

NEWS | AGEVOLAZIONI IN EVIDENZA
Sommario
In attesa dell'elenco dei fornitori
Dal 21.07.26 al via la compilazione e l’invio delle conferme

Dettaglio
Bandi GAL Umbria: contributi fino al 60% per microimprese NON agricole
Sono attivi 5 bandi promossi dai GAL dell’Umbria: Alta Umbria, Valle Umbra e Sibillini, Media Valle del Tevere, Ternano, Trasimeno Orvietano.
I bandi finanziano investimenti produttivi non agricoli destinati prevalentemente a MICRO imprese operanti nelle aree rurali umbre; il bando GAL Media Valle del Tevere ammette anche le PICCOLE imprese.
Gli investimenti agevolabili prevedono contributi a fondo perduto fino al:
- 50% delle spese ammissibili come contributo base;
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60% delle spese ammissibili per imprese femminili e/o giovanili (under 41);
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spesa minima pari a 20.000 euro;
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spesa massima pari a 80.000 euro.
⚠️Gli investimenti sono ammissibili solo se avviati e sostenuti dopo la presentazione della domanda, salvo eventuali spese generali/preparatorie ammesse dai singoli bandi.
Scadenza domande: 31 luglio 2026.
Contributi nel settore agricolo
Incentivi per Innovazione e Digitale
Contributi nel settore agricolo
Misure Aperte o Confermate
Nuovo Credito d'imposta Agricoltura 4.0
Credito del 40% per investimenti in beni materiali/immateriali 4.0
Validità: 01/01/2026 – 31/12/2026
Proroga al 30/06/2027 con acconto del 20% versato entro 31/12/2026
Limite: investimenti fino a 1.000.000 €
Ammessi anche acquisti in leasing
Credito utilizzabile solo in compensazione.
Cumulabile con:
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ISI INAIL
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ISMEA
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PSR/CSR 2023–2027
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Nuova Sabatini Agricoltura
⚠️ Un aspetto di grande interesse operativo è che il credito d’imposta Agricoltura 4.0 può essere recuperato anche in compensazione dei contributi INPS e INAIL dei dipendenti.
Nuova Sabatini Agricoltura - rifinanziata fino al 2029
Fondi disponibili:
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2026: 100 milioni €
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2027–2029: 400 milioni €/anno
Incentiva macchinari, attrezzature e tecnologie 4.0
ITALIA| Nuova Sabatini: agevolazioni per macchinari, tecnologie e transizione 4.0
la misura Nuova Sabatini è attiva anche nel 2025 per supportare le micro, piccole e medie imprese che investono in beni strumentali, tecnologie digitali e sostenibilità ambientale.
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📌 Cosa offre
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Finanziamento agevolato da 20.000 a 4 milioni di euro
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Contributo statale sugli interessi applicati al finanziamento:
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2,75% per investimenti ordinari
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3,575% per investimenti in beni 4.0 o green
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5% per investimenti legati a capitalizzazione delle micro e piccole imprese
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🛠 Cosa puoi finanziare
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Macchinari, impianti e attrezzature nuovi
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Software, sistemi digitali e tecnologie 4.0
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Investimenti per il risparmio energetico e la riduzione dell’impatto ambientale
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✅ Chi può accedere
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Micro, piccole e medie imprese con sede in Italia
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Operanti in tutti i settori, esclusi finanza e assicurazioni
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📅 Tempistiche: misura attiva fino al 2029.
Possibile presentare la domanda in qualsiasi momento, fino a esaurimento fondi.
In alcuni casi, il contributo può essere erogato in un’unica soluzione (per importi fino a 200.000 €)
ITALIA| Bando Green Tour 2026: contributi e finanziamenti per imprese turistiche
Risorse disponibili sono 109 milioni di euro, di cui:
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59 milioni per contributi a fondo perduto;
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50 milioni per finanziamenti agevolati.
Green Tour è un incentivo gestito da Invitalia punta a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere del comparto, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.
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🛠 Cosa puoi finanziare
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miglioramento dell’efficienza energetica;
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produzione di energia da fonti rinnovabili;
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interventi ESG;
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digitalizzazione;
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servizi di consulenza collegati al progetto.
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✅ Chi può accedere:
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micro, piccole, medie, grande imprese italiane
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imprese in contratto di rete
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Ogni programma o piano di investimento deve avere spese ammissibili:
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minimo 1.000.000 euro;
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massimo 15.000.000 euro.
Il progetto deve partire dopo la presentazione della domanda e deve concludersi entro 18 mesi dalla concessione, comunque non oltre il 30 settembre 2028.
📅PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda si presenta solo online tramite la piattaforma Invitalia:
dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026
ITALIA| Bando Voucher Doppia Transizione 2026
Risorse disponibili sono 105 milioni di euro sul triennio 2026-2029 in una misura nazionale, attuata dalle singole Camere di commercio.
Il Voucher doppia transizione è un contributo a fondo perduto fino a €10.000 per sostenere le MPMI negli investimenti in tecnologie digitali avanzate, sostenibilità e formazione specialistica.
