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Bando Voucher Doppia Transizione 2026

  • Immagine del redattore: Muma Servizi
    Muma Servizi
  • 8 lug
  • Tempo di lettura: 14 min

Aggiornamento: 9 lug

L'iniziativa promossa da Unioncamere e dai PID (Punti Impresa Digitale) delle Camere di commercio per sostenere le Micro, Piccole e Medie Imprese nei percorsi di trasformazione digitale avanzate ed ecologica.

Dotazione di 150 milioni di euro sul triennio 2026-2029 in una misura nazionale, attuata dalle singole Camere di commercio.


Dall'8 luglio 2026 è possibile precompilare la domanda su ReStart.


A partire dall'8 luglio 2026 ore 10:00 è possibile accedere alla piattaforma ReStart per predisporre la domanda. L'apertura degli sportelli territoriali è definita autonomamente da ciascuna Camera di commercio.


⚠️ Cosa fare subito: Prima della domanda sarà necessario completare l’assessment digitale SELFI 4.0, requisito obbligatorio da effettuare nei 3 mesi precedenti la presentazione. Preparare la pratica in anticipo è quindi fondamentale! Contattaci e ti aiuteremo a predisporre la documentazione necessaria e a presentare correttamente la domanda di accesso al bando.


Le Camere di commercio aderiscono all'iniziativa in autonomia. Non tutte le Camere hanno aderito al bando nazionale: verifica se la tua Camera di commercio ha pubblicato il proprio bando territoriale consultando la sezione dedicata del portale PID.


Non trovi il bando della tua Regione o della tua Camera di Commercio? Contattaci: verificheremo insieme se è attivo e se la tua impresa può accedere alle agevolazioni.


Il Voucher doppia transizione è un contributo a fondo perduto per sostenere le MPMI negli investimenti in tecnologie digitali avanzate, sostenibilità e formazione specialistica.

Il voucher copre investimenti nelle seguenti aree:

  • Tecnologie abilitanti

  • Intelligenza Artificiale

  • Cybersecurity

  • IoT e Sensoristica

  • Cloud Computing

  • ERP e CRM

  • Big Data e Analytics

  • Blockchain

  • Robotica collaborativa

  • Realtà Aumentata e Virtuale

  • Sostenibilità ed ESG

  • Comunità Energetiche Rinnovabili


Servizi

Consulenza specialistica per la doppia transizione digitale e green;

Formazione del personale sulle nuove tecnologie.


Chi può partecipare

Micro, piccole e medie imprese (MPMI);

Con sede operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di riferimento;

Attive e regolarmente iscritte al Registro Imprese;

In regola con il versamento del diritto annuale camerale;

In possesso di DURC regolare.


Gli importi massimi dei voucher e le spese finanziabili specifiche sono definiti autonomamente da ciascuna Camera di commercio nel proprio bando territoriale.

✔ 𝗜𝗹 𝘁𝗲𝘀𝘁 "𝗦𝗘𝗟𝗙𝗜 𝟰.𝟬": è l'assessment gratuito per misurare la maturità digitale della tua azienda, da fare sul portale nazionale dei Punti Impresa Digitale (PID).


🔹PID FIRENZE | 💰 DOTAZIONE FINANZIARIA: € 707.765,51

Domande: dal 9 luglio al 31 luglio 2026


Contributo pari al 50% delle spese ammissibili sotto elencate, con un minimo di spesa di €3.000 (IVA esclusa) e un massimale per ogni impresa richiedente pari ad € 10.000.


Alle imprese in possesso del rating di legalità, della certificazione della parità di genere, alle imprese benefit o alle imprese giovanili (all'interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età - ovvero nato a partire dal 01.01.1991) verrà riconosciuta una premialità di € 500, oltre al massimale di contributo sopra previsto. La premialità sarà riconosciuta una sola volta per ogni impresa.


Il contributo concesso sarà erogato, al netto della ritenuta fiscale del 4% prevista dall’art. 43, comma 2 del D. Lgs 33/2025.

