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Formazione PMI Sud 2026: contributo fino al 70% per competenze digitali e green

  • Immagine del redattore: Muma Servizi
    Muma Servizi
  • 2 mar
  • Tempo di lettura: 6 min

Domande dal 21 aprile 2026 al 23 giugno 2026


Il nuovo Bando “Sostegno dello sviluppo di competenze specialistiche delle PMI” promosso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), dedicato alle PMI con unità locali nelle Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.


💰Dotazione finanziaria: 50 milioni di euro, 🔸40% delle risorse riservate alle imprese operanti nella filiera automotive e nella filiera della moda, del tessile dell'arredamento.

Possibile incremento con ulteriori assegnazioni di risorse finanziarie.


Cosa finanzia

Percorsi di formazione e/o consulenza per sviluppare o consolidare competenze del personale su temi legati a innovazione tecnologica e transizione verde e digitale.


Le imprese possono ottenere un contributo diretto alla spesa pari al 50% - 70% dell’investimento per formazione del personale che deve essere compreso tra 10.000 e 60.000 euro.


👥 Beneficiari - Chi può accedere alle agevolazioni?

Possono accedere PMI con sede o unità operativa nelle regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese che:

  • Non sono in liquidazione o procedure concorsuali;

  • Hanno almeno un bilancio approvato o dichiarazione dei redditi;

  • Non hanno aiuti UE incompatibili non rimborsati;

  • Sono in regola con restituzioni, DURC e obblighi assicurativi (DL 39/2025: l'obbligo si applica dal 2 ottobre 2025 per le medie imprese, dal 1° gennaio 2026 per le micro e piccole imprese);

  • Operano in settori ammessi dal Regolamento (UE) 2021/1058.

🚫Sono escluse le imprese con condanne ostative, interdizioni o sanzioni ai sensi del D.Lgs. 231/2001.


📝 Iniziative ammissibili per contributo formazione PMI

Sono ammissibili i percorsi di formazione del personale finalizzati a sviluppare o consolidare competenze in una o più delle seguenti tematiche:

🔬 traiettorie tecnologiche della Strategia nazionale di specializzazione intelligente;

🌐 tecnologie STEP europee (Strategic Technologies for Europe Platform);

🌱 processi di transizione verde e digitale.


Le iniziative di formazione del personale devono avere come oggetto uno o più delle seguenti tematiche (espandi per visualizzare le tematiche di interesse) :