Il voucher copre investimenti nelle seguenti aree:
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Tecnologie abilitanti
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Intelligenza Artificiale
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Cybersecurity, Cloud Computing
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IoT e Sensoristica
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ERP e CRM
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Big Data e Analytics, Blockchain
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Robotica collaborativa, Realtà Aumentata e Virtuale
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Sostenibilità ed ESG, Comunità Energetiche Rinnovabili
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✅ Chi può accedere:
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Micro, piccole e medie imprese (MPMI);
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Con sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di riferimento;
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Attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese;
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In regola con il versamento del diritto annuale camerale;
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In possesso di DURC regolare.
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Gli importi massimi dei voucher e le spese finanziabili specifiche sono definiti autonomamente da ciascuna Camera di commercio nel proprio bando territoriale.
Non trovi il bando della tua Regione o della tua Camera di Commercio? Contattaci: verificheremo insieme se è attivo e se la tua impresa può accedere alle agevolazioni.
ITALIA | Voucher MIMIT 2026: fino a 20.000€ per Cloud e Cybersecurity
In attesa dell'elenco dei fornitori (probabilmente entro 27 luglio 2026)
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha attivato il Voucher Cloud e Cybersecurity 2025, che offrirà contributi a fondo perduto a favore di PMI e lavoratori autonomi per investimenti in soluzioni Cloud e di Cybersecurity. L'agevolazione copre fino al 50% delle spese, con un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.
Si tratta di una misura strategica per incentivare la transizione digitale delle imprese, rafforzare la sicurezza informatica e favorire l’adozione di servizi innovativi. Il contributo è rivolto in particolare alle PMI che vogliono investire in:
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Servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS)
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Sistemi di gestione dati e processi aziendali
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Strumenti per la protezione da minacce informatiche
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Soluzioni per la sicurezza dei dati e della rete
Beneficiari: Piccole e Medie Imprese (PMI) e lavoratori autonomi.
Requisiti: Al momento della domanda, è necessario disporre di un contratto di connettività con una velocità minima di download di 30 Mbps.
Dotazione: €150 milioni totali, di cui circa €71 milioni riservati a progetti nel Mezzogiorno (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia).
Agevolazione:
Contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
Un contributo minimo di €4.000 e massimo di €20.000 per progetto.
Spese ammissibili:
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Cloud: IaaS, PaaS, SaaS, backup, business continuity.
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Cybersecurity: Firewall, router/switch sicuri, antivirus e antimalware, sistemi EDR/XDR, monitoraggio SOC, crittografia, identity management.
Modalità: I servizi devono essere qualificati come servizi cloud di livello 1 e forniti da soggetti abilitati dall'Agenzia per la Cybersecurity Nazionale.
Il periodo di presentazione della domanda sarà comunicato dal Ministero con un successivo decreto direttoriale: nel quale saranno definiti sia i termini per la presentazione da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, sia le modalità di erogazione delle agevolazioni.
Autoimpiego Centro-Nord e Resto al Sud 2.0 - Domande dal 15 ottobre 2025
Scadenza: fino a esaurimento fondi
Finalità: supportare giovani under 35 (NEET, disoccupati, inattivi, persone in marginalità o nel programma GOL) nello sviluppo di attività autonome, imprenditoriali o professionali. #startup
Attività finanziabili:
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Lavoro autonomo con partita IVA
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Impresa individuale
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Impresa collettiva (SNC, SAS, SRL, cooperative, STP)
L'iniziativa è divisa in due aree geografiche:
1. Centro e Nord Italia: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio, Umbria e Marche.
Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Centro e Nord Italia.
Agevolazione: Voucher fino a 40.000 € e contributo a fondo perduto fino al 65%
2. Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Soggetti beneficiari: Giovani disoccupati o in situazioni di marginalità nelle regioni del Sud Italia.
Agevolazione: Voucher fino a 50.000 € e contributo a fondo perduto fino al 75%

ITALIA| Nuovo Iperammortamento 2026 (Industria 4.0 e 5.0)
la compilazione e l’invio delle conferme degli investimenti dal 21 luglio 2026!
Accedere all’Iperammortamentofino al 180% per macchinari e fotovoltaico.
Muma Servizi può gestire l’intera pratica, includendo:
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Comunicazioni al GSE
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Perizia tecnica
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Revisione contabile
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Assistenza nella predisposizione e presentazione della domanda
Le risorse disponibili sono limitate: non aspettare l’ultimo momento.
La misura è cumulabile con INAIL / ZES / NUOVA SABATINI / ZLS
La Legge di Bilancio 2026 (Legge 199 del 30 dicembre 2025) ha introdotto importanti novità riguardo agli incentivi fiscali per gli investimenti in beni strumentali, con l’iperammortamento 2026. Questa misura sostituisce i crediti d'imposta 4.0 e 5.0 precedentemente previsti, incentivando gli investimenti in digitalizzazione e sostenibilità.
Maggiorazione del costo d'acquisto:
L’iperammortamento consente una maggiorazione del costo d’acquisto dei beni fino al 180%, riducendo direttamente la base imponibile, rendendo gli investimenti più vantaggiosi per le imprese. Aliquote:
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+180% per investimenti ≤ 2,5 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 43,2%)
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+100% per investimenti 2,5 -10 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 24%)
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+50% per investimenti 10 - 20 milioni € (beneficio fiscale stimato con IRES al 24%: 12%)
🌿Per gli investimenti “green” la maggiorazione sale fino al 220% (beneficio fiscale 52,8%).
🆕Settori energivori inclusi: la Manovra 2026 ha esteso la misura anche agli impianti energivori, includendo nella sua portata le imprese a elevato consumo energetico, a favore di quelle che compiono investimenti volti a ridurre i consumi energetici e a migliorare l'efficienza.
