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Sommario | MARZO 2026

Contributi per fotovoltaici |

Contributi nel settore agricolo

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Dettaglio | MARZO 2026

ITALIA| ISI INAIL 2025: Fondo perduto 65% per migliorare sicurezza, salute e sostenibilità nei luoghi di lavoro.

LO SPORTELLO apre il 13 aprile 2026

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contattaci e presenta la domanda con noi, Muma Servizi SRL!

 

600 MILIONI DI EURO per investire in salute e sicurezza sul lavoro

Cosa puoi finanziare (a titolo esemplificativo):

  • Macchinari, attrezzature e impianti

  • Trattori e macchine agricole

  • Rimozione dell’amianto dalle coperture

  • Certificazioni ISO, Modelli Organizzativi 231 e Responsabilità Sociale

 

Chi può partecipare?

Tutte le imprese, di qualsiasi dimensione e settore.

Contributo a fondo perduto:

  • 65% fino a 130.000 € per la generalità delle imprese

  • 80% fino a 130.000 € per giovani agricoltori e per chi richiede certificazioni

ITALIA | ISI INAIL 2025: ๐Ÿช–๐Ÿ‘ท๐Ÿ—๏ธ fondo perduto 65% per migliorare sicurezza, salute e sostenibilitร  nei luoghi di lavoro

Contributi nel settore agricolo
โ€‹โ€‹Incentivi per il Fotovoltaico e l’Energia in Agricoltura

Contributi nel settore agricolo
Incentivi per Innovazione e Digitale nelle Aziende Agricole

Contributi nel settore agricolo
Misure Aperte o Confermate

Agrisolare 2026๐ŸŒž | Nuovo Credito d'imposta Agricoltura 4.0 | Nuova Sabatini

 

Bando Facility Parco Agrisolare 2026 (PNRR)

Domande dal 10 marzo 2026 al 9 aprile 2026.

 

Contributi fino a 80% a fondo perduto

Nuovo Fondo Agrisolare, pensato per incentivare soluzioni energetiche su immobili agricoli/agroindustriali. 

Azioni finanziabili:

  • Installazione di impianti fotovoltaici su tetti agricoli

  • Sistemi di accumulo

  • Stazioni di ricarica elettrica

  • Smaltimento amianto

  • Riqualificazione energetica (coperture e coibentazioni)

Massimali ammissibili:

  • Fotovoltaico: max 1.500 € / kWp  (Categoria B o C), max 1.500 € / kWp (Categoria A)

  • Accumulo: max 700 € / kWh  fino a 50.000 €

  • Stazione di ricarica: fino a 10.000 €

  • Amianto/riqualificazione: 700 € / kWp di impianto Fotovoltaico installato 

Beneficiari:

  • Produzione agricola primaria

  • Trasformazione di prodotti agricoli

  • Trasformazione in prodotti non agricoli

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Credito del 40% per investimenti in beni materiali/immateriali 4.0
 

Validità: 01/01/2026 – 31/12/2026
Proroga al 30/06/2027 con acconto del 20% versato entro 31/12/2026
Limite: investimenti fino a 1.000.000 €
Ammessi anche acquisti in leasing
Credito utilizzabile solo in compensazione.
Cumulabile con:

  • ISI INAIL

  • ISMEA

  • PSR/CSR 2023–2027

  • Nuova Sabatini Agricoltura

โ€‹โš ๏ธ Un aspetto di grande interesse operativo è che il credito d’imposta Agricoltura 4.0 può essere recuperato anche in compensazione dei contributi INPS e INAIL dei dipendenti.

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Nuova Sabatini Agricoltura - rifinanziata fino al 2029
Fondi disponibili:

  • 2026: 100 milioni €

  • 2027–2029: 400 milioni €/anno

Incentiva macchinari, attrezzature e tecnologie 4.0

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ITALIA| Nuova Sabatini: agevolazioni per macchinari, tecnologie e transizione 4.0

ITALIA| Nuova Sabatini: agevolazioni per macchinari, tecnologie e transizione 4.0

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la misura Nuova Sabatini è attiva anche nel 2025 per supportare le micro, piccole e medie imprese che investono in beni strumentali, tecnologie digitali e sostenibilità ambientale.

