

NEWS | AGEVOLAZIONI IN EVIDENZA
Sommario | GIUGNO 2026
RIMOZIONE DEL VINCOLO MADE IN EU !
Contributi per fotovoltaici

Dettaglio | GIUGNO 2026
Bandi GAL Umbria: contributi fino al 60% per microimprese NON agricole
Sono attivi 5 bandi promossi dai GAL dell’Umbria: Alta Umbria, Valle Umbra e Sibillini, Media Valle del Tevere, Ternano, Trasimeno Orvietano.
I bandi finanziano investimenti produttivi non agricoli destinati prevalentemente a MICRO imprese operanti nelle aree rurali umbre; il bando GAL Media Valle del Tevere ammette anche le PICCOLE imprese.
Gli investimenti agevolabili prevedono contributi a fondo perduto fino al:
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50% delle spese ammissibili come contributo base;
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60% delle spese ammissibili per imprese femminili e/o giovanili (under 41);
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spesa minima pari a 20.000 euro;
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spesa massima pari a 80.000 euro.
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⚠️Gli investimenti sono ammissibili solo se avviati e sostenuti dopo la presentazione della domanda, salvo eventuali spese generali/preparatorie ammesse dai singoli bandi.
Scadenza domande: 30 giugno 2026,
per Bando GAL Trasimeno Orvietano: 31 luglio 2026.
Contributi nel settore agricolo
Incentivi per Innovazione e Digitale nelle Aziende Agricole
Contributi nel settore agricolo
Misure Aperte o Confermate
Nuovo Credito d'imposta Agricoltura 4.0
Credito del 40% per investimenti in beni materiali/immateriali 4.0
Validità: 01/01/2026 – 31/12/2026
Proroga al 30/06/2027 con acconto del 20% versato entro 31/12/2026
Limite: investimenti fino a 1.000.000 €
Ammessi anche acquisti in leasing
Credito utilizzabile solo in compensazione.
Cumulabile con:
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ISI INAIL
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ISMEA
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PSR/CSR 2023–2027
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Nuova Sabatini Agricoltura
⚠️ Un aspetto di grande interesse operativo è che il credito d’imposta Agricoltura 4.0 può essere recuperato anche in compensazione dei contributi INPS e INAIL dei dipendenti.
Nuova Sabatini Agricoltura - rifinanziata fino al 2029
Fondi disponibili:
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2026: 100 milioni €
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2027–2029: 400 milioni €/anno
Incentiva macchinari, attrezzature e tecnologie 4.0
ITALIA| Nuova Sabatini: agevolazioni per macchinari, tecnologie e transizione 4.0
la misura Nuova Sabatini è attiva anche nel 2025 per supportare le micro, piccole e medie imprese che investono in beni strumentali, tecnologie digitali e sostenibilità ambientale.
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📌 Cosa offre
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Finanziamento agevolato da 20.000 a 4 milioni di euro
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Contributo statale sugli interessi applicati al finanziamento:
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2,75% per investimenti ordinari
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3,575% per investimenti in beni 4.0 o green
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5% per investimenti legati a capitalizzazione delle micro e piccole imprese
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🛠 Cosa puoi finanziare
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Macchinari, impianti e attrezzature nuovi
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Software, sistemi digitali e tecnologie 4.0
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Investimenti per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale
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✅ Chi può accedere
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Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia
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Operanti in tutti i settori, esclusi finanza e assicurazioni
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📅 Tempistiche: misura attiva fino al 2029.
Possibile presentare la domanda in qualsiasi momento, fino a esaurimento fondi.
In alcuni casi, il contributo può essere erogato in un’unica soluzione (per importi fino a 200.000 €)
ITALIA | Voucher MIMIT 2025: fino a 20.000€ per Cloud e Cybersecurity
Chiusura sportello fornitori: alle ore 12:00 del 27 maggio 2026.