  1. Aerospazio e Difesa

1.1. Riduzione dell’impatto ambientale (green engine)

1.2. Avionica avanzata nel campo dei network di moduli hw e dell’interfaccia uomo-macchina

1.3. Sistema air traffic management avanzato

1.4. UAV (Unmanned aerial veicle) a uso civile e ULM (ultra-Léger Motorisé)

1.5. Robotica spaziale, per operazioni di servizio in orbita e per missioni di esplorazione

1.6. Sistemi per l’osservazione della terra, nel campo delle missioni, degli strumenti e della elaborazione dei dati

1.7. Lanciatori, propulsione elettrica, per un più efficiente accesso allo spazio e veicoli di rientro

1.8. Sistemi e tecnologie per la cantieristica militare

  1. Salute, alimentazione, qualità della vita

2.1. Active & healthy ageing: tecnologie per l’invecchiamento attivo e l’assistenza domiciliare

2.2. E-health, diagnostica avanzata, medical devices e mini invasività

2.3. Medicina rigenerativa, predittiva e personalizzata

2.4. Biotecnologie, bioinformatica e sviluppo farmaceutico

2.5. Sviluppo dell’agricoltura di precisione e l’agricoltura del futuro

2.6. Sistemi e tecnologie per il packaging, la conservazione e la tracciabilità e sicurezza delle produzioni alimentari

2.7. Nutraceutica, Nutrigenomica e Alimenti Funzionali

  1. Industria intelligente e sostenibile, energia e ambiente

3.1. Processi produttivi innovativi ad alta efficienza e per la sostenibilità industriale

3.2. Sistemi produttivi evolutivi e adattativi per la produzione personalizzata

3.3. Materiali innovativi ed ecocompatibili

3.4. Tecnologie per biomateriali e prodotti biobased e Bioraffinerie

3.5. Sistemi e tecnologie per le bonifiche di siti contaminati

3.6. Sistemi e tecnologie per il water e il waste treatment

3.7. Tecnologie per le smart grid, le fonti rinnovabili e la generazione distribuita

  1. Turismo, patrimonio culturale e industria della creatività

4.1. Sistemi e applicazioni per il turismo, la fruizione della cultura e l’attrattività del Made in Italy

4.2. Tecnologie e applicazioni per la conservazione, gestione e valorizzazione dei beni culturali, artistici e paesaggistici

4.3. Tecnologie per il design evoluto e l’artigianato digitale

4.4. Tecnologie per le produzioni audio-video, gaming ed editoria digitale

  1. Agenda Digitale, Smart Communities, sistemi di mobilità intelligente

5.1. Sistemi di mobilità urbana intelligente per la logistica e le persone

5.2. Sistemi per la sicurezza dell’ambiente urbano, il monitoraggio ambientale e la prevenzione di eventi critici o di rischio

5.3. Sistemi elettronici “embedded”, reti di sensori intelligenti, internet of things

5.4. Tecnologie per la diffusione della connessione a Banda Ultra Larga e della web economy

  1. Tecnologie digitali

6.1. Tecnologie di semiconduttori avanzati

6.2. Tecnologie di intelligenza artificiale

6.3. Tecnologie quantistiche

6.4. Connettività avanzata, navigazione e tecnologie digitali

6.5. Tecnologie di rilevamento avanzato

6.6. Robotica e sistemi autonomi

  1. Tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse

7.1. Tecnologie Solari

7.2. Tecnologie per l'energia eolica onshore e le energie rinnovabili offshore

7.3. Tecnologie delle batterie e di stoccaggio dell'energia

7.4. Pompe di calore e tecnologie dell'energia geotermica

7.5. Tecnologie dell'idrogeno

7.6. Tecnologie del biogas e del biometano sostenibili

7.7. Tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio

7.8. Tecnologie delle reti elettriche

7.9. Tecnologie della fissione nucleare

7.10. Tecnologie per i combustibili alternativi sostenibili

7.11. Tecnologie idroelettriche

7.12. Altre tecnologie delle energie rinnovabili

7.13. Tecnologie per i combustibili rinnovabili di origine non biologica

7.14. Soluzioni biotecnologiche in materia di clima ed energia

7.15. Tecnologie industriali trasformative per la decarbonizzazione

7.16. Tecnologie di trasporto e utilizzo di CO 2

7.17. Tecnologie di propulsione eolica e di propulsione elettrica per i trasporti

7.18. Altre tecnologie nucleari

7.19. Tecnologie dell'economia circolare

  1. Biotecnologie

8.1. DNA/RNA

8.2. Proteine e altre molecole

8.3. Coltura e ingegneria cellulare e tissutale

8.4. Tecniche biotecnologiche di processo

8.5. Vettori genici e RNA

8.6. Bioinformatica

8.7. Nanobiotecnologia

  1. Processi di transizione verde e digitale (non ricompresi nelle precedenti aree di intervento)

9.1. Efficienza energetica e gestione sostenibile delle risorse

9.2. Digitalizzazione dei processi produttivi e delle catene del valore

9.3. Mobilità sostenibile e logistica intelligente

9.4. Economia circolare e uso efficiente delle risorse

9.5. Gestione e analisi dei dati per l’innovazione sostenibile


I progetti formativi dovranno essere realizzati presso unità produttive ubicate nelle regioni meno sviluppate – Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.


✅Inoltre, i progetti devono essere:

  • erogati da fornitori qualificati e indipendenti (con esperienza documentata negli ultimi 3 anni in digitalizzazione, innovazione o sostenibilità).