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๐Ÿ“Œ Cosa offre

  • Finanziamento agevolato da 20.000 a 4 milioni di euro

  • Contributo statale sugli interessi applicati al finanziamento:

    • 2,75% per investimenti ordinari

    • 3,575% per investimenti in beni 4.0 o green

    • 5% per investimenti legati a capitalizzazione delle micro e piccole imprese

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๐Ÿ›  Cosa puoi finanziare

  • Macchinari, impianti e attrezzature nuovi

  • Software, sistemi digitali e tecnologie 4.0

  • Investimenti per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale

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โœ… Chi può accedere

  • Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia

  • Operanti in tutti i settori, esclusi finanza e assicurazioni

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๐Ÿ“… Tempistiche: misura attiva fino al 2029.

Possibile presentare la domanda in qualsiasi momento, fino a esaurimento fondi.

In alcuni casi, il contributo può essere erogato in un’unica soluzione (per importi fino a 200.000 €)

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ITALIA | Voucher MIMIT 2025: fino a 20.000€ per Cloud e Cybersecurity

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 Apertura sportello fornitori: dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026.

 Chiusura sportello fornitori:   alle ore 12:00 del 23 aprile 2026.

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il Voucher Cloud e Cybersecurity 2025, che offrirà contributi a fondo perduto a favore di PMI e lavoratori autonomi per investimenti in soluzioni Cloud e di Cybersecurity. L'agevolazione copre fino al 50% delle spese, con un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.

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Si tratta di una misura strategica per incentivare la transizione digitale delle imprese, rafforzare la sicurezza informatica e favorire l’adozione di servizi innovativi. Il contributo è rivolto in particolare alle PMI che vogliono investire in:

  • Servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS)

  • Sistemi di gestione dati e processi aziendali

  • Strumenti per la protezione da minacce informatiche

  • Soluzioni per la sicurezza dei dati e della rete

 

Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi. 

Requisiti: Al momento della domanda, è necessario disporre di un contratto di connettività con una velocità minima di download di 30 Mbps. 

 

Dotazione: €150 milioni totali, di cui circa €71 milioni riservati a progetti nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia). 

Agevolazione:

Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. 

Un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.

Spese ammissibili:

  • Cloud: IaaS, PaaS, SaaS, backup, business continuity. 

  • Cybersecurity: Firewall, router/switch sicuri, antivirus e antimalware, sistemi EDR/XDR, monitoraggio SOC, crittografia, identity management. 

Modalità: I servizi devono essere qualificati come servizi cloud di livello 1 e forniti da soggetti abilitati dall'Agenzia per la Cybersecurity Nazionale. 

 

Il periodo di presentazione della domanda sarà comunicato dal Ministero con un successivo decreto direttoriale: nel quale saranno definiti sia i termini per la presentazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia le modalità di erogazione delle agevolazioni.

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โ€‹โ€‹โ€‹โ€‹โ€‹Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0 - Domande dal 15 ottobre 2025

Scadenza: fino a esaurimento fondi

 

Finalità: supportare giovani under 35 (NEET, disoccupati, inattivi, persone in marginalità o nel programma GOL) nello sviluppo di attività autonome, imprenditoriali o professionali.         #startup

Attività finanziabili:

  • Lavoro autonomo con partita IVA

  • Impresa individuale

  • Impresa collettiva (SNC, SAS, SRL, cooperative, STP)

 

L'iniziativa è divisa in due aree geografiche:

1. Centro e Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.

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Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Centro e Nord Italia.

Agevolazione: Voucher fino a 40.000 € e contributo a fondo perduto fino al 65%

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2. Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

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Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Sud Italia.

