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Bando Green Tour 2026: contributi e finanziamenti per imprese turistiche sostenibili

  • Immagine del redattore: Muma Servizi
    Muma Servizi
  • 7 giorni fa
  • Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 4 giorni fa

📅 Apertura domande dal 15 luglio 2026.

Le risorse disponibili sono 109 milioni di euro, di cui:

  • 59 milioni per contributi a fondo perduto;

  • 50 milioni per finanziamenti agevolati.


Green Tour è un incentivo gestito da Invitalia che punta a supportare lo sviluppo e la sostenibilità delle imprese turistiche sul territorio nazionale, anche attraverso interventi in grado di favorire la destagionalizzazione dei flussi, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere del comparto, gli investimenti per il rispetto dei criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) e il turismo sostenibile.

Il 60% delle risorse è riservato alle PMI; almeno il 25% di questa quota è destinato a micro e piccole imprese.


Obbiettivi: Destagionalizzazione, Transizione ecologica, Accessibilità, Digitalizzazione.


Tra i potenziali beneficiari del Bando Green Tour rientrano:
ℎ𝑜𝑡𝑒𝑙, 𝑎𝑙𝑏𝑒𝑟𝑔ℎ𝑖, 𝐵&𝐵, 𝑐𝑎𝑠𝑒 𝑣𝑎𝑐𝑎𝑛𝑧𝑎, 𝑐𝑎𝑚𝑝𝑒𝑔𝑔𝑖, 𝑣𝑖𝑙𝑙𝑎𝑔𝑔𝑖 𝑡𝑢𝑟𝑖𝑠𝑡𝑖𝑐𝑖, 𝑠𝑡𝑎𝑏𝑖𝑙𝑖𝑚𝑒𝑛𝑡𝑖 𝑏𝑎𝑙𝑛𝑒𝑎𝑟𝑖, 𝑐𝑒𝑛𝑡𝑟𝑖 𝑏𝑒𝑛𝑒𝑠𝑠𝑒𝑟𝑒 𝑒 𝑡𝑒𝑟𝑚𝑎𝑙𝑖, 𝑟𝑖𝑠𝑡𝑜𝑟𝑎𝑛𝑡𝑖, 𝑎𝑡𝑡𝑖𝑣𝑖𝑡𝑎̀ 𝑑𝑖 𝑐𝑎𝑡𝑒𝑟𝑖𝑛𝑔 e altre imprese del comparto turistico.

👥 BENEFICIARI

Possono presentare domanda:

  • PMI e grandi imprese che operano nei settori turistici ammessi dai codici ATECO previsti;

  • imprese estere, purché abbiano sede operativa in Italia, codice fiscale o partita IVA italiana;

  • imprese attive da almeno 3 anni che, pur non avendo il codice ATECO turistico, dimostrino che oltre il 50% del fatturato deriva da attività turistiche;

  • proprietari di strutture turistiche costituiti in forma d'impresa, che presentano la domanda avvalendosi dei requisiti del gestore della struttura;

  • imprese in contratto di rete, purché il contratto sia conforme ai requisiti del bando oppure venga integrato o modificato prima della presentazione della domanda.


È obbligatorio aver stipulato la polizza contro calamità naturali ed eventi catastrofali.


Le imprese che svolgono anche attività escluse dal regime di aiuto devono adottare una contabilità separata per distinguere i costi e i ricavi relativi alle attività agevolabili.



⚙️ INVESTIMENTI AMMESSI

I progetti devono riguardare strutture o unità locali turistiche e devono essere finalizzati soprattutto a:

  • miglioramento dell’efficienza energetica;

  • produzione di energia da fonti rinnovabili;

  • interventi ESG;

  • digitalizzazione;

  • servizi di consulenza collegati al progetto.


Allegato n. 3 del bando Green Tour 2026: Elenco investimenti ammissibili (elenco espandibile):

Elenco investimenti di efficienza energetica “trainanti” articolo 38-bis Regolamento GBER:

  • a.a) coibentazione dell’involucro edilizio e delle reti di distribuzione;

  • a.b) sostituzione dei serramenti e delle superfici vetrate;

  • a.c) realizzazione di pareti ventilate;

  • a.e) installazione o sostituzione di sistemi schermanti, per la protezione dalla radiazione solare, e sistemi di climatizzazione passiva;

  • a.f (1) efficientamento sistemi di illuminazione o trasporto interni o relativi alle pertinenze dell’edificio;

  • a.g) eventuali costi relativi alla rimozione e smaltimento dell’amianto se strettamente funzionali all’ operazione;

  • a.h) sostituzione delle caldaie esistenti con caldaie ad alta efficienza a condensazione, che recuperano il calore dai gas di scarico;

  • a.i) realizzazione o sostituzione di sistemi di climatizzazione centrali a zone attraverso sistemi di distribuzione a fan coil o pavimento radiale, sensori e attuatori per il controllo intelligente;

  • a.l) ripristino, anche strutturale, di edifici, o parti di essi, eventualmente crollati o demoliti, attraverso la loro ricostruzione, purché sia possibile accertarne la preesistente consistenza;