In attesa i termini per la presentazione della domanda (PMI e lavoratori autonomi).
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il Voucher Cloud e Cybersecurity 2025, che offrirà contributi a fondo perduto a favore di PMI e lavoratori autonomi per investimenti in soluzioni Cloud e di Cybersecurity. L'agevolazione copre fino al 50% delle spese, con un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.
Si tratta di una misura strategica per incentivare la transizione digitale delle imprese, rafforzare la sicurezza informatica e favorire l’adozione di servizi innovativi. Il contributo è rivolto in particolare alle PMI che vogliono investire in:
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Servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS)
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Sistemi di gestione dati e processi aziendali
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Strumenti per la protezione da minacce informatiche
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Soluzioni per la sicurezza dei dati e della rete
Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi.
Requisiti: Al momento della domanda, è necessario disporre di un contratto di connettività con una velocità minima di download di 30 Mbps.
Dotazione: €150 milioni totali, di cui circa €71 milioni riservati a progetti nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
Agevolazione:
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.
Spese ammissibili:
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Cloud: IaaS, PaaS, SaaS, backup, business continuity.
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Cybersecurity: Firewall, router/switch sicuri, antivirus e antimalware, sistemi EDR/XDR, monitoraggio SOC, crittografia, identity management.
Modalità: I servizi devono essere qualificati come servizi cloud di livello 1 e forniti da soggetti abilitati dall'Agenzia per la Cybersecurity Nazionale.
Il periodo di presentazione della domanda sarà comunicato dal Ministero con un successivo decreto direttoriale: nel quale saranno definiti sia i termini per la presentazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia le modalità di erogazione delle agevolazioni.
Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0 - Domande dal 15 ottobre 2025
Scadenza: fino a esaurimento fondi
Finalità: supportare giovani under 35 (NEET, disoccupati, inattivi, persone in marginalità o nel programma GOL) nello sviluppo di attività autonome, imprenditoriali o professionali. #startup
Attività finanziabili:
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Lavoro autonomo con partita IVA
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Impresa individuale
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Impresa collettiva (SNC, SAS, SRL, cooperative, STP)
L'iniziativa è divisa in due aree geografiche:
1. Centro e Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Centro e Nord Italia.
Agevolazione: Voucher fino a 40.000 € e contributo a fondo perduto fino al 65%
2. Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Sud Italia.
Agevolazione: Voucher fino a 50.000 € e contributo a fondo perduto fino al 75%

ITALIA| Nuovo Iperammortamento 2026 (Industria 4.0 e 5.0)
è uscito il decreto attuativo | RIMOZIONE DEL VINCOLO MADE IN EU !
Iperammortamento al 180% per macchinari e fotovoltaico.
Possiamo redigere le perizie 4.0 e certificare gli autoconsumi sul fotovoltaico.
La misura è cumulabile con INAIL / ZES / NUOVA SABATINI / ZLS
La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199 del 30 dicembre 2025) ha introdotto importanti novità riguardo agli incentivi fiscali per gli investimenti in beni strumentali, con l’iperammortamento 2026. Questa misura sostituisce i crediti d'imposta 4.0 e 5.0 precedentemente previsti, incentivando gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità.
Maggiorazione del costo d'acquisto:
L’iperammortamento consente una maggiorazione del costo d’acquisto dei beni fino al 180%, riducendo direttamente la base imponibile, rendendo gli investimenti più vantaggiosi per le imprese. Aliquote:
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+180% per investimenti ≤ 2,5 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 43,2%)
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+100% per investimenti 2,5 -10 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 24%)
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+50% per investimenti 10 - 20 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 12%)
🌿Per gli investimenti “green” la maggiorazione sale fino al 220% (beneficio fiscale 52,8%).
🆕Settori energivori inclusi: la Manovra 2026 ha esteso la misura anche agli impianti energivori, includendo nella sua portata le imprese a elevato consumo energetico, a favore di quelle che compiono investimenti volti a ridurre i consumi energetici e a migliorare l'efficienza.