Agevolazione: Voucher fino a 50.000 € e contributo a fondo perduto fino al 75%

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ITALIA| Voucher MIMIT 2025: contributo a fondo perduto fino a 20.000โ‚ฌ per Cloud e Cybersecurity

ITALIA| Legge di Bilancio: Iperammortamento 2026

 

โ€‹In attesa del decreto attuativo

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La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199 del 30 dicembre 2025) ha introdotto importanti novità riguardo agli incentivi fiscali per gli investimenti in beni strumentali, con l’iperammortamento 2026. Questa misura sostituisce i crediti d'imposta 4.0 e 5.0 precedentemente previsti, incentivando gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità.

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Maggiorazione del costo d'acquisto:

L’iperammortamento consente una maggiorazione del costo d’acquisto dei beni fino al 180%, riducendo direttamente la base imponibile, rendendo gli investimenti più vantaggiosi per le imprese. Aliquote:

  • +180% per investimenti ≤ 2,5 milioni  € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 43,2%)

  • +100% per investimenti 2,5 -10 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 24%)

  •   +50% per investimenti 10 - 20 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 12%)

๐ŸŒฟPer gli investimenti “green” la maggiorazione sale fino al 220% (beneficio fiscale  52,8%).

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๐ŸŒObbligo di origine UE/SEE: I beni devono essere prodotti o acquistati all'interno dell'Unione Europea o dello Spazio Economico Europeo.

๐Ÿ†•Settori energivori inclusi: la Manovra 2026 ha esteso la misura anche agli impianti energivori, includendo nella sua portata le imprese a elevato consumo energetico, a favore di quelle che compiono investimenti volti a ridurre i consumi energetici e a migliorare l'efficienza.

โ˜€๏ธIncentivi per l'autoproduzione di energia rinnovabile (es. fotovoltaico, eolico): sono ammissibili anche investimenti in impianti per autoproduzione e stoccaggio di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo. Requisiti semplici: i pannelli devono essere europei.

 

๐Ÿ“… Tempistica:

Gli investimenti per l’iperammortamento 2026 sono ammissibili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

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MEZZOGIORNO | Bando Cultura Cresce 2025

 

Domande dal 10 dicembre 2025. L’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

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La dotazione complessiva è di 151,7 milioni di euro, destinati a micro, piccole e medie imprese già attive, nuove imprese, enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni attive nel settore culturale e creativo.

AGEVOLAZIONI:

  • Mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero

  • Servizi di tutoring  

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๐Ÿ‘ฅChi può partecipare al bando Cultura Cresce 2025

 

Il bando è rivolto a soggetti con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno:

Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.

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๐Ÿ’ถAgevolazioni previste

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L'agevolazione può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, composta da:

  • Finanziamento agevolato a tasso zero: fino al 50%

  • Contributo a fondo perduto: fino al 30%

  • Tutoraggio tecnico-gestionale: valore 10.000 € (de minimis)

È richiesto un cofinanziamento minimo del 20% a carico del beneficiario. Il finanziamento è rimborsabile in massimo 10 anni, a rate semestrali

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๐Ÿ“ŒSettori culturali e creativi ammessi

Il Bando Cultura Cresce 2025 copre l’intera filiera culturale e creative, tra cui:

  • Musica

  • Audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)

  • Teatro, danza, arti performative

  • Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)

  • Arti visive e fotografia

  • Architettura e design

  • Letteratura ed editoria

  • Moda e artigianato artistico

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MIMIT | Formazione PMI Sud 2026: contributo fino al 70% per competenze digitali e green

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Contributi PMI formazione pari al 50%-70% delle spese ammissibili per la formazione e l'innovazione nelle regioni meno sviluppate.

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) istituisce un regime di aiuto destinato alle PMI per favorire lo sviluppo delle competenze del personale in ambiti strategici per la transizione tecnologica, digitale e verde ๐ŸŒฑ

๐Ÿ’ฐDotazione finanziaria: 50 milioni di euro disponibili

๐Ÿ”ธ40% delle risorse riservate alle filiere automotive, moda-tessile-arredamento.