☀️Incentivi per l'autoproduzione di energia rinnovabile (es. fotovoltaico, eolico): sono ammissibili anche investimenti in impianti per autoproduzione e stoccaggio di energia rinnovabile destinata all’autoconsumo. Requisiti semplici: i pannelli devono essere europei.
NEW: “rientra” nell’iperammortamento il software 4.0 che era stato escluso degli incentivi 4.0 nel 2025.
📅 Tempistica:
Gli investimenti per l’iperammortamento 2026 sono ammissibili dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
ITALIA| Incentivi MIMIT per la filiera automotive 2026
misure in arrivo
🚗 Piano incentivi MIMIT per la filiera automotive 2026-2030 prevede 1,35 miliardi per il settore per rafforzare la filiera, sostenere innovazione e PMI e incentivare la domanda con misure per veicoli commerciali, retrofit, ricarica e noleggio sociale a lungo termine.
Il MIMIT ha pubblicato il nuovo DPCM 10 giugno 2026, che rimodula le risorse del Fondo Automotive per il periodo 2026-2030.
Circa il 70% delle risorse è rivolto agli strumenti di sostegno della filiera automotive.
Programmi d'incentivi saranno più accessibile anche alle PMI della filiera.
Si attendono i decreti e i provvedimenti attuativi del MIMIT, che definiranno beneficiari, percentuali di agevolazione, spese ammissibili, procedure e termini di presentazione delle domande.
👉Lascia i tuoi recapiti per ricevere aggiornamenti sull’apertura delle misure, sui requisiti e sulle modalità di presentazione delle domande.
ITALIA | Conto Termico 3.0: RIPARTONO LE RICHIESTE DI INCENTIVO dal 13 aprile 2026
DATA riapertura (prevista): 13 APRILE 2026
Efficienza energetica e rinnovabili per PA, privati e terziario
Risorse disponibili: 900 milioni di euro
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400 milioni destinati alle Pubbliche Amministrazioni
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500 milioni destinati a privati, imprese, condomini, comunità energetiche, terzo settore
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20 milioni per finanziare diagnosi energetiche preliminari
Scadenza: fino ad esaurimento fondi stanziati annualmente
Un’occasione concreta per accelerare la transizione energetica, con benefici economici, ambientali e sociali.
Contributi fino al 65% (e 100% per i piccoli Comuni) per interventi su impianti e rinnovabili
Beneficiari (imprese di qualsiasi dimensione):
Oltre a PA, imprese e privati, il Conto Termico 3.0 estende l’accesso anche a:
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Enti del Terzo Settore
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Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
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Condomini
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Consorzi ed enti assimilati
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Autorità portuali e società in-house
Interventi incentivabili
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Efficienza energetica: coibentazione, sostituzione infissi, schermature solari, sistemi di automazione degli edifici (BACS).
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Fonti rinnovabili: pompe di calore, solare termico, biomassa, sistemi ibridi.
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Fotovoltaico con accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico con pompa di calore.
Percentuali di incentivo
Fino al 65% delle spese ammissibili.
Fino al 100% per edifici pubblici specifici: scuole, ospedali e strutture sanitarie, nonché edifici situati in comuni sotto i 15.000 abitanti.
Modalità operative
La domanda va presentata al GSE entro 90 giorni dal completamento dei lavori.
L’erogazione è rapida per importi fino a 15.000 € (entro 60 giorni); oltre tale soglia, l’incentivo viene corrisposto in più rate annuali.
Il contributo massimo per piccoli impianti è di circa 5.000 €.
Novità del Conto Termico 3.0
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Ampliamento dei beneficiari.
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Incentivi più alti e modulati sui costi attuali di mercato.
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Procedure più snelle e tempi di rimborso ridotti.
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Maggiore attenzione a sostenibilità, comunità energetiche e digitalizzazione degli edifici.
Bandi regionali 2026: FIERE e internazionalizzazione per lr PMI 🌍✈️
Stai pensando di espandere il tuo business partecipando a fiere nazionali o internazionali?
Quest’anno ci sono diverse opportunità di finanziamento per le PMI che vogliono crescere sui mercati esteri.
Ecco alcuni bandi aperti:
✨ 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲: fino a €6.000 per fiere e internazionalizzazione, con rimborso biglietti aerei ✈️ fino a 2.500 € per fiere estere. 𝗦𝗼𝗹𝗼 𝟱 𝗴𝗶𝗼𝗿𝗻𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗲𝗻𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗱𝗼𝗺𝗮𝗻𝗱𝗮!
✨ 𝗠𝗼𝗱𝗲𝗻𝗮: fino a €2.500 per partecipazione alle fiere (Scadenza 22.05.2026)
✨ 𝗧𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗡𝗼𝗿𝗱-𝗢𝘃𝗲𝘀𝘁: 𝗱𝘂𝗲 bandi per fiere e servizi export (Scadenza 22.05.2026)
✨ 𝗨𝗺𝗯𝗿𝗶𝗮: fino a €4.000 per fiere Extra UE, 3.000 in Italia e UE (Scadenza 2.09.2026)
✨ 𝗟𝗮𝘇𝗶𝗼: fino a 4.000 € per partecipazione a fiere internazionali
✨ 𝗦𝗶𝗰𝗶𝗹𝗶𝗮: partecipazione a eventi fieristici nazionali/internazionali (2° semestre: domande 15.07.2026 - 02.09.2026)
✨ 𝗩𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗱’𝗔𝗼𝘀𝘁𝗮: fiere ed eventi internazionali, promozione commerciale all’estero (nuovo legge regionale n.26/2025), aperto fino a esaurimento dei fondi.