☀️Incentivi per l'autoproduzione di energia rinnovabile (es. fotovoltaico, eolico): sono ammissibili anche investimenti in impianti per autoproduzione e stoccaggio di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo. Requisiti semplici: i pannelli devono essere europei.
NEW: “rientra” nell’iperammortamento il software 4.0 che era stato escluso degli incentivi 4.0 nel 2025.
📅 Tempistica:
Gli investimenti per l’iperammortamento 2026 sono ammissibili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.

ITALIA | Conto Termico 3.0: RIPARTONO LE RICHIESTE DI INCENTIVO dal 13 aprile 2026
DATA riapertura (prevista): 13 APRILE 2026
Efficienza energetica e rinnovabili per PA, privati e terziario
Risorse disponibili: 900 milioni di euro
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400 milioni destinati alle Pubbliche Amministrazioni
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500 milioni destinati a privati, imprese, condomini, comunità energetiche, terzo settore
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20 milioni per finanziare diagnosi energetiche preliminari
Scadenza: fino ad esaurimento fondi stanziati annualmente
Un’occasione concreta per accelerare la transizione energetica, con benefici economici, ambientali e sociali.
Contributi fino al 65% (e 100% per i piccoli Comuni) per interventi su impianti e rinnovabili
Beneficiari (imprese di qualsiasi dimensione):
Oltre a PA, imprese e privati, il Conto Termico 3.0 estende l’accesso anche a:
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Enti del Terzo Settore
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Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
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Condomini
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Consorzi ed enti assimilati
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Autorità portuali e società in-house
Interventi incentivabili
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Efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, schermature solari, sistemi di automazione degli edifici (BACS).
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Fonti rinnovabili: pompe di calore, solare termico, biomassa, sistemi ibridi.
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Fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con pompa di calore.
Percentuali di incentivo
Fino al 65% delle spese ammissibili.
Fino al 100% per edifici pubblici specifici: scuole, ospedali e strutture sanitarie, nonché edifici situati in comuni sotto i 15.000 abitanti.
Modalità operative
La domanda va presentata al GSE entro 90 giorni dal completamento dei lavori.
L’erogazione è rapida per importi fino a 15.000 € (entro 60 giorni); oltre tale soglia, l’incentivo viene corrisposto in più rate annuali.
Il contributo massimo per piccoli impianti è di circa 5.000 €.
Novità del Conto Termico 3.0
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Ampliamento dei beneficiari.
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Incentivi più alti e modulati sui costi attuali di mercato.
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Procedure più snelle e tempi di rimborso ridotti.
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Maggiore attenzione a sostenibilità, comunità energetiche e digitalizzazione degli edifici.
Bandi regionali 2026: FIERE e internazionalizzazione per lr PMI 🌍✈️
Stai pensando di espandere il tuo business partecipando a fiere nazionali o internazionali?
Quest’anno ci sono diverse opportunità di finanziamento per le PMI che vogliono crescere sui mercati esteri.
Ecco alcuni bandi aperti:
✨ 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲: fino a €6.000 per fiere e internazionalizzazione, con rimborso biglietti aerei ✈️ fino a 2.500 € per fiere estere. 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮!
✨ 𝗠𝗼𝗱𝗲𝗻𝗮: fino a €2.500 per partecipazione alle fiere (Scadenza 22.05.2026)
✨ 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗡𝗼𝗿𝗱-𝗢𝘃𝗲𝘀𝘁: 𝗱𝘂𝗲 bandi per fiere e servizi export (Scadenza 22.05.2026)
✨ 𝗨𝗺𝗯𝗿𝗶𝗮: fino a €4.000 per fiere Extra UE, 3.000 in Italia e UE (Scadenza 2.09.2026)
✨ 𝗟𝗮𝘇𝗶𝗼: fino a 4.000 € per partecipazione a fiere internazionali
✨ 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮: partecipazione a eventi fieristici nazionali/internazionali (2° semestre: domande 15.07.2026 - 02.09.2026)
✨ 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱’𝗔𝗼𝘀𝘁𝗮: fiere ed eventi internazionali, promozione commerciale all’estero (nuovo legge regionale n.26/2025), aperto fino a esaurimento dei fondi.