a) robotica avanzata e collaborativa e interfaccia uomo-macchina (cobot, non macchine automatiche o macchine utensile - per il comando di macchinari e per ricevere informazioni da essi);

b) tecnologie della Next Production Revolution - NPR; (progetti guidati dall’intersezione di tecnologie digitali, nuovi materiali - bio, nano - e nuovi processi - biologia sintetica, data driven, intelligenza artificiale);

c) manifattura additiva e stampa 3D e prototipazione rapida (tecnologie che consentono di ottenere prototipi di produzioni di serie in modo rapido ed economico, es. stereolitografia, sinterizzazione laser, ecc. e in ambito digitale, software per la creazione rapida di wireframe o mockup);

d) sistemi di geolocalizzazione;

e) Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;

f) cloud, fog, quantum computing e infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni - HPC;

g) cyber security e business continuity;

h) big data e analytics (analisi di ampie base dati, incentrate sull'elaborazione di previsioni di accadimenti. L'analytics si focalizza su cosa è accaduto e cosa potrà avvenire nel futuro, con warning, segnalazioni e allarmi, es. manutenzione predittiva, scarti e deviazioni di lavorazioni, non la semplice raccolta dati visitatori di siti web o di keyword research);

i) intelligenza artificiale;

j) blockchain;

k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

l) sistemi fintech;

m) sistemi per l’in-store customer experience;

n) sistemi EDI, electronic data interchange e soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain; (es. sistemi automatici di scambio dati fra gestionali, dell'impresa con clienti, fornitori - es. OdA-ordini di acquisto, OdL-ordini di lavoro, consistenza e allineamento magazzini, sistemi per il Just in time, per l'azzeramento dei magazzini);

o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

p) sistemi di e-commerce; solo se propedeutiche o complementari esclusivamente alla tecnologia “o” dell’elenco (con funzionalità di acquisto, visibilità su disponibilità a magazzino e stato dell'ordine, spedizione, ad es. collegati al gestionale dell'impresa o dei fornitori, soluzioni di dropshipping, non lo sviluppo del sito web dell'impresa che non contenga funzionalità complete di commercio elettronico);

q) sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).

a) analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;

b) predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;

c) implementazione delle tecnologie di cui all'art. 7, comma 1, del disciplinare. Con particolare riferimento alle tecnologie g) Cyber Security e Business Continuity, h) Big Data & Analytics e i) Intelligenza Artificiale, le attività di consulenza dovranno essere riferite a uno specifico caso d'uso aziendale, dovranno essere prodotti output concreti e documentabili al fine di determinare un miglioramento misurabile dei processi aziendali oggetto dell'intervento. Tali elementi dovranno essere coerenti con le attività descritte nei preventivi allegati e con gli obiettivi e i risultati attesi dichiarati dall'impresa nella domanda di contributo;

d) implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);

e) servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;

f) acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;

g) spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);

h) interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati).

a) attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;

b) altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente e finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art 7 comma 1 del disciplinare.

Sono ammissibili le spese sostenute e pagate a partire dalla data di approvazione del disciplinare (19.06.2026) e fino al 90° giorno successivo alla data della determinazione dirigenziale di concessione del contributo.


Per quanto riguarda i FORNITORI di cui l’impresa dovrà avvalersi per i soli servizi di consulenza e formazione, si invita a leggere attentamente l’articolo 6 del disciplinare.

Per quanto riguarda i fornitori di beni strumentali non sono previsti particolari requisiti.




🔹PID MARCHE | 💰 DOTAZIONE FINANZIARIA:   1.500.000

Domande: dal 30 settembre al 07 ottobre 2026


Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di VOUCHER.

Il Bando prevede contributi in misura variabile:

  • del 70% delle spese per Micro e Piccole Imprese, sino ad un importo massimo di € 8.000 per ciascuna impresa beneficiaria.

  • del 50% delle spese per Medie Imprese, sino ad un importo massimo pari ad € 6.000 per ciascuna impresa beneficiaria.


Il valore minimo dell’investimento è di € 3.000

Alle imprese in possesso del rating di legalità indipendentemente dal numero di “stellette” possedute verrà riconosciuta una premialità aggiuntiva di € 200.


I voucher saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto, dove applicabile, del 4% ai sensi dell’art. 43, comma 2, del D.Lgs 33/2025.


Il bando finanzia l’acquisto di tecnologie, consulenza, certificazioni e formazione per l’implementazione di progetti di digitalizzazione e/o di efficientamento energetico e sostenibilità (nonché, progetti integrati in cui siano perseguite entrambe le finalità).

1. manifattura additiva e stampa 3D;

2. cloud, fog e quantum computing;

3. soluzioni di cyber security e business continuity;

4. intelligenza artificiale (ad esempio piattaforme che integrano algoritmi predittivi o generativi per supporto alle decisioni, elaborazione e analisi dei dati e statistiche aziendali);

5. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);

6. robotica avanzata e collaborativa;

7. big data & analytics (Ad esempio piattaforme di analisi dati, statistiche aziendali, benchmarking competitivo e analisi di mercato, sistemi di monitoraggio della performance e dei flussi turistici, sistemi di business intelligence e destination Intelligence);

8. blockchain;

9. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

10. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;

11. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad esempio sistemi di gestione delle strutture ricettive come Property Management System (PMS), ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

12. customer relationship management (CRM);

13. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);

14. sistemi di geolocalizzazione (ad esempio sistemi di monitoraggio dei flussi sul territorio nel settore turistico);

15. sistemi per l’in-store customer experience;

16. altri sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica e di circolarita’ (ad esempio per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni; l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità, ad es. Piattaforme per misurare e rendicontare ESG ).