✨ 𝗔𝘃𝗲𝗹𝗹𝗶𝗻𝗼 𝗲 𝗕𝗲𝗻𝗲𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 (CCIAA Irpinia Sannio): fino 5.000€ fiere internazionali in Italia e all'estero, Scadenza 29.05.2026, salvo esaurimento anticipato dei fondi.
✨ 𝗣𝗶𝗲𝗺𝗼𝗻𝘁𝗲: fino a €6.000 per partecipazione alle fiere (chiuso anticipatamente il 14 maggio 2026 per esaurimento fondi).
✨ …e altri bandi regionali per PMI e imprese artigiane!
Scopri i dettagli sui bandi aperti ->
REGIONE MARCHE | BANDO “ENERGIA E IMPRESE” 2026
In programmazione la riapertura
REGIONE MARCHE | Bando Comunità Energetiche Rinnovabili
Domande dal 30 settembre 2026 al 29 gennaio 2027
Dotazione € 3,8 milioni
Nuove opportunità per Comunità Energetiche Rinnovabili, enti, imprese e professionisti tecnici.
Il bando finanzia interventi di mini-eolico, fotovoltaico e agrivoltaico, produzione di energia marina da moto ondoso inclusi inverter e sistemi di accumulo, con contributi a fondo perduto fino al 40%.
Il contributo massimo concedibile per ciascuna CER è pari a 300.000 euro.
Sono ammesse anche le spese tecniche, i costi di costituzione della CER e l’IVA.
📅Decorrenza delle spese
Sono ammissibili:
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le spese tecniche e di costituzione della CER sostenute dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2027;
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le spese per la realizzazione degli impianti sostenute dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2027.
REGIONE MARCHE | INCENTIVI ALL’OCCUPAZIONE QUALIFICATA
Scadenza 30 settembre 2026
Dotazione € 487.800
per sostenere le imprese che assumono o stabilizzano giovani laureati under 36 in ruoli dirigenziali, quadri o profili altamente qualificati.
Importo del contributo per assunzioni under 36
Il contributo varia da € 15.000 a € 50.000, in base alla tipologia di intervento:
€ 50.000 per nuova assunzione come dirigente;
€ 35.000 per nuova assunzione come quadro;
€ 25.000 per nuova assunzione in profilo di elevata qualificazione;
€ 20.000 per trasformazione a dirigente;
€ 15.000 per trasformazione a quadro aziendale.
Ogni impresa può richiedere al massimo 2 incentivi complessivi, scegliendo tra:
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2 incentivi per assunzioni;
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2 incentivi per trasformazioni;
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1 incentivo per assunzione e 1 incentivo per trasformazione.
⚠️ Le assunzioni o trasformazioni devono essere effettuate dopo la presentazione della domanda.
REGIONE MARCHE | Bando Start&Innova Giovani
contributi per start-up innovative e spin-off universitari creati da giovani disoccupati, laureati o diplomati ITS Academy
Apertura 1° finestra: 6 luglio - 9 ottobre 2026
Dotazione per annualità 2026: € 480.000
Ogni impresa ammessa può ricevere un contributo a fondo perduto di € 40.000, erogato in due tranche da € 20.000 + € 20.000.
Possono presentare domanda giovani che, al momento della domanda, siano:
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laureati o diplomati ITS Accademy e e età inferiore a 36 anni (under 36);
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disoccupati e iscritti al Centro per l’Impiego ella Regione Marche;
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residenti o domiciliati nelle Marche;
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ammessi anche cittadini AIRE, con requisiti da possedere al momento della costituzione dell’impresa.
⚠️ Il contributo è destinato alla costituzione di una nuova start-up innovativa, anche in forma di spin-off universitario, da costituire dopo la presentazione della domanda e comunque entro 90 giorni dalla comunicazione di ammissione.
REGIONE MARCHE | LAZIO | Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026: contributi fino a 300.000 € per le imprese manifatturiere
🚨 Apertura: 31 agosto 2026 | Chiusura: 30 ottobre 2026
Risorse disponibili
Il fondo dispone di 120 milioni di euro, così ripartiti:
🔹 100 milioni di euro per il Consorzio Industriale del Lazio
🔹 20 milioni di euro per il Consorzio Piceno Consind nelle Marche
Cosa prevede l’agevolazione
Il contributo è concesso in conto capitale, in regime de minimis, fino al 100% delle spese ammissibili
👉 massimo 300.000 € per impresa.
Sono ammissibili le spese sostenute dall’8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028, relative a macchinari, impianti, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica, immobilizzazioni immateriali, opere murarie e impiantistiche strumentali.
📌Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese di qualsiasi dimensione che operano nel settore manifatturiero, codice ATECO C, già insediate o che intendono insediarsi nei Comuni aderenti al Consorzio Industriale del Lazio o al Piceno Consind.
REGIONE | LAZIO | Bando Valore Artigiano 2026
🚨 Apertura: 21 luglio 2026 | Chiusura: 28 ottobre 2026
💰Dotazione finanziaria 2,4 milioni € complessivi,
di cui 400.000€ riservati alle imprese artigiane del Sistema Moda Lazio.