✨ 𝗔𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗕𝗲𝗻𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 (CCIAA Irpinia Sannio): fino 5.000€ fiere internazionali in Italia e all'estero, Scadenza 29.05.2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
✨ 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲: fino a €6.000 per partecipazione alle fiere (chiuso anticipatamente il 14 maggio 2026 per esaurimento fondi).
✨ …e altri bandi regionali per PMI e imprese artigiane!
Scopri i dettagli sui bandi aperti ->
OCM Vino 2026/2027: contributi per imprese settore VITIVINICOLO
I bandi aperti, Presentazione delle domande entro 15 giugno 2026
I Bandi OCM Vino per 2026/2027 sono aperti in due misure:
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Investimenti: macchinari, attrezzature, impianti, ecc (contributo fino al 40%)
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Promozione sui mercati dei paesi terzi (contributo fino al 50%)
Bando OCM Vino Investimenti Vitivinicolo della Regione Marche

OCM Vino 2026/2027: Investimenti Vitivinicolo della Regione Marche
Contributi a fondo perduto per cantine e imprese del vino
Scadenza domanda: 15 giugno 2026
Il sostegno è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto e varia in base alla dimensione aziendale:
🟢 PMI → fino al 40% della spesa effettivamente sostenuta
🟡 imprese intermedie → fino al 20% della spesa effettivamente sostenuta
🔴 grandi imprese → fino al 19% della spesa effettivamente sostenuta
📌 L’investimento ammissibile per singola domanda deve essere: minimo € 5.000 e massimo € 1.500.000
⚠️ Le spese generali ammissibili (progettazione, consulenze tecniche, studi di fattibilità, ecc.) fino al 10% della spesa totale ammissibile.

REGIONE MARCHE | Al via nuovo BANDO Commercio 2026
Nuova opportunità per micro, piccole e medie imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande.
Fondo perduto fino a 40% delle spese.
📍𝗠𝗜𝗦𝗨𝗥𝗔 𝟯: Sviluppo negozi di prodotti sfusi e alla spina (chiusura domande 6 luglio 2026)
📍𝗠𝗜𝗦𝗨𝗥𝗔 𝟒: Potenziamento dei sistemi di sicurezza delle imprese commerciali (chiusura domande 15 Giugno 2026)
📍𝗠𝗜𝗦𝗨𝗥𝗔 𝟮: Valorizzazione dei Centri Commerciali Naturali (chiusura 15 giugno 2026)
⚠️Le risorse sono limitate e i bandi sono a graduatoria. Prepararsi in anticipo fa la differenza, contattaci!


REGIONE MARCHE | BANDO “ENERGIA E IMPRESE” 2026
In programmazione la riapertura
MEZZOGIORNO | Bando Cultura Cresce 2025
Domande dal 10 dicembre 2025. L’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
La dotazione complessiva è di 151,7 milioni di euro, destinati a micro, piccole e medie imprese già attive, nuove imprese, enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni attive nel settore culturale e creativo.
AGEVOLAZIONI:
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Mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero
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Servizi di tutoring
👥Chi può partecipare al bando Cultura Cresce 2025
Il bando è rivolto a soggetti con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno:
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
💶Agevolazioni previste
L'agevolazione può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, composta da:
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Finanziamento agevolato a tasso zero: fino al 50%
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Contributo a fondo perduto: fino al 30%
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Tutoraggio tecnico-gestionale: valore 10.000 € (de minimis)
È richiesto un cofinanziamento minimo del 20% a carico del beneficiario. Il finanziamento è rimborsabile in massimo 10 anni, a rate semestrali
📌Settori culturali e creativi ammessi
Il Bando Cultura Cresce 2025 copre l’intera filiera culturale e creative, tra cui:
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Musica
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Audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
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Teatro, danza, arti performative
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Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
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Arti visive e fotografia
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Architettura e design
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Letteratura ed editoria
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Moda e artigianato artistico
MEZZOGIORNO | Contributi per i progetti per autoproduzione di energia da FER
Bando prorogato.