  • b.a) installazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili tra cui, ad esempio, i pannelli fotovoltaici, gli impianti solari termici, gli impianti geotermici e le pompe di calore, nel limite di autoconsumo e dei fabbisogni energetici ricompresi nell’attestato di prestazione energetica degli edifici oggetto d’intervento;

  • b.b) installazione di apparecchiature per lo stoccaggio dell'energia prodotta dagli impianti di energia rinnovabile in loco di cui al punto precedente. L'apparecchiatura per lo stoccaggio assorbe almeno il 75 percento dell'energia dall’impianto di produzione di energia rinnovabile collegato direttamente, su base annua;

  • c.d) miglioramento dell’efficienza energetica degli impianti di riscaldamento o raffreddamento all’interno dell’edificio, ivi inclusi i gruppi frigoriferi;

  • d) riqualificazione energetica di centri congressi o strutture per eventi ai fini della riduzione di energia primaria totale dei servizi energetici ricompresi nell’attestato di prestazione energetica.


Elenco investimenti “trainanti” articolo 38 Regolamento GBER:

  • a.f (2) efficientamento impianti piscine ed impianti asserviti alla ristorazione, etc.;

  • c.e) efficientamento energetico delle aree o piazzole destinate al pernottamento degli ospiti;

  • d) riqualificazione energetica di piscine, impianti termali, wellness, centri congressi o strutture per eventi al netto di quanto già ricompreso nel precedente punto d).


Elenco investimenti “trainanti” articolo 41 Regolamento GBER:

  • b.a) installazione di impianti integrati in loco per la produzione di energia elettrica, riscaldamento o raffreddamento da fonti energetiche rinnovabili tra cui, ad esempio, i pannelli fotovoltaici, gli impianti solari termici, gli impianti geotermici e le pompe di calore, nel limite di autoconsumo della struttura oggetto di intervento e al netto della quota parte dimensionata nel precedente punto b.a) a servizio dei consumi di edificio rientranti nell’ambito del calcolo degli attestati di prestazione energetica;

  • b.b) impianti di stoccaggio dell’energia da FER di cui al punto precedente prodotta in loco e dimensionati in modo da assorbire almeno il 75 percento dell'energia dall’impianto di produzione di energia rinnovabile collegato direttamente, su base annua;


Elenco investimenti “aggiuntivi trainati” (efficienza energetica e ESG) articolo 38-bis Regolamento GBER

  • a.d) / b.c (1) realizzazione di giardini verticali o tetti/attrezzature a verde;

  • a.f (3) / b.c. (2) / a.o) efficientamento idrico legato a sistemi di ritenzione ed uso dell’acqua piovana inclusi eventuali terminali e rubinetti a risparmio idrico;

  • c.a) collegamento a reti di teleriscaldamento/teleraffrescamento efficiente sotto il profilo energetico

  • c.b) costruzione ed installazione di un’infrastruttura di ricarica ad uso degli utenti dell’edificio nei parcheggi all’interno dell’edificio o fisicamente adiacenti all’edificio.

Elenco investimenti di “digitalizzazione trainati” articolo 38-bis Regolamento GBER:

  • c.c) installazione o sostituzione di apparecchiature e impianti funzionali al ciclo produttivo o alla gestione automatizzata degli edifici o parte di essi, per aumentarne la predisposizione all'automazione, all'intelligenza artificiale e all'efficientamento dei consumi, compreso il cablaggio passivo interno o il cablaggio strutturato per le reti di dati e la parte accessoria dell'infrastruttura a banda larga sulla proprietà cui appartiene l'edificio, escluso il cablaggio per le reti di dati al di fuori della proprietà.

Elenco investimenti di “digitalizzazione trainati” articolo 28 Regolamento GBER:

  • e) acquisto o sviluppo programmi informatici, brevetti, licenze, know-how e conoscenze tecniche non brevettate concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, volti a favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema turistico, le filiere turistiche, gli investimenti per il rispetto di criteri ambientali, sociali e di governance.

Gli interventi di cui all’articolo 6, comma 2, del decreto del Ministro del turismo del 16 marzo 2026:

a.m) sostituzione di pavimenti, rivestimenti o tamponature interne preesistenti con modifica dei materiali, privilegiando materiali sostenibili provenienti da fonti rinnovabili;

a.n) installazione di manufatti leggeri in forma di pergotende climatiche sono interventi “accessori” ammissibili in regime De Minimis.


Gli interventi si dividono in: interventi trainanti, che rappresentano la parte principale del progetto, e interventi aggiuntivi trainati, interventi di digitalizzazione e interventi accessori, che possono essere inseriti a supporto degli investimenti principali.

A questi possono aggiungersi, se ammissibili e nei limiti previsti dal bando, anche spese di consulenza specialistica collegate al progetto.

⚠️Almeno il 51% dell’investimento deve essere composto da interventi “trainanti” di efficienza energetica della struttura e/o produzione di energia