| Nuova Sabatini: agevolazioni per macchinari, tecnologie e transizione 4.0
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la misura Nuova Sabatini è attiva anche nel 2025 per supportare le micro, piccole e medie imprese che investono in beni strumentali, tecnologie digitali e sostenibilità ambientale.
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๐ Cosa offre
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Finanziamento agevolato da 20.000 a 4 milioni di euro
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Contributo statale sugli interessi applicati al finanziamento:
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2,75% per investimenti ordinari
-
3,575% per investimenti in beni 4.0 o green
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5% per investimenti legati a capitalizzazione delle micro e piccole imprese
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๐ Cosa puoi finanziare
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Macchinari, impianti e attrezzature nuovi
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Software, sistemi digitali e tecnologie 4.0
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Investimenti per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale
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โ Chi può accedere
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Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia
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Operanti in tutti i settori, esclusi finanza e assicurazioni
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๐ Tempistiche: misura attiva fino al 2029.
Possibile presentare la domanda in qualsiasi momento, fino a esaurimento fondi.
In alcuni casi, il contributo può essere erogato in un’unica soluzione (per importi fino a 200.000 €)
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ITALIA | Voucher MIMIT 2025: fino a 20.000€ per Cloud e Cybersecurity
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Apertura sportello fornitori: dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026.
Chiusura sportello fornitori: alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.
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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il Voucher Cloud e Cybersecurity 2025, che offrirà contributi a fondo perduto a favore di PMI e lavoratori autonomi per investimenti in soluzioni Cloud e di Cybersecurity. L'agevolazione copre fino al 50% delle spese, con un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.
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Si tratta di una misura strategica per incentivare la transizione digitale delle imprese, rafforzare la sicurezza informatica e favorire l’adozione di servizi innovativi. Il contributo è rivolto in particolare alle PMI che vogliono investire in:
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Servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS)
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Sistemi di gestione dati e processi aziendali
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Strumenti per la protezione da minacce informatiche
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Soluzioni per la sicurezza dei dati e della rete
Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi.
Requisiti: Al momento della domanda, è necessario disporre di un contratto di connettività con una velocità minima di download di 30 Mbps.
Dotazione: €150 milioni totali, di cui circa €71 milioni riservati a progetti nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
Agevolazione:
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.
Spese ammissibili:
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Cloud: IaaS, PaaS, SaaS, backup, business continuity.
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Cybersecurity: Firewall, router/switch sicuri, antivirus e antimalware, sistemi EDR/XDR, monitoraggio SOC, crittografia, identity management.
Modalità: I servizi devono essere qualificati come servizi cloud di livello 1 e forniti da soggetti abilitati dall'Agenzia per la Cybersecurity Nazionale.
Il periodo di presentazione della domanda sarà comunicato dal Ministero con un successivo decreto direttoriale: nel quale saranno definiti sia i termini per la presentazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia le modalità di erogazione delle agevolazioni.
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โโโโโAutoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0 - Domande dal 15 ottobre 2025
Scadenza: fino a esaurimento fondi
Finalità: supportare giovani under 35 (NEET, disoccupati, inattivi, persone in marginalità o nel programma GOL) nello sviluppo di attività autonome, imprenditoriali o professionali. #startup
Attività finanziabili:
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Lavoro autonomo con partita IVA
-
Impresa individuale
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Impresa collettiva (SNC, SAS, SRL, cooperative, STP)
L'iniziativa è divisa in due aree geografiche:
1. Centro e Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
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Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Centro e Nord Italia.
Agevolazione: Voucher fino a 40.000 € e contributo a fondo perduto fino al 65%
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2. Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
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Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Sud Italia.
Agevolazione: Voucher fino a 50.000 € e contributo a fondo perduto fino al 75%
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ITALIA| Legge di Bilancio: Iperammortamento 2026
โIn attesa del decreto attuativo
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La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199 del 30 dicembre 2025) ha introdotto importanti novità riguardo agli incentivi fiscali per gli investimenti in beni strumentali, con l’iperammortamento 2026. Questa misura sostituisce i crediti d'imposta 4.0 e 5.0 precedentemente previsti, incentivando gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità.
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Maggiorazione del costo d'acquisto:
L’iperammortamento consente una maggiorazione del costo d’acquisto dei beni fino al 180%, riducendo direttamente la base imponibile, rendendo gli investimenti più vantaggiosi per le imprese. Aliquote:
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+180% per investimenti ≤ 2,5 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 43,2%)
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+100% per investimenti 2,5 -10 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 24%)
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+50% per investimenti 10 - 20 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 12%)
๐ฟPer gli investimenti “green” la maggiorazione sale fino al 220% (beneficio fiscale 52,8%).