📌Chi può partecipare
Possono partecipare le imprese artigiane con sede operativa nel Lazio, iscritte all’albo e attive alla data di presentazione della domanda.
Cosa prevede l’agevolazione
Il sostegno consiste in un contributo a fondo perduto fino al 60% delle spese, con un massimo di 12.000 € per progetto, in regime “de minimis”.
Ogni progetto deve avere un investimento minimo di 5.000 euro, essere realizzato nel Lazio e concludersi (spese, pagamenti e rendicontazione) entro 12 mesi dalla concessione.
Il progetto deve essere avviato dopo la presentazione della domanda.
MEZZOGIORNO | Bando Cultura Cresce 2025
Domande dal 10 dicembre 2025. L’ordine cronologico di presentazione fino ad esaurimento delle risorse disponibili.
La dotazione complessiva è di 151,7 milioni di euro, destinati a micro, piccole e medie imprese già attive, nuove imprese, enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni attive nel settore culturale e creativo.
AGEVOLAZIONI:
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Mix di fondo perduto e finanziamento a tasso zero
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Servizi di tutoring
👥Chi può partecipare al bando Cultura Cresce 2025
Il bando è rivolto a soggetti con sede operativa nelle regioni del Mezzogiorno:
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
💶Agevolazioni previste
L'agevolazione può coprire fino all’80% delle spese ammissibili, composta da:
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Finanziamento agevolato a tasso zero: fino al 50%
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Contributo a fondo perduto: fino al 30%
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Tutoraggio tecnico-gestionale: valore 10.000 € (de minimis)
È richiesto un cofinanziamento minimo del 20% a carico del beneficiario. Il finanziamento è rimborsabile in massimo 10 anni, a rate semestrali
📌Settori culturali e creativi ammessi
Il Bando Cultura Cresce 2025 copre l’intera filiera culturale e creative, tra cui:
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Musica
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Audiovisivo (inclusi film/cinema, televisione, videogiochi, software e multimedia, radio)
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Teatro, danza, arti performative
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Patrimonio culturale materiale e immateriale (inclusi archivi, biblioteche e musei)
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Arti visive e fotografia
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Architettura e design
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Letteratura ed editoria
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Moda e artigianato artistico
REGIONE LOMBARDIA | RI.CIRCO.LO. FILIERE PRIORITARIE
💸 Dotazione 7 milioni di euro
Apertura: 6 ottobre 2026
Chiusura: 05 novembre 2026
Risorse Circolari in Lombardia per il sostegno alle PMI lombarde per lo sviluppo di azioni di economia circolare. Edizione dedicata ad alcune filiere prioritarie (numero SA. 123400).
Procedura valutativa con formazione di una graduatoria; conclusione dell’istruttoria prevista entro 120 giorni dalla chiusura.
Filiere prioritarie
📍 Sono finanziabili interventi riguardanti:
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Plastiche, gomme, materiali polimerici e tessile
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utilizzo di sottoprodotti e residui di produzione;
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riduzione degli scarti e delle materie prime impiegate;
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materiali “end of waste”;
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riuso degli imballaggi e sistemi di vuoto a rendere;
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allungamento della vita dei prodotti;
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riciclo meccanico o chimico delle fibre tessili;
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separazione e trattamento di materiali multicomponente.
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AEE/RAEE, pannelli fotovoltaici, batterie e accumulatori
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ecodesign per migliorare riparabilità e riciclabilità;
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preparazione per il riutilizzo;
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trattamento e riciclo di RAEE e batterie;
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recupero delle materie prime critiche, incluse black mass e componenti dei RAEE.
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Recupero del fosforo
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recupero da reflui, fanghi di depurazione, rifiuti organici e ceneri;
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produzione di fosforo elementare, sali, soluzioni saline o minerali.
Non sono finanziati progetti che recuperano il fosforo solo indirettamente, ad esempio mediante fanghi agricoli, gessi di defecazione o biochar.
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Altre materie prime critiche
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sostituzione delle materie critiche attraverso l’ecodesign;
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riutilizzo di prodotti e rifiuti che le contengono;
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produzione di materie prime critiche recuperate come “end of waste”.
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Le tecnologie devono avere una maturità almeno pari a TRL 6, quindi la fattibilità deve essere già dimostrata.
👥Chi può partecipare:
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micro, piccole e medie imprese;
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start-up e PMI innovative;
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imprese singole o aggregazioni di imprese.
💰 Contributo a fondo perduto:
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60% delle spese ammissibili per le piccole imprese;
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50% delle spese ammissibili per le medie imprese;
nel caso di applicazione del regime de minimis o dell’articolo 47 GBER.
Il contributo può arrivare fino a 1.500.000 euro per singolo progetto per sostenere gli investimenti delle PMI lombarde nell’economia circolare.
📎 https://ue.regione.lombardia.it/bando/RLT12026053863
REGIONE LOMBARDIA | BANDO NUOVA IMPRESA 2026
💸 Dotazione 8 milioni di euro
Apertura: 30 aprile 2026
Chiusura: 29 gennaio 2027 (o prima se fondi esauriti)
Il bando che offre contributi a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili.