📌Domande dal 3 dicembre 2025 al 3 luglio 2026
262 MLN per nuovi impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici per le PMI del Sud
💶Dotazione finanziaria totale: 262 milioni €, con riserva:
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60% per PMI, di cui 25% di questa riserva destinata a micro/piccole imprese.
Bando Fotovoltaico PN RIC 2025: contributi a fondo perduto fino al 65% per imprese del Mezzogiorno.
La misura finanzia la realizzazione di impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici, con eventuali sistemi di accumulo, destinati all’autoconsumo immediato delle imprese ubicati nelle regioni del Mezzogiorno.
Il bando rappresenta un’opportunità strategica per ridurre i costi energetici aziendali, migliorare la sostenibilità e aumentare la competitività.
Possono partecipare tutte le imprese, di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie, grandi), costituite e iscritte al Registro imprese, che possiedono almeno:
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sede operativa in: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna
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una unità produttiva localizzata in aree industriali, produttive o artigianali
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ubicazione nel territorio di Comuni con più di 5.000 abitanti
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almeno un bilancio depositato o una dichiarazione dei redditi
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regolarità contributiva e requisiti fideiussori
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titoli autorizzativi già disponibili al momento della domanda
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🚫Sono escluse le imprese del settore carbonifero, della produzione primaria agricola, della pesca e acquacoltura e in difficoltà ai sensi del Reg. GBER
MIMIT | Formazione PMI Sud 2026: contributo fino al 70% per competenze digitali e green
Domande dal 21 aprile 2026 al 23 giugno 2026
Contributi PMI formazione pari al 50%-70% delle spese ammissibili per la formazione e l'innovazione nelle regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) istituisce un regime di aiuto destinato alle PMI per favorire lo sviluppo delle competenze del personale in ambiti strategici per la transizione tecnologica, digitale e verde 🌱
💰Dotazione finanziaria: 50 milioni di euro disponibili
🔸40% delle risorse riservate alle filiere automotive, moda-tessile-arredamento.
Possibile incremento con ulteriori assegnazioni di risorse finanziarie.
📝 Iniziative ammissibili
Sono ammissibili i percorsi di formazione del personale finalizzati a sviluppare o consolidare competenze in una o più delle seguenti tematiche:
🔬 traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;
🌐 tecnologie STEP europee (Strategic Technologies for Europe Platform);
🌱 processi di transizione verde e digitale.
✅I progetti formativi dovranno essere realizzati presso unità produttive ubicate nelle regioni meno sviluppate – Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
✅Inoltre, i progetti devono essere:
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erogati da fornitori qualificati e indipendenti (con esperienza documentata negli ultimi 3 anni in digitalizzazione, innovazione o sostenibilità).
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avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (prorogabili di 6).
✅Costo ammissibile per impresa compreso tra €10.000 e €60.000.
💶 Agevolazione
Contributo diretto alla spesa: 50% dei costi ammissibili (regime de minimis – Reg. UE 2023/2831).
Maggiorazioni per progetti sovraregionali:
+20 punti % per micro e piccole imprese;
+10 punti % per medie imprese.
Possibile cumulo con altri aiuti di Stato, entro i limiti UE.
💡 È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.
❗ Non sono ammissibili le iniziative che servono solo a rispettare la normativa nazionale obbligatoria sulla formazione.
💡 È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.