Possibile incremento con ulteriori assegnazioni di risorse finanziarie.

 

๐Ÿ‘ฅ Beneficiari

Possono accedere PMI regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese che:

  • Non sono in liquidazione o procedure concorsuali;

  • Hanno almeno un bilancio approvato o dichiarazione dei redditi;

  • Non hanno aiuti UE incompatibili non rimborsati;

  • Sono in regola con restituzioni, DURC e obblighi assicurativi (DL 39/2025: l'obbligo si applica dal 2 ottobre 2025 per le medie imprese, dal 1° gennaio 2026 per le micro e piccole imprese);

  • Operano in settori ammessi dal Regolamento (UE) 2021/1058.

๐ŸšซSono escluse le imprese con condanne ostative, interdizioni o sanzioni ai sensi del D.Lgs. 231/2001.

 

๐Ÿ“ Iniziative ammissibili

Sono ammissibili i percorsi di formazione del personale finalizzati a sviluppare o consolidare competenze in una o più delle seguenti tematiche:

๐Ÿ”ฌ traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;

๐ŸŒ tecnologie STEP europee (Strategic Technologies for Europe Platform);

๐ŸŒฑ processi di transizione verde e digitale.

 

โœ…I progetti formativi dovranno essere realizzati presso unità produttive ubicate nelle regioni meno sviluppate – Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

 

โœ…Inoltre, i progetti devono essere:

  • erogati da fornitori qualificati e indipendenti (con esperienza documentata negli ultimi 3 anni in digitalizzazione, innovazione o sostenibilità).

  • avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (prorogabili di 6).

โœ…Costo ammissibile per impresa compreso tra €10.000 e €60.000.

 

๐Ÿ’ก È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.

 

โ— Non sono ammissibili le iniziative che servono solo a rispettare la normativa nazionale obbligatoria sulla formazione.

 

๐Ÿ’ก È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.

 

๐Ÿงพ Spese ammissibili:

  • spese personale dei formatori per ore di partecipazione alla formazione;

  • costi di esercizio legati alla formazione (viaggi, materiali, attrezzature, alloggi, ammortamenti);

  • Servizi di consulenza connessi;

  • Personale partecipante per ore di formazione.

Le spese saranno rendicontate con opzioni semplificate di costo (costi unitari) definite secondo i regolamenti UE 1060/2021 e 1676/2023.

 

๐Ÿ’ถ Agevolazione

Contributo diretto alla spesa: 50% dei costi ammissibili (regime de minimis – Reg. UE 2023/2831). Maggiorazioni per progetti sovraregionali:

+20 punti % per micro e piccole imprese;

+10 punti % per medie imprese.

 

Possibile cumulo con altri aiuti di Stato, entro i limiti UE. 

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๐Ÿ“ˆ Valutazione e graduatoria: Procedura a graduatoria (non a sportello).

Punteggio determinato secondo i criteri dell’Allegato 1:

  • dimensione del personale;

  • percentuale di personale coinvolto nella formazione;

  • rilevanza e coerenza degli ambiti formativi;

  • appartenenza a reti o filiere produttive;

  • settore manifatturiero prevalente (ATECO C).

  • punteggio aggiuntivo per certificazione di parità di genere o rating di legalità.

Mezzogiorno | Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI
ITALIA | Conto Termico 3.0 | Sospensione temporanea dell'invio di nuove richieste

ITALIA | Conto Termico 3.0 : Sospensione temporanea dell'invio di nuove richieste

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Risorse disponibili: budget annuo complessivo: 900 milioni di euro

  • 400 milioni destinati alle Pubbliche Amministrazioni

  • 500 milioni destinati a privati, imprese, condomini, comunità energetiche, terzo settore

  • 20 milioni per finanziare diagnosi energetiche preliminari

Scadenza: fino ad esaurimento fondi stanziati annualmente

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Beneficiari (imprese di qualsiasi dimensione):

Oltre a PA, imprese e privati, il Conto Termico 3.0 estende l’accesso anche a:

  • Enti del Terzo Settore

  • Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

  • Condomini

  • Consorzi ed enti assimilati

  • Autorità portuali e società in-house

 

Interventi incentivabili

  • Efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, schermature solari, sistemi di automazione degli edifici (BACS).