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๐Obbligo di origine UE/SEE: I beni devono essere prodotti o acquistati all'interno dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo.
๐Settori energivori inclusi: la Manovra 2026 ha esteso la misura anche agli impianti energivori, includendo nella sua portata le imprese a elevato consumo energetico, a favore di quelle che compiono investimenti volti a ridurre i consumi energetici e a migliorare l'efficienza.
โ๏ธIncentivi per l'autoproduzione di energia rinnovabile (es. fotovoltaico, eolico): sono ammissibili anche investimenti in impianti per autoproduzione e stoccaggio di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo. Requisiti semplici: i pannelli devono essere europei.
๐ Tempistica:
Gli investimenti per l’iperammortamento 2026 sono ammissibili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
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MEZZOGIORNO | Bando Cultura Cresce 2025
Domande dal 10 dicembre 2025. L’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
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La dotazione complessiva è di 151,7 milioni di euro, destinati a micro, piccole e medie imprese già attive, nuove imprese, enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni attive nel settore culturale e creativo.
AGEVOLAZIONI:
-
Mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero
-
Servizi di tutoring
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๐ฅChi può partecipare al bando Cultura Cresce 2025
Il bando è rivolto a soggetti con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno:
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
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๐ถAgevolazioni previste
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L'agevolazione può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, composta da:
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Finanziamento agevolato a tasso zero: fino al 50%
-
Contributo a fondo perduto: fino al 30%
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Tutoraggio tecnico-gestionale: valore 10.000 € (de minimis)
È richiesto un cofinanziamento minimo del 20% a carico del beneficiario. Il finanziamento è rimborsabile in massimo 10 anni, a rate semestrali
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๐Settori culturali e creativi ammessi
Il Bando Cultura Cresce 2025 copre l’intera filiera culturale e creative, tra cui:
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Musica
-
Audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
-
Teatro, danza, arti performative
-
Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
-
Arti visive e fotografia
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Architettura e design
-
Letteratura ed editoria
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Moda e artigianato artistico
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MIMIT | Formazione PMI Sud 2026: contributo fino al 70% per competenze digitali e green
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Contributi PMI formazione pari al 50%-70% delle spese ammissibili per la formazione e l'innovazione nelle regioni meno sviluppate.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) istituisce un regime di aiuto destinato alle PMI per favorire lo sviluppo delle competenze del personale in ambiti strategici per la transizione tecnologica, digitale e verde ๐ฑ
๐ฐDotazione finanziaria: 50 milioni di euro disponibili
๐ธ40% delle risorse riservate alle filiere automotive, moda-tessile-arredamento.
Possibile incremento con ulteriori assegnazioni di risorse finanziarie.
๐ฅ Beneficiari
Possono accedere PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese che:
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Non sono in liquidazione o procedure concorsuali;
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Hanno almeno un bilancio approvato o dichiarazione dei redditi;
-
Non hanno aiuti UE incompatibili non rimborsati;
-
Sono in regola con restituzioni, DURC e obblighi assicurativi (DL 39/2025: l'obbligo si applica dal 2 ottobre 2025 per le medie imprese, dal 1° gennaio 2026 per le micro e piccole imprese);
-
Operano in settori ammessi dal Regolamento (UE) 2021/1058.
๐ซSono escluse le imprese con condanne ostative, interdizioni o sanzioni ai sensi del D.Lgs. 231/2001.
๐ Iniziative ammissibili
Sono ammissibili i percorsi di formazione del personale finalizzati a sviluppare o consolidare competenze in una o più delle seguenti tematiche:
๐ฌ traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
๐ tecnologie STEP europee (Strategic Technologies for Europe Platform);
๐ฑ processi di transizione verde e digitale.
โ I progetti formativi dovranno essere realizzati presso unità produttive ubicate nelle regioni meno sviluppate – Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
โ Inoltre, i progetti devono essere:
-
erogati da fornitori qualificati e indipendenti (con esperienza documentata negli ultimi 3 anni in digitalizzazione, innovazione o sostenibilità).
-
avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (prorogabili di 6).
โ Costo ammissibile per impresa compreso tra €10.000 e €60.000.
๐ก È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.
โ Non sono ammissibili le iniziative che servono solo a rispettare la normativa nazionale obbligatoria sulla formazione.
๐ก È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.