  • avviati entro 6 mesi dalla concessione e conclusi entro 12 mesi (prorogabili di 6).

Importo progetto (per impresa): min € 10.000 – max € 60.000.


Non sono ammissibili le iniziative che servono solo a rispettare la normativa nazionale obbligatoria sulla formazione.


💡 È possibile presentare anche progetti integrati sovraregionali (fino a 10 imprese di regioni diverse), con obiettivi comuni di sviluppo della filiera.


🧾 Spese ammissibili:

  • spese personale dei formatori per ore di partecipazione alla formazione;

  • costi di esercizio legati alla formazione (viaggi, materiali, attrezzature, alloggi, ammortamenti);

  • Servizi di consulenza connessi all’iniziative di formazione;

  • Le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Le spese saranno rendicontate con opzioni semplificate di costo (costi unitari) definite secondo i regolamenti UE 1060/2021 e 1676/2023.


💶 Agevolazione (50% 🔸60% 🔸 70%)

Contributo diretto alla spesa: 50% dei costi ammissibili (regime de minimis – Reg. UE 2023/2831).

Esempio: su € 60.000 → contributo € 30.000.

Maggiorazioni per progetti integrati sovraregionali:

+20 punti % per micro e piccole imprese (fino al 70%);

+10 punti % per medie imprese (fino al 60%).

Esempi su € 60.000: micro/piccola → contributo fino a €42.000 (70%) media → contributo fino a €36.000 (60%)

Possibile cumulo con altri aiuti di Stato, entro i limiti UE.


📈 Valutazione e graduatoria: procedura a graduatoria

Punteggio determinato secondo i criteri dell’Allegato 1:

  • dimensione del personale;

  • percentuale di personale coinvolto nella formazione;

  • rilevanza e coerenza degli ambiti formativi;

  • appartenenza a reti o filiere produttive;

  • settore manifatturiero prevalente (ATECO C).

  • punteggio aggiuntivo per certificazione di parità di genere o rating di legalità.


🧾 Come avviene l’erogazione del contributo formazione PMI

Il contributo viene versato in una o due quote, in base all’avanzamento (minimo 50% attività svolte). é possibile anticipazione con fideiussione bancaria o polizza.

Prima di ogni pagamento, vengono effettuati i controlli di regolarità contributiva (DURC).


🔍 Controlli e revoche: il Ministero o il Soggetto gestore possono eseguire controlli in qualsiasi fase. Revoca totale o parziale se: mancano i requisiti, le dichiarazioni sono false, non si rispettano i termini o i vincoli, si modificano i fornitori o i servizi senza autorizzazione.


🧩 Come diventare fornitore qualificato

Il decreto non prevede un albo dedicato, ma stabilisce che i servizi di formazione siano erogati da soggetti o società qualificate e indipendenti, cioè:

  • con esperienza comprovata negli ultimi 3 anni in ambiti di: specializzazione intelligente, digitalizzazione, transizione ecologica;

  • In grado di documentare i progetti realizzati, importi, oggetto e ambiti di applicazione;

  • Non legate all’impresa beneficiaria da rapporti di controllo o collegamento.


👉 In pratica: per essere selezionato da una PMI, il fornitore deve predisporre:

  • un profilo tecnico e portfolio progetti coerente;

  • un’offerta economica dettagliata da allegare alla domanda della PMI;

  • dichiarazioni di indipendenza e qualificazione professionale.



🗂️ Presentazione delle domande: procedura di accesso ai contributi

Le domande dovranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma del Soggetto gestore (www.invitalia.it), dalle ore 12.00 del 21 aprile 2026 e sino alle ore 12:00 del 23 giugno 2026. Ogni impresa può presentare una sola domanda.



Decreto collegato

MIMIT - Decreto Direttoriale 10 febbraio 2026 (modifica dei termini per la presentazione delle domande)

contributo formazione PMI


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