💰Investimento dei progetti tra 3.000€ e 10.000€
👥Chi può partecipare: MPMI (micro, piccole e medie imprese) costituite dal 1° giugno 2025, Lavoratori autonomi con partita IVA, professionisti ordinistici 🎓 con attività avviata da non oltre 4 anni
📍 Requisito fondamentale: sede o domicilio fiscale in Lombardia
📍 Elementi chiave da non sottovalutare:
· Spese ammissibili solo dopo apertura attività
· Necessaria documentazione completa (fatture + pagamenti)
· Una sola domanda per soggetto
· Esclusione di alcuni settori (es. agricoltura primaria, finanza, gioco d’azzardo)
🧾Spese finanziabili
✔️ Investimenti (obbligatori ≥ 50%) : Macchinari e attrezzature, Arredi, Hardware, Software e licenze, Marchi e certificazioni
✔️ Spese di avvio: Costi notarili e costituzione, Consulenze (marketing, fiscale, organizzativa), Affitto sede, Pubblicità e sito web
✔️ Spese generali: Forfettarie 7%
⚠️ NON ammessi: veicoli, ristrutturazioni, beni usati, pagamenti in contanti
REGIONE ABBRUZZO | Bando “Abruzzo Micro Prestiti” (Giovani, Donne)
💸 Dotazione 19 milioni di euro
Apertura: 12 maggio 2026
Chiusura: 31 dicembre 2026 o prima se fondi esauriti
Procedura: a sportello (ordine cronologico)
👥 Destinatari. Il bando è suddiviso in due linee:
🔹 Linea A – Giovani
· Under 35
· Imprese costituite da meno di 24 mesi o da costituire
· Lavoratori autonomi / liberi professionisti
🔹 Linea B – Donne
· Imprese a prevalenza femminile
· Lavoratrici autonome / professioniste
📍 Obbligo: sede in Abruzzo (o impegno ad aprirla)
💰 Agevolazione
Il bando prevede una combinazione molto interessante:
💳 Micro-prestito: Importo: compreso tra 10.000 euro e 80.000 euro
· Tasso zero, Nessuna garanzia richiesta, nessuna spese di istruttoria
· Durata minima: 36 mesi comprensivo del preammortamento
· Durata massima: 84 mesi comprensivo del preammortamento e comunque non oltre la scadenza del 31/10/2033
· Preammortamento: 12 mesi
· Rimborso: rate costanti mensili posticipate
· Commissioni di erogazione o incasso: zero
· Estinzione anticipata: L’estinzione anticipata del prestito (totale o parziale) è consentita senza ulteriori oneri previa richiesta e autorizzazione espressa da parte del Soggetto gestore FiRA
🎁 Contributo a fondo perduto, caratteristiche del contributo a fondo perduto, sotto forma di “sovvenzione diretta”: importo 30% del micro-prestito concesso (max 24.000 euro in valore assoluto).
👉 Il progetto complessivo dovrà prevedere una spesa minima pari ad € 13.000 e massima pari € 104.000.
🧾Spese finanziabili:
✔️ Investimenti (Macchinari, attrezzature, arredi, Software, licenze, brevetti)
✔️ Consulenze e servizi (Avvio impresa, Marketing e comunicazione, Certificazioni)
✔️ Costi di gestione: Personale, Materie prime, Spese operative
✔️ Spese iniziali (Costituzione impresa, Partita IVA, Formazione)
REGIONE MOLISE | Bando “Start up innovative”
💸 Dotazione 4,5 milioni di euro
Apertura: 2 aprile 2026
Chiusura: 30 dicembre 2026 o prima se fondi esauriti
Procedura: a sportello (ordine cronologico)
👉 Target: micro, piccole e medie imprese innovative
👥 Chi può partecipare:
🏢 Startup innovative costituite da meno di 36 mesi e iscritte nella sezione speciale;
👤 Persone fisiche che vogliono avviare una startup, con obbligo di costituzione dopo approvazione
❗Questo NON è un bando “apertura impresa”. È un bando: orientato a innovazione e R&D e pensato per startup tecnologiche con focus su sviluppo prodotto/servizio.
Il bando che offre contributi a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili con possibilità di incremento tramite specifiche premialità fino a un massimo del 70% complessivo.
💰Investimento dei progetti tra 75.000€ e 400.000€ (per ogni start up)
🧾Spese ammissibili:
✔️Ricerca, sviluppo e innovazione: sviluppo prototipi, test e validazione prodotti, attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
✔️ Impianti macchinari ed attrezzature tecnologici e nuovi di fabbrica
✔️ Componenti hardware e software, piattaforme digitali
✔️ Spese per certificazioni, licenze, brevetti, know-how e conoscenze tecniche
✔️ Spese per servizi di consulenze specialistiche
✔️ Spese dirette di personal: Ricercatori, Tecnici e sviluppatori, Personale impiegato nel progetto
✔️ Costi operativi: spese di gestione direttamente collegate al progetto, materiali di consumo per sviluppo prodotto
✔️ Spese generali: costi indiretti (spesso calcolati in forma forfettaria).
REGIONE PIEMONTE | fino a 55.000€ per il primo insediamento
GIOVANI AGRICOLTORI under 41
Chiusura: 11 settembre 2026
👥 Destinatari: i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni (non ancora compiuti), chi si insedia per la prima volta un’azienda agricola 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗼 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 oppure che hanno avviato l'attività da 𝗻𝗼𝗻 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟰 𝗺𝗲𝘀𝗶 dalla presentazione della domanda.