  • Fonti rinnovabili: pompe di calore, solare termico, biomassa, sistemi ibridi.

  • Fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con pompa di calore.

 

Percentuali di incentivo

Fino al 65% delle spese ammissibili.

Fino al 100% per edifici pubblici specifici: scuole, ospedali e strutture sanitarie, nonché edifici situati in comuni sotto i 15.000 abitanti.

 

Modalità operative

La domanda va presentata al GSE entro 90 giorni dal completamento dei lavori.

L’erogazione è rapida per importi fino a 15.000 € (entro 60 giorni); oltre tale soglia, l’incentivo viene corrisposto in più rate annuali.

Il contributo massimo per piccoli impianti è di circa 5.000 €.

 

Novità del Conto Termico 3.0

  • Ampliamento dei beneficiari.

  • Incentivi più alti e modulati sui costi attuali di mercato.

  • Procedure più snelle e tempi di rimborso ridotti.

  • Maggiore attenzione a sostenibilità, comunità energetiche e digitalizzazione degli edifici.

ITALIA | SETTORE MODA ๐Ÿงต

Approvato disegno di legge 2025 per le PMI della filiera moda

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la Commissione Sviluppo Economico della Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha approvato il disegno di legge annuale per le piccole e medie imprese, con particolare attenzione alla filiera della moda, collegato alla manovra di finanza pubblica per il 2025.

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๐Ÿ‘— Una misura strategica per il settore moda

Il provvedimento punta a:

  • Sostenere le PMI del tessile, abbigliamento, calzature e accessori

  • Valorizzare la produzione made in Italy e i distretti produttivi locali

  • Rafforzare la competitività internazionale e l’accesso all’innovazione

  • Promuovere transizione digitale, sostenibilità e formazione specializzata

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๐Ÿ“Œ Prossimi passi

Il disegno di legge passa ora all’iter nazionale per l’approvazione definitiva e per l’attivazione delle misure operative a favore della filiera moda, tra cui:

  • Agevolazioni per investimenti produttivi e green

  • Sostegni per ricerca, design, internazionalizzazione e manodopera qualificata

  • Iniziative dedicate a giovani, nuove imprese e rilancio delle filiere storiche

REGIONE TOSCANA| SETTORE MODA ๐Ÿงต BANDO INNOVAZIONE STRATEGICA MODA โ€“ TOSCANA 2025

REGIONE TOSCANA | SETTORE MODA

๐Ÿงต BANDO INNOVAZIONE STRATEGICA MODA – TOSCANA 2025

 

๐Ÿ—“๏ธDomande dal 15 ottobre 2025 e fino ad esaurimento delle risorse

(dotazione iniziale: 9 milioni 651 mila 262,64 euro)

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La Regione Toscana sostiene la competitività e l’innovazione nel settore Moda con un nuovo bando rivolto a micro, piccole e medie imprese (MPMI), singole o aggregate, che intendano realizzare progetti ad alto contenuto tecnologico e organizzativo nei propri processi produttivi e industriali.

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๐ŸŽฏ OBIETTIVI DEL BANDO

  • Potenziare la trasformazione digitale e green delle imprese del comparto moda.

  • Incrementare la produttività e l’efficienza organizzativa.

  • Favorire l’industrializzazione dei processi innovativi.

  • Sostenere investimenti materiali e immateriali orientati all’Industria 4.0 e 5.0.

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๐Ÿ‘ค CHI PUÒ PARTECIPARE

  • MPMI con sede o unità locale in Toscana, operanti nel settore Moda.

  • Sia in forma singola, sia in forma aggregata (Consorzi o Reti Soggetto con personalità giuridica).

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๐Ÿ’ก INTERVENTI FINANZIABILI

I progetti devono prevedere una o più delle seguenti componenti:

โœ… Innovazione di processo

  • Introduzione di nuovi metodi di produzione o distribuzione.

  • Miglioramento significativo di quelli esistenti tramite nuove tecniche, attrezzature o software.

โœ… Innovazione organizzativa

  • Nuove modalità di gestione aziendale o relazioni esterne.

  • Integrazione di tecnologie digitali.

  • Industrializzazione dell’innovazione con acquisizione di attivi materiali/immateriali.

โœ… Investimenti produttivi

  • Integrazione degli investimenti innovativi attraverso:

  • Acquisto di macchinari e attrezzature Industria 4.0/5.0.

  • Ristrutturazione di immobili aziendali (max 30% degli investimenti produttivi).

  • Spese generali (7%).

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๐Ÿ’ถ SPESE AMMISSIBILI

Il progetto deve prevedere:

๐Ÿ”น Investimenti in innovazione (≥ 60% del totale progetto)

  • Servizi di consulenza all’innovazione (min. 25% dei costi per innovazione).

  • Ricerca contrattuale, competenze specialistiche, brevetti.

  • Strumentazioni e attrezzature innovative.

  • Personale qualificato (20% della somma dei costi precedenti).

  • Spese generali (7%).

๐Ÿ”น Investimenti produttivi (≥ 20% del totale progetto)

  • Nuovi impianti, macchinari, tecnologie 4.0/5.0.

  • Lavori edili (entro i limiti previsti).

  • Spese generali (7%).

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๐Ÿ“Š IMPORTI

  • Investimento minimo ammissibile: 200.000 €

  • Investimento massimo ammissibile: 1.500.000 €

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๐Ÿ“Contributo a ๐—ณ๐—ผ๐—ป๐—ฑ๐—ผ ๐—ฝ๐—ฒ๐—ฟ๐—ฑ๐˜‚๐˜๐—ผ ๐—ณ๐—ถ๐—ป๐—ผ ๐—ฎ๐—น๐—น’๐Ÿด๐Ÿฌ% del costo totale ammissibile, in base alla tipologia e composizione del progetto.

Fino all’80% per servizi di consulenza e innovazione
Micro: 100% | Piccole: 90% | Medie: 80%
Anche investimenti produttivi: 
• 50% con regime de minimis
• 20% (micro/piccole) o 10% (medie) con art. 17 GBER

๐Ÿ“Œ L’agevolazione è erogata anche in forma di voucherโ€‹

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https://www.regione.toscana.it/-/bando-innovazione-strategica-moda-contributi-in-conto-capitale-erogabili-anche-come-voucher

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๐Ÿ“Œ SERVIZIO DI VALUTAZIONE PRELIMINARE

Hai un’idea innovativa nel cassetto?

Vuoi capire se la tua azienda può accedere a questo bando?

 

๐Ÿ‘‰ Contattaci per una valutazione gratuita del tuo progetto e verifica dei requisiti

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REGIONE Emilia-Romagna | Bando Internazionalizzazione PMI: contributo a fondo perduto fino al 55% max 140.000 euro

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Apertura: dal 24 febbraio 2026 al 13 marzo 2026. 

โš ๏ธ Chiusura anticipata possibile al raggiungimento di 300 domande presentate

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La Regione Emilia-Romagna ha approvato il nuovo Bando per il sostegno a progetti di internazionalizzazione delle PMI e delle loro aggregazioni - 2026-2027, nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021-2027, Azione 1.3.2.

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๐Ÿ“Œ Possono presentare domanda: micro, piccole e medie imprese con sede o unità operativa in Emilia-Romagna (o da aprire entro la rendicontazione), sia singolarmente sia in aggregazione (ATI/ATS o Reti di imprese, minimo 3 partecipanti).

Tutte le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese/REA e appartenere ai settori ATECO ammessi dal bando.

โŒCi sono settori esclusi

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Sono ammissibili progetti rivolti a due Paesi target (esclusi San Marino e Città del Vaticano) e che includano obbligatoriamente attività consulenziali.

Spese principali: partecipazione a fiere internazionali (fino a 4 fiere), Consulenze specialistiche, Costi generali (gestione del progetto).

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๐Ÿ“Contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammissibile.

  • Imprese singole: investimento minimo 25.000 € – contributo fino a 30.000 €

  • Aggregazioni di imprese: investimento minimo 75.000 € – contributo fino a 140.000 €

Il bando rientra nel regime “de minimis”.

Prevista premialità +5% per specifiche categorie (imprese giovanili, femminili, aree montane/interne, rating di legalità, ecc.).

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REGIONE Emilia-Romagna | Bando Internazionalizzazione PMI (scadenza 13 marzo 2026)

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REGIONE MARCHE | ARTIGIANATO ARTISTICO - nuovo BANDO 2026

Scadenza : 15 aprile 2026

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la Regione Marche ha pubblicato i nuovi bandi 2026 a sostegno delle imprese dell’artigianato artistico, tipico e tradizionale, con tre misure di intervento dedicate.

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๐——๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ: IMPRESE ARTIGIANE iscritte all’Albo e alla sezione speciale artigianato artistico (DPR 288/2001).

Contributo a fondo perduto ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฎ๐—น ๐Ÿฑ๐Ÿฌ% delle spese ammesse 

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๐——๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ: IMPRESE ARTIGIANE iscritte all’Albo e alla sezione speciale artigianato artistico (DPR 288/2001).

Contributo a fondo perduto ๐—ฝ๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ ๐—ฎ๐—น ๐Ÿฑ๐Ÿฌ% delle spese ammesse 

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๐——๐—ฒ๐˜€๐˜๐—ถ๐—ป๐—ฎ๐˜๐—ฎ๐—ฟ๐—ถ: Enti e reti

Contributo a fondo perduto pari all’80% delle spese ammesse

Contributo massimo concedibile: € 20.000

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โœ…Le spese ammissibili sono quelle effettuate a partire dal 01/09/2025 (fa fede la data di fatturazione) e fino alla conclusione del previsto programma di investimento.

โœ…Procedura valutativa a graduatoria con punteggi legati a: cantierabilità del progetto, integrazione e complessità, imprese femminili/giovanili, ubicazione dell’impresa.

โš ๏ธ Polizza assicurativa contro eventi catastrofali in corso di validità

โœ…Presentazione domande: dal 16 febbraio 2026 al 15 aprile 2026

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REGIONE MARCHE | In arrivo 20 milioni per le imprese manifatturiere nel Piceno

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REGIONE MARCHE | In arrivo 20 milioni per le imprese manifatturiere nel Piceno

 

Con decreto della Presidenza del Consiglio sono stati stanziati 20 milioni di euro per sostenere le imprese manifatturiere già insediate o che intendono insediarsi nei comuni del Consorzio Piceno Consind.

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๐Ÿ“Œ Di cosa si tratta

  • Bando in arrivo, gestito da Invitalia

  • Ricalca quello del 2023, che ha già supportato oltre 150 imprese del territorio

  • L’incentivo sarà rivolto a progetti di investimento, ampliamento, riqualificazione produttiva o nuove sedi operative

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โœ… Opportunità per le imprese

  • Accesso a contributi mirati

  • Sostegno alla crescita e alla localizzazione di attività manifatturiere

  • Rilancio delle aree industriali del Piceno con visione di filiera

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๐Ÿ“ Prossimi passi

La Regione ha già annunciato iniziative informative sul territorio per far conoscere il bando e favorirne l’accesso da parte delle imprese locali.

Un’opportunità concreta per rafforzare il legame tra imprese, istituzioni e sviluppo locale.

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