๐งพ Spese ammissibili:
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spese personale dei formatori per ore di partecipazione alla formazione;
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costi di esercizio legati alla formazione (viaggi, materiali, attrezzature, alloggi, ammortamenti);
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Servizi di consulenza connessi;
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Personale partecipante per ore di formazione.
Le spese saranno rendicontate con opzioni semplificate di costo (costi unitari) definite secondo i regolamenti UE 1060/2021 e 1676/2023.
๐ถ Agevolazione
Contributo diretto alla spesa: 50% dei costi ammissibili (regime de minimis – Reg. UE 2023/2831). Maggiorazioni per progetti sovraregionali:
+20 punti % per micro e piccole imprese;
+10 punti % per medie imprese.
Possibile cumulo con altri aiuti di Stato, entro i limiti UE.
โ
๐ Valutazione e graduatoria: Procedura a graduatoria (non a sportello).
Punteggio determinato secondo i criteri dell’Allegato 1:
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dimensione del personale;
-
percentuale di personale coinvolto nella formazione;
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rilevanza e coerenza degli ambiti formativi;
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appartenenza a reti o filiere produttive;
-
settore manifatturiero prevalente (ATECO C).
-
punteggio aggiuntivo per certificazione di parità di genere o rating di legalità.
ITALIA | Conto Termico 3.0 : Sospensione temporanea dell'invio di nuove richieste
โโ
Risorse disponibili: budget annuo complessivo: 900 milioni di euro
-
400 milioni destinati alle Pubbliche Amministrazioni
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500 milioni destinati a privati, imprese, condomini, comunità energetiche, terzo settore
-
20 milioni per finanziare diagnosi energetiche preliminari
Scadenza: fino ad esaurimento fondi stanziati annualmente
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Beneficiari (imprese di qualsiasi dimensione):
Oltre a PA, imprese e privati, il Conto Termico 3.0 estende l’accesso anche a:
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Enti del Terzo Settore
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Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
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Condomini
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Consorzi ed enti assimilati
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Autorità portuali e società in-house
Interventi incentivabili
-
Efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, schermature solari, sistemi di automazione degli edifici (BACS).
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Fonti rinnovabili: pompe di calore, solare termico, biomassa, sistemi ibridi.
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Fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con pompa di calore.
Percentuali di incentivo
Fino al 65% delle spese ammissibili.
Fino al 100% per edifici pubblici specifici: scuole, ospedali e strutture sanitarie, nonché edifici situati in comuni sotto i 15.000 abitanti.
Modalità operative
La domanda va presentata al GSE entro 90 giorni dal completamento dei lavori.
L’erogazione è rapida per importi fino a 15.000 € (entro 60 giorni); oltre tale soglia, l’incentivo viene corrisposto in più rate annuali.
Il contributo massimo per piccoli impianti è di circa 5.000 €.
Novità del Conto Termico 3.0
-
Ampliamento dei beneficiari.
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Incentivi più alti e modulati sui costi attuali di mercato.
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Procedure più snelle e tempi di rimborso ridotti.
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Maggiore attenzione a sostenibilità, comunità energetiche e digitalizzazione degli edifici.
ITALIA | SETTORE MODA ๐งต
Approvato disegno di legge 2025 per le PMI della filiera moda
โ
la Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha approvato il disegno di legge annuale per le piccole e medie imprese, con particolare attenzione alla filiera della moda, collegato alla manovra di finanza pubblica per il 2025.
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๐ Una misura strategica per il settore moda
Il provvedimento punta a:
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Sostenere le PMI del tessile, abbigliamento, calzature e accessori
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Valorizzare la produzione made in Italy e i distretti produttivi locali
-
Rafforzare la competitività internazionale e l’accesso all’innovazione
-
Promuovere transizione digitale, sostenibilità e formazione specializzata
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๐ Prossimi passi
Il disegno di legge passa ora all’iter nazionale per l’approvazione definitiva e per l’attivazione delle misure operative a favore della filiera moda, tra cui:
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Agevolazioni per investimenti produttivi e green
-
Sostegni per ricerca, design, internazionalizzazione e manodopera qualificata
-
Iniziative dedicate a giovani, nuove imprese e rilancio delle filiere storiche
REGIONE TOSCANA | SETTORE MODA
๐งต BANDO INNOVAZIONE STRATEGICA MODA – TOSCANA 2025
๐๏ธDomande dal 15 ottobre 2025 e fino ad esaurimento delle risorse
(dotazione iniziale: 9 milioni 651 mila 262,64 euro)
โ
La Regione Toscana sostiene la competitività e l’innovazione nel settore Moda con un nuovo bando rivolto a micro, piccole e medie imprese (MPMI), singole o aggregate, che intendano realizzare progetti ad alto contenuto tecnologico e organizzativo nei propri processi produttivi e industriali.