1. l’analisi (anche attraverso audit) della maturità digitale dell'impresa (digital maturity assessment), la pianificazione e/o la progettazione di interventi finalizzati all'implementazione di uno o più delle tecnologie digitali oggetto del presente bando (Articolo 7), le spese relative alla definizione, progettazione e predisposizione del cd. "Piano di sviluppo digitale dell'impresa";

2. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager per favorire la transizione digitale;

3. audit energetici o diagnosi energetiche, analisi delle forniture di energia, progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici, piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa; studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica e di autoconsumo

4. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);

5. acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager (che dovrà comunque comprovare la propria esperienza mediante la compilazione del Modello C - “Autocertificazione altri fornitori”);

6. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;

7. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioniCybersecurity (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.)

8. implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;

9. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso ad esempio, le attività di supporto all’analisi iniziale, alla pianificazione strategica, gestionale, organizzativa e metodologica di raccolta, elaborazione e monitoraggio dei dati, alla mappatura degli stakeholder e dei rischi ESG, alla determinazione dei KPI - ESG, alla definizione di un piano di marketing e di comunicazione interna ed esterna, alla rendicontazione ESG, anche attraverso la redazione del bilancio di sostenibilità o al report di sostenibilità (e del rating ESG raggiunto ), la Dichiarazione Consolidata Non Finanziaria (DNF) .

10. l’implementazione di uno o più dei seguenti sistemi di analisi e/o gestione di processo e/o di prodotto relativi alla circolarità:

  • Analisi del Ciclo di Vita del Prodotto (LCA) in accordo con le UNI EN ISO 14040 / UNI EN ISO 14044

  • Carbon Footprint di Prodotto (CFP) in accordo con la UNI EN ISO 14067;

  • Carbon Footprint di organizzazione (CFO) in accordo con la UNI EN ISO 14064-1;

  • Misurazione della circolarità, in accordo con i principi della specifica tecnica UNI/TS 11820;

  • Implementazione di sistemi di gestione forestale e la certificazione di Catena di custodia (per standard come FSC, PEFC )

  • Certificazioni di materiale riciclato (es: Remade, Remade in Italy, Plastica seconda vita, GRS la certificazione per il tessile riciclato, ecc)

  • ECOLABEL di prodotto o di servizio (tipo servizi turistici) in accordo con la UNI EN ISO 14024;

  • norma ISO14001/2026 (standard di riferimento per i sistemi di gestione ambientale)

  • Passaporto digitale di prodotto (DPP) ossia la "carta d'identità" digitale per i beni immessi sul mercato europeo, introdotto dal regolamento quadro 2024/1781 - ESPR (Ecodesign for Sustainable Products Regulation).

Sono ammissibili le spese per i servizi di certificazione, ovvero le spese per le verifiche di parte terza da parte di organismi accreditati per il conseguimento delle certificazioni dei sistemi di gestione dell’innovazione, dell’energia e relativi all'economia circolare, sopra richiamati. Rientrano in questa categoria anche le spese per la verifica ESG di terza parte, tecnicamente chiamata Assurance, affidato a un revisore indipendente, tipicamente una società di revisione legale o un organismo terzo indipendente (OTI) accreditato, con l’obiettivo di valutare le informazioni contenute nella reportistica ESG o bilancio di sostenibilità

  • la partecipazione (del titolare e dei rappresentanti legali dell’impresa ovvero dei collaboratori con rapporto di lavoro subordinato o parasubordinato) a percorsi il cui programma formativo sia chiaramente finalizzato ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e/o ESG, purché coerenti con le finalità del progetto presentato;

  • attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (Energy manager e/o EGE) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;

  • trasporto, vitto e alloggio dei consulenti e relativi alla partecipazione all'eventuale corso di formazione specialistica;

  • siti web aziendali;

  • l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D)

  • acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM;

  • servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;

  • servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge

  • le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda e successive al termine ultimo di chiusura del progetto;

  • l'acquisto di beni e servizi strumentali legati all'ordinaria amministrazione dell'impresa;

  • le spese relative a canoni di abbonamento e/o licenze d’uso per software, piattaforme e tecnologie già in possesso dell’impresa al momento della presentazione della domanda, nonché la manutenzione ordinaria delle stesse

  • le spese relative a servizi oggetto di "fatture d'acconto" con data antecedente alla data di apertura del bando;

  • le spese di comunicazione e marketing legate al’attività ordinaria dell'impresa

  • le spese relative ad imposte e tasse e spese relative ad interessi passivi (art.7 del Regolamento Ce n°1080/06);

  • le spese quietanzate per contanti o attraverso cessioni di beni o compensazioni di qualsiasi genere (debiti, crediti e in natura) tra il beneficiario e il fornitore


le spese sostenute prima della data di presentazione della domanda e successive al termine ultimo di chiusura del progetto non sono ammissibili.