💰ENTITÀ DEL PREMIO
Il sostegno viene concesso sotto forma di premio in conto capitale e non come semplice percentuale delle spese sostenute.
Insediamento di un solo giovane
€45.000 nelle zone ordinarie;
€55.000 se l’insediamento avviene in zona montana.
Insediamento congiunto di due giovani
Per ciascun giovane:
€35.000 nelle zone ordinarie;
€43.000 in zona montana, grazie alla maggiorazione di €8.000.
Insediamento congiunto da tre a cinque giovani
Per ciascun giovane:
€30.000 nelle zone ordinarie;
€35.000 in zona montana, grazie alla maggiorazione di €5.000.
Il numero massimo di giovani finanziabili nell’ambito dello stesso insediamento è pari a cinque. Tutti i giovani devono rispettare individualmente i requisiti previsti dal bando.
𝗔𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶:
✅ costruzione, ristrutturazione e miglioramento di fabbricati agricoli;
✅ acquisto di macchinari, impianti, attrezzature e trattrici;
✅ investimenti per l’agricoltura digitale e di precisione;
✅ sistemi per la riduzione dei consumi idrici ed energetici;
✅ impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’attività aziendale;
✅ interventi per il miglioramento dell’ambiente e del benessere animale;
✅ acquisto o affitto di terreni, anche dal soggetto che cede l’azienda;
✅ acquisto di autocarri o furgoni destinati al trasporto delle merci, alla vendita diretta o alla consegna dei prodotti;
✅ rimozione e sostituzione di manufatti contenenti amianto, entro i limiti previsti;
✅ acquisto di macchinari, trattrici e attrezzature agricole usate.
REGIONE CAMPANIA | fino a 50.000€ per il primo insediamento
GIOVANI AGRICOLTORI under 41
Dotazione: €30.000.000
Preinformativa del bando di prossima emanazione
Intervento SRE01, Insediamento giovani agricoltori
👥 Destinatari: i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni (non ancora compiuti), chi si insedia per la prima volta un’azienda agricola 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗼 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 oppure che hanno avviato l'attività da 𝗻𝗼𝗻 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟰 𝗺𝗲𝘀𝗶 dalla presentazione della domanda.
💰ENTITÀ DEL PREMIO
Il sostegno concesso è pari a 45.000 per le macroaree A e B e 50.000 euro per le macroaree C e D.
Il premio è erogato obbligatoriamente in due rate:
• una prima rata, a titolo di acconto, pari al 60% del premio concesso;
• una seconda rata, a titolo di saldo, pari al restante 40% del premio concesso.
Il Piano Aziendale deve essere avviato entro 6 mesi dalla data di notifica del provvedimento di concessione e completato entro 18 mesi dalla medesima data.
https://agricoltura.regione.campania.it/comunicati/comunicato_28-05-26.html
REGIONE UMBRIA | 70.000€ per il primo insediamento
GIOVANI AGRICOLTORI under 41
Chiusura: 24 agosto 2026
👥 Destinatari: i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni (non ancora compiuti), chi si insedia per la prima volta un’azienda agricola 𝗰𝗼𝗺𝗲 𝗰𝗮𝗽𝗼 𝗮𝘇𝗶𝗲𝗻𝗱𝗮 oppure che hanno avviato l'attività da 𝗻𝗼𝗻 𝗼𝗹𝘁𝗿𝗲 𝟮𝟰 𝗺𝗲𝘀𝗶 dalla presentazione della domanda.
💰𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶: 𝟳𝟬.𝟬𝟬𝟬€ per il primo 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 (Intervento SRE01)
𝗔𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶:
-
macchinari, attrezzature e impianti;
-
macchinari e attrezzature usati acquistati presso rivenditori autorizzati;
-
costruzione, ristrutturazione e miglioramento di fabbricati agricoli;
-
impianti irrigui e sistemi di raccolta delle acque meteoriche;
-
recinzioni per allevamenti e protezione delle colture;
-
nuovi vigneti e macchinari per la viticoltura (nei casi previsti);
-
interventi per il risparmio energetico e idrico;
-
acquisto di terreni e fabbricati (entro i limiti del bando);
-
spese correnti e di esercizio (entro i limiti previsti);
-
progettazione, consulenze e spese tecniche;
-
acquisto di animali nei casi ammessi dal bando;
-
interventi per il benessere animale e la riduzione delle emissioni;
-
software, tecnologie digitali, sensoristica e sistemi ICT;
-
interventi di prevenzione contro calamità naturali e fauna selvatica;
-
lavori in economia (nei limiti previsti dal bando).
Il Piano di Sviluppo Aziendale costituisce il principale elemento di valutazione tecnica della domanda e incide in maniera determinante sul punteggio finale di graduatoria.
Il PSA dovrà contenere almeno 2 finalità elencate dal bando.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA | Contributi per GIOVANI AGRICOLTORI 2026
Chiusura: 18 settembre 2026
👥 Destinatari: i giovani agricoltori di età compresa tra i 18 e i 41 anni (non ancora compiuti), chi si insedia per la prima volta un’azienda agricola.
💰𝗖𝗼𝗻𝘁𝗿𝗶𝗯𝘂𝘁𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘃𝗶𝘀𝘁𝗶:
-
𝟳𝟬.𝟬𝟬𝟬€ / 𝟱𝟬.𝟬𝟬𝟬€ per il primo 𝗶𝗻𝘀𝗲𝗱𝗶𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 (SRE01)
-
+ 𝟱𝟬% 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗲 𝘀𝗽𝗲𝘀𝗲 ammissibili per 𝗶𝗻𝘃𝗲𝘀𝘁𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗶 produttivi agricoli (SRD01)
Possibilità di presentare: solo SRE01 oppure “Pacchetto Giovani” SRE01 + SRD01
𝗔𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗶:
-
macchinari agricoli
-
trattori e attrezzature
-
serre e strutture produttive
-
agricoltura di precisione
-
𝗲𝗻𝗲𝗿𝗴𝗶𝗲 𝗿𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶
-
benessere animale
-
innovazione e digitalizzazione
-
impianti e miglioramenti aziendali 𝗲𝗰𝗰.
Graduatorie con premialità per:
biologico e sostenibilità, efficientamento energetico, imprenditoria femminile, aree montane/svantaggiate, innovazione tecnologica.
REGIONE EMILIA-ROMAGNA | Bando STEP 2025: contributi per investimenti innovativi e progetti di ricerca e sviluppo delle imprese
Presentazione domanda:
Terza finestra: dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2026
💸Dotazione 45.000.000 € con fondi europei
Finanziato dal PR FESR 2021-2027, (Priorità 5, Azione 1.6.1 e 1.6.2 ), destinato a sostenere progetti ad alto impatto tecnologico e strategico per l’Europa. Le risorse sono suddivise in tre finestre temporali nel 2026: Febbraio 2026, Maggio 2026, Settembre 2026.
Azione 1.6.1: i progetti di INVESTIMENTO (22,5 mln).
Azione 1.6.2: i progetti di RICERCA E SVILUPPO (22,5 mln).
👥Chi può partecipare: Possono presentare domanda singole imprese (sia PMI che Grandi Imprese) nella forma giuridica delle società di capitali, anche neocostituite. Ogni impresa può presentare, complessivamente per tutte e tre le finestre di presentazione, una domanda per l’Azione 1.6.1 (Investimenti) e una domanda per l’Azione 1.6.2 (R&S).
💰 Agevolazione STEP 2025 Emilia-Romagna
Il bando prevede un contributo a fondo perduto, la cui intensità varia
🏭 Investimenti produttivi: 10% – 40% delle spese ammissibili
Le percentuali possono risultare più elevate:
-
per PMI
-
per investimenti localizzati in aree 107.3.c (aiuti a finalità regionale)
🧪 Ricerca e sviluppo: 25% – 70% delle spese
Presentazione domanda
Le domande di contributo dovranno essere inviate alla Regione esclusivamente per via telematica in una delle seguenti finestre temporali:
1º finestra: dal 5 febbraio 2026 al 27 febbraio 2026 (chiuso)
2º finestra: dal 4 maggio 2026 al 29 maggio 2026 (chiuso)
3º finestra: dal 1° settembre 2026 al 30 settembre 2026
COSENZA | Bando Voucher digitali I4.0 Anno 2026 XII Edizione – PID avanzato
Apertura: dal 25 febbraio 2026 al 30 settembre 2026.
Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) con sede legale in provincia di Cosenza.
ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Obiettivo - Finalità: Digitalizzazione
L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto tra il 50% e il 70% con un contributo massimo di Euro 10.000.
Spese ammissibili:
-
Servizi di consulenza e formazione
-
Acquisto di beni e servizi strumentali all'introduzione delle tecnologie 4.0
Costi ammessi:
Costi di personale - Formazione Professionale; Immateriali - Licenze; Materiali - Impianti/Macchinari/Attrezzature; Materiali - Progettazione/studi/consulenze; Non individuabili secondo le definizioni di cui ai Regolamenti Comunitari; Servizi - Altri servizi
📌 Scadenza presentazione della domanda: 30 settembre 2026
https://www.cs.camcom.gov.it/bando Voucher
Como-Lecco | Bando BANDO VOUCHER AI 2026
sostegno delle MPMI per l'adozione consapevole dell'Intelligenza Artificiale
Chiusura: 31 dicembre 2026 o prima se fondi esauriti
Procedura: a sportello (ordine cronologico)
Le risorse complessivamente stanziate dalla Camera di Commercio di Como-Lecco per la presente iniziativa ammontano a € 200.000.
L’agevolazione finanzia un servizio di consulenza coordinato da un partner tecnologico/erogatore dei servizi previsti. Il percorso prevede:
1. Analisi AS IS: valutazione dello stato digitale attuale;
2. Definizione TO BE: redazione di un blue print tecnologico;
3. GAP Analysis: Analisi GRC (Governance, Rischio e Conformità);
4. Output Finale: rilascio di uno studio di fattibilità e roadmap operativa.
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto a parziale copertura delle spese sostenute:
AIX PROCESSI - Micro (indipendenti fino a 15): Costo totale al netto di IVA € 4.000
AIX PROCESSI - Small (indipendenti fino a 30): Costo totale al netto di IVA € 6.000
AIX PROCESSI - Medium (indipendenti oltre 30): Costo totale al netto di IVA € 12.000
Il Finanziamento copre fino all'85% di una consulenza specializzata in Intelligenza Artificiale.
📌 https://www.comolecco.camcom.it/archivio27_bandi-ed-opportunita_0_189.html