🧾 Spese ammissibili:
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spese personale dei formatori per ore di partecipazione alla formazione;
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costi di esercizio legati alla formazione (viaggi, materiali, attrezzature, alloggi, ammortamenti);
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Servizi di consulenza connessi;
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Personale partecipante per ore di formazione.
Le spese saranno rendicontate con opzioni semplificate di costo (costi unitari) definite secondo i regolamenti UE 1060/2021 e 1676/2023.
📈 Valutazione e graduatoria: Procedura a graduatoria (non a sportello).
Punteggio determinato secondo i criteri dell’Allegato 1 del Bando.
REGIONE ABBRUZZO | Bando “Abruzzo Micro Prestiti” (Giovani, Donne)
💸 Dotazione 19 milioni di euro
Apertura: 12 maggio 2026
Chiusura: 31 dicembre 2026 o prima se fondi esauriti
Procedura: a sportello (ordine cronologico)
👥 Destinatari. Il bando è suddiviso in due linee:
🔹 Linea A – Giovani
· Under 35
· Imprese costituite da meno di 24 mesi o da costituire
· Lavoratori autonomi / liberi professionisti
🔹 Linea B – Donne
· Imprese a prevalenza femminile
· Lavoratrici autonome / professioniste
📍 Obbligo: sede in Abruzzo (o impegno ad aprirla)
💰 Agevolazione
Il bando prevede una combinazione molto interessante:
💳 Micro-prestito: Importo: compreso tra 10.000 euro e 80.000 euro
· Tasso zero, Nessuna garanzia richiesta, nessuna spese di istruttoria
· Durata minima: 36 mesi comprensivo del preammortamento
· Durata massima: 84 mesi comprensivo del preammortamento e comunque non oltre la scadenza del 31/10/2033
· Preammortamento: 12 mesi
· Rimborso: rate costanti mensili posticipate
· Commissioni di erogazione o incasso: zero
· Estinzione anticipata: L’estinzione anticipata del prestito (totale o parziale) è consentita senza ulteriori oneri previa richiesta e autorizzazione espressa da parte del Soggetto gestore FiRA
🎁 Contributo a fondo perduto, caratteristiche del contributo a fondo perduto, sotto forma di “sovvenzione diretta”: importo 30% del micro-prestito concesso (max 24.000 euro in valore assoluto).
👉 Il progetto complessivo dovrà prevedere una spesa minima pari ad € 13.000 e massima pari € 104.000.
🧾Spese finanziabili:
✔️ Investimenti (Macchinari, attrezzature, arredi, Software, licenze, brevetti)
✔️ Consulenze e servizi (Avvio impresa, Marketing e comunicazione, Certificazioni)
✔️ Costi di gestione: Personale, Materie prime, Spese operative
✔️ Spese iniziali (Costituzione impresa, Partita IVA, Formazione)
REGIONE LOMBARDIA | BANDO NUOVA IMPRESA 2026
💸 Dotazione 8 milioni di euro
Apertura: 30 aprile 2026
Chiusura: 29 gennaio 2027 (o prima se fondi esauriti)
Il bando che offre contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
💰Investimento dei progetti tra 3.000€ e 10.000€
👥Chi può partecipare: MPMI (micro, piccole e medie imprese) costituite dal 1° giugno 2025, Lavoratori autonomi con partita IVA, professionisti ordinistici 🎓 con attività avviata da non oltre 4 anni
📍 Requisito fondamentale: sede o domicilio fiscale in Lombardia
📍 Elementi chiave da non sottovalutare:
· Spese ammissibili solo dopo apertura attività
· Necessaria documentazione completa (fatture + pagamenti)
· Una sola domanda per soggetto
· Esclusione di alcuni settori (es. agricoltura primaria, finanza, gioco d’azzardo)
🧾Spese finanziabili
✔️ Investimenti (obbligatori ≥ 50%) : Macchinari e attrezzature, Arredi, Hardware, Software e licenze, Marchi e certificazioni
✔️ Spese di avvio: Costi notarili e costituzione, Consulenze (marketing, fiscale, organizzativa), Affitto sede, Pubblicità e sito web
✔️ Spese generali: Forfettarie 7%
⚠️ NON ammessi: veicoli, ristrutturazioni, beni usati, pagamenti in contanti
REGIONE MOLISE | Bando “Start up innovative”
💸 Dotazione 4,5 milioni di euro
Apertura: 2 aprile 2026
Chiusura: 30 dicembre 2026 o prima se fondi esauriti
Procedura: a sportello (ordine cronologico)
👉 Target: micro, piccole e medie imprese innovative
👥 Chi può partecipare:
🏢 Startup innovative costituite da meno di 36 mesi e iscritte nella sezione speciale;
👤 Persone fisiche che vogliono avviare una startup, con obbligo di costituzione dopo approvazione
❗Questo NON è un bando “apertura impresa”. È un bando: orientato a innovazione e R&D e pensato per startup tecnologiche con focus su sviluppo prodotto/servizio.
Il bando che offre contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili con possibilità di incremento tramite specifiche premialità fino a un massimo del 70% complessivo.
💰Investimento dei progetti tra 75.000€ e 400.000€ (per ogni start up)
🧾Spese ammissibili:
✔️Ricerca, sviluppo e innovazione: sviluppo prototipi, test e validazione prodotti, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
✔️ Impianti macchinari ed attrezzature tecnologici e nuovi di fabbrica
✔️ Componenti hardware e software, piattaforme digitali
✔️ Spese per certificazioni, licenze, brevetti, know-how e conoscenze tecniche
✔️ Spese per servizi di consulenze specialistiche
✔️ Spese dirette di personal: Ricercatori, Tecnici e sviluppatori, Personale impiegato nel progetto
✔️ Costi operativi: spese di gestione direttamente collegate al progetto, materiali di consumo per sviluppo prodotto
✔️ Spese generali: costi indiretti (spesso calcolati in forma forfettaria).
REGIONE TOSCANA | Contributi per il primo insediamento di giovani agricoltori under 41
Proroga del bando fino al 15 giugno 2026 (decreto del 25 maggio 2026).
👥 Destinatari: i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni (non ancora compiuti), chi si insedia per la prima volta un’azienda agricola.
💰 Il sostegno è concesso sotto forma di premio forfettario pari a 100.000 euro.
𝗔𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶: acquisto macchinari e attrezzature agricole, impianti irrigui, serre, recinzioni, ricoveri, innovazione tecnologica e agricoltura di precisione, impianti per energie rinnovabili funzionali all’azienda, introduzione nuove colture o allevamenti 𝗲𝗰𝗰.
Graduatorie con premialità per:
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localizzazione in aree della “Toscana Diffusa” (4 punti);
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imprenditoria femminile (2 punti);
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attività zootecniche (4 punti);
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adesione a certificazioni di qualità;
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agricoltura biologica;
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produzioni Bio, DOP/IGP;
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sistemi di qualità certificata;
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SQNPI e SQNBA/SQNZ.
Attenzione: In attesa di pubblicazione del Bando per annualità 2026: Premio per il PRIMO INSEDIAMENTO di nuovi imprenditori agricoli di età compresa tra 41 e 61 anni non compiuti.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA | Contributi per GIOVANI AGRICOLTORI 2026
Chiusura: 18 settembre 2026
👥 Destinatari: i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni (non ancora compiuti), chi si insedia per la prima volta un’azienda agricola.
💰𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶:
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𝟳𝟬.𝟬𝟬𝟬€ / 𝟱𝟬.𝟬𝟬𝟬€ per il primo 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 (SRE01)
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+ 𝟱𝟬% 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 ammissibili per 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 produttivi agricoli (SRD01)
Possibilità di presentare: solo SRE01 oppure “Pacchetto Giovani” SRE01 + SRD01
𝗔𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶:
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macchinari agricoli
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trattori e attrezzature
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serre e strutture produttive
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agricoltura di precisione
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𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶
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benessere animale
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innovazione e digitalizzazione
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impianti e miglioramenti aziendali 𝗲𝗰𝗰.
Graduatorie con premialità per:
biologico e sostenibilità, efficientamento energetico, imprenditoria femminile, aree montane/svantaggiate, innovazione tecnologica.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA | Bando STEP 2025: contributi per investimenti innovativi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese
Presentazione domanda:
Terza finestra: dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2026
💸Dotazione 45.000.000 € con fondi europei
Finanziato dal PR FESR 2021-2027, (Priorità 5, Azione 1.6.1 e 1.6.2 ), destinato a sostenere progetti ad alto impatto tecnologico e strategico per l’Europa. Le risorse sono suddivise in tre finestre temporali nel 2026: Febbraio 2026, Maggio 2026, Settembre 2026.
Azione 1.6.1: i progetti di INVESTIMENTO (22,5 mln).
Azione 1.6.2: i progetti di RICERCA E SVILUPPO (22,5 mln).
👥Chi può partecipare: Possono presentare domanda singole imprese (sia PMI che Grandi Imprese) nella forma giuridica delle società di capitali, anche neocostituite. Ogni impresa può presentare, complessivamente per tutte e tre le finestre di presentazione, una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (R&S).
💰 Agevolazione STEP 2025 Emilia-Romagna
Il bando prevede un contributo a fondo perduto, la cui intensità varia
🏭 Investimenti produttivi: 10% – 40% delle spese ammissibili
Le percentuali possono risultare più elevate:
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per PMI
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per investimenti localizzati in aree 107.3.c (aiuti a finalità regionale)
🧪 Ricerca e sviluppo: 25% – 70% delle spese
Presentazione domanda
Le domande di contributo dovranno essere inviate alla Regione esclusivamente per via telematica in una delle seguenti finestre temporali:
1º finestra: dal 5 febbraio 2026 al 27 febbraio 2026 (chiuso)
2º finestra: dal 4 maggio 2026 al 29 maggio 2026 (chiuso)
3º finestra: dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2026
COSENZA | Bando Voucher digitali I4.0 Anno 2026 XII Edizione – PID avanzato
Apertura: dal 25 febbraio 2026 al 30 settembre 2026.
Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale in provincia di Cosenza.
ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Obiettivo - Finalità: Digitalizzazione
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto tra il 50% e il 70% con un contributo massimo di Euro 10.000.
Spese ammissibili:
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Servizi di consulenza e formazione
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Acquisto di beni e servizi strumentali all'introduzione delle tecnologie 4.0
Costi ammessi:
Costi di personale - Formazione Professionale; Immateriali - Licenze; Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature; Materiali - Progettazione/studi/consulenze; Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari; Servizi - Altri servizi
📌 Scadenza presentazione della domanda: 30 settembre 2026
https://www.cs.camcom.gov.it/bando Voucher
Generazione Terra - I nuovi interventi fondiari ISMEA dedicati ai giovani
Nuova Edizione 2026 a partire dal 22 aprile 2026
La presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni:
22 aprile 2026 - 19 giugno 2026.
La dotazione finanziaria assegnata alla misura Generazione Terra 2026 è di complessivi 120 milioni di euro, di cui il 10% riservato ad operazioni fondiarie localizzate nelle aree interne o aree montane.
Generazione Terra finanzia fino al 100% del prezzo di acquisto di terreni da parte di giovani di età non superiore a 41 anni che intendono ampliare la superficie della propria azienda agricola ovvero avviare un'iniziativa imprenditoriale in agricoltura, in qualità di capo azienda.
📌 L’ammissibilità dei venditori del terreno è subordinata al rispetto di determinati requisiti.