Sono ammissibili le spese sostenute e pagate a partire dalla data di approvazione del disciplinare (19.06.2026) e fino al 90° giorno successivo alla data della determinazione dirigenziale di concessione del contributo.




🔹PID UMBRIA | 💰 DOTAZIONE FINANZIARIA:   200.000

Presentazione delle domande a partire dalle ore 09 del 14 settembre 2026 esclusivamente in modalità telematica tramite piattaforma RESTART.


Il bando prevede l'erogazione di un voucher che copre fino al 50% delle spese ammissibili

  • l'importo massimo ottenibile è pari a 7.000 euro per ciascuna impresa.

  • l'investimento minimo di 5.000 euro.


È prevista una premialità aggiuntiva di 250 euro per i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, siano in possesso del rating di legalità o della certificazione della parità di genere.


a. manifattura additiva e stampa 3D;

b. cloud, fog e quantum computing; c. soluzioni di cyber security e business continuity;

d. intelligenza artificiale; e. infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);

f. robotica avanzata e collaborativa;

g. big data & analytics;

h. blockchain;

i. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);

j. Internet of Things (IoT) e sistemi di sensoristica interconnessa;

k. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);

l. customer relationship management (CRM) m. sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI); n. sistemi di geolocalizzazione;

o. sistemi per l’in-store customer experience;

p. sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;

q. sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).

a. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;

b. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;

c. implementazione di tecnologie di cui all’art 7 comma 1 del presente bando;

d. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. norme della serie ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. norme della serie ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. norme della serie ISO 50001);

e. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;

f. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;

g. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);

h. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)

a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;

b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie di cui all’elenco art 7 comma 1.

  • trasporto, vitto e alloggio;

  • siti web aziendali;

  • l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D);

  • acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM;

  • servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;

  • servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.


🔹PID Toscana Nord-Ovest | 💰 DOTAZIONE FINANZIARIA:   2.000.000

Domande: dal 8 luglio al 17 luglio 2026

Le agevolazioni saranno accordate sotto forma di voucher, l’entità massima non potrà superare il 50% delle spese ammissibili. La spesa minima ammissibile è pari ad € 2.000.

I voucher avranno un importo unitario massimo di:

  • 5.000 per le imprese minori con meno di 10 dipendenti;

  • 10.000 per le altre imprese.

🔹PID Ferrara - Ravenna

Domande: dal 21 luglio al 25 settembre 2026

Contributo al 50% delle spese ammissibili (massimo € 5.000).

Il valore minimo dell’investimento: € 3.000.

È prevista una premialità di € 250 per le imprese in possesso della certificazione parità di genere, rating di legalità, alle imprese femminili o giovanili, alle start up o PMI innovative

🔹PID Maremma e del Tirreno

Domande: dal 8 luglio al 10 novembre 2026.

Contributo pari al 𝟲𝟬% delle spese (massimo 5.000).

Il valore minimo dell’investimento: € 2.000.

È prevista una premialità di € 300 nei casi previsti dal bando.

🔹PID Bologna

Domande: dal 10 settembre al 17 settembre 2026.

Contributo pari al 50% delle spese (massimo 10.000).

Il valore minimo dell’investimento: € 5.000.

🔹PID Treviso e Belluno

Domande: dal 08 luglio al 23 ottobre 2026.

Contributo pari al 50% delle spese, importo massimo erogabile € 40.000€ di cui:

  • Importo massimo del contributo 30.000 per beni 4.0/5.0 (spesa minima € 5.000)

  • Importo massimo del contributo 5.000 per acquisto di servizi di consulenza su tecnologie 4.0 (spesa minima 1.200)

  • Importo massimo del contributo 5.000 per acquisto di servizi di consulenza e/o formazione in tema di transizione ecologica  (spesa minima 1.200)

Sono ammissibili gli interventi avviati dal 01.01.2026 nonché le spese sostenute fino alla data di presentazione della domanda di contributo.


📩 Non trovi il bando della tua Regione o della tua Camera di Commercio?

Contattaci: verificheremo insieme se è attivo e se la tua impresa può accedere alle agevolazioni.


TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00



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