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๐ฏ OBIETTIVI DEL BANDO
-
Potenziare la trasformazione digitale e green delle imprese del comparto moda.
-
Incrementare la produttività e l’efficienza organizzativa.
-
Favorire l’industrializzazione dei processi innovativi.
-
Sostenere investimenti materiali e immateriali orientati all’Industria 4.0 e 5.0.
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๐ค CHI PUÒ PARTECIPARE
-
MPMI con sede o unità locale in Toscana, operanti nel settore Moda.
-
Sia in forma singola, sia in forma aggregata (Consorzi o Reti Soggetto con personalità giuridica).
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๐ก INTERVENTI FINANZIABILI
I progetti devono prevedere una o più delle seguenti componenti:
โ Innovazione di processo
-
Introduzione di nuovi metodi di produzione o distribuzione.
-
Miglioramento significativo di quelli esistenti tramite nuove tecniche, attrezzature o software.
โ Innovazione organizzativa
-
Nuove modalità di gestione aziendale o relazioni esterne.
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Integrazione di tecnologie digitali.
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Industrializzazione dell’innovazione con acquisizione di attivi materiali/immateriali.
โ Investimenti produttivi
-
Integrazione degli investimenti innovativi attraverso:
-
Acquisto di macchinari e attrezzature Industria 4.0/5.0.
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Ristrutturazione di immobili aziendali (max 30% degli investimenti produttivi).
-
Spese generali (7%).
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๐ถ SPESE AMMISSIBILI
Il progetto deve prevedere:
๐น Investimenti in innovazione (≥ 60% del totale progetto)
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Servizi di consulenza all’innovazione (min. 25% dei costi per innovazione).
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Ricerca contrattuale, competenze specialistiche, brevetti.
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Strumentazioni e attrezzature innovative.
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Personale qualificato (20% della somma dei costi precedenti).
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Spese generali (7%).
๐น Investimenti produttivi (≥ 20% del totale progetto)
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Nuovi impianti, macchinari, tecnologie 4.0/5.0.
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Lavori edili (entro i limiti previsti).
-
Spese generali (7%).
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๐ IMPORTI
-
Investimento minimo ammissibile: 200.000 €
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Investimento massimo ammissibile: 1.500.000 €
โ
๐Contributo a ๐ณ๐ผ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ฑ๐๐๐ผ ๐ณ๐ถ๐ป๐ผ ๐ฎ๐น๐น’๐ด๐ฌ% del costo totale ammissibile, in base alla tipologia e composizione del progetto.
Fino all’80% per servizi di consulenza e innovazione
Micro: 100% | Piccole: 90% | Medie: 80%
Anche investimenti produttivi:
• 50% con regime de minimis
• 20% (micro/piccole) o 10% (medie) con art. 17 GBER
๐ L’agevolazione è erogata anche in forma di voucherโ
โ
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๐ SERVIZIO DI VALUTAZIONE PRELIMINARE
Hai un’idea innovativa nel cassetto?
Vuoi capire se la tua azienda può accedere a questo bando?
๐ Contattaci per una valutazione gratuita del tuo progetto e verifica dei requisiti
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REGIONE Emilia-Romagna | Bando Internazionalizzazione PMI: contributo a fondo perduto fino al 55% max 140.000 euro
โ
Apertura: dal 24 febbraio 2026 al 13 marzo 2026.
โ ๏ธ Chiusura anticipata possibile al raggiungimento di 300 domande presentate
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La Regione Emilia-Romagna ha approvato il nuovo Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e delle loro aggregazioni - 2026-2027, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, Azione 1.3.2.
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๐ Possono presentare domanda: micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa in Emilia-Romagna (o da aprire entro la rendicontazione), sia singolarmente sia in aggregazione (ATI/ATS o Reti di imprese, minimo 3 partecipanti).
Tutte le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese/REA e appartenere ai settori ATECO ammessi dal bando.
โCi sono settori esclusi
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Sono ammissibili progetti rivolti a due Paesi target (esclusi San Marino e Città del Vaticano) e che includano obbligatoriamente attività consulenziali.
Spese principali: partecipazione a fiere internazionali (fino a 4 fiere), Consulenze specialistiche, Costi generali (gestione del progetto).
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๐Contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammissibile.
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Imprese singole: investimento minimo 25.000 € – contributo fino a 30.000 €
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Aggregazioni di imprese: investimento minimo 75.000 € – contributo fino a 140.000 €
Il bando rientra nel regime “de minimis”.
Prevista premialità +5% per specifiche categorie (imprese giovanili, femminili, aree montane/interne, rating di legalità, ecc.).
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REGIONE MARCHE | ARTIGIANATO ARTISTICO - nuovo BANDO 2026
Scadenza : 15 aprile 2026
โ
la Regione Marche ha pubblicato i nuovi bandi 2026 a sostegno delle imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, con tre misure di intervento dedicate.
๐๐ ๐๐ฆ๐จ๐ฅ๐ ๐ญ: ๐๐บ๐บ๐ผ๐ฑ๐ฒ๐ฟ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐น๐ฎ๐ฏ๐ผ๐ฟ๐ฎ๐๐ผ๐ฟ๐ถ ๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ต๐ถ๐ป๐ฎ๐ฟ๐ถ
๐๐ผ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ณ๐ถ๐ป๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ € ๐ฒ๐ฌ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ
๐๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐ฎ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ: IMPRESE ARTIGIANE iscritte all’Albo e alla sezione speciale artigianato artistico (DPR 288/2001).
Contributo a fondo perduto ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ถ ๐ฎ๐น ๐ฑ๐ฌ% delle spese ammesse
โ
๐๐ ๐๐ฆ๐จ๐ฅ๐ ๐ฎ: ๐๐ผ๐บ๐บ๐ฒ๐ฟ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฑ๐ผ๐๐๐ถ
๐๐ผ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ณ๐ถ๐ป๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ € ๐ฏ๐ฌ๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ
๐๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐ฎ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ: IMPRESE ARTIGIANE iscritte all’Albo e alla sezione speciale artigianato artistico (DPR 288/2001).
Contributo a fondo perduto ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐ถ ๐ฎ๐น ๐ฑ๐ฌ% delle spese ammesse
โ
๐๐ ๐๐ฆ๐จ๐ฅ๐ ๐ฏ: ๐ฃ๐ฟ๐ผ๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฒ ๐๐ฎ๐น๐ผ๐ฟ๐ถ๐๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น’๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ด๐ถ๐ฎ๐ป๐ฎ๐๐ผ ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐๐๐ถ๐ฐ๐ผ, ๐๐ถ๐ฝ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฒ ๐๐ฟ๐ฎ๐ฑ๐ถ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฎ๐น๐ฒ
๐๐ผ๐๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ ๐ณ๐ถ๐ป๐ฎ๐ป๐๐ถ๐ฎ๐ฟ๐ถ๐ฎ € ๐ด๐ฌ.๐ฌ๐ฌ๐ฌ
๐๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐ฎ๐๐ฎ๐ฟ๐ถ: Enti e reti
Contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammesse
Contributo massimo concedibile: € 20.000
โ
๐ฅ๐ฒ๐พ๐๐ถ๐๐ถ๐๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐ป๐ฐ๐ถ๐ฝ๐ฎ๐น๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ ๐ฏ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ถ:
โ Le spese ammissibili sono quelle effettuate a partire dal 01/09/2025 (fa fede la data di fatturazione) e fino alla conclusione del previsto programma di investimento.
โ Procedura valutativa a graduatoria con punteggi legati a: cantierabilità del progetto, integrazione e complessità, imprese femminili/giovanili, ubicazione dell’impresa.
โ ๏ธ Polizza assicurativa contro eventi catastrofali in corso di validità
โ Presentazione domande: dal 16 febbraio 2026 al 15 aprile 2026
โโ
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REGIONE MARCHE | In arrivo 20 milioni per le imprese manifatturiere nel Piceno
Con decreto della Presidenza del Consiglio sono stati stanziati 20 milioni di euro per sostenere le imprese manifatturiere già insediate o che intendono insediarsi nei comuni del Consorzio Piceno Consind.
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๐ Di cosa si tratta
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Bando in arrivo, gestito da Invitalia
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Ricalca quello del 2023, che ha già supportato oltre 150 imprese del territorio
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L’incentivo sarà rivolto a progetti di investimento, ampliamento, riqualificazione produttiva o nuove sedi operative
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โ Opportunità per le imprese
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Accesso a contributi mirati
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Sostegno alla crescita e alla localizzazione di attività manifatturiere
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Rilancio delle aree industriali del Piceno con visione di filiera
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๐ Prossimi passi
La Regione ha già annunciato iniziative informative sul territorio per far conoscere il bando e favorirne l’accesso da parte delle imprese locali.
Un’opportunità concreta per rafforzare il legame tra imprese, istituzioni e sviluppo locale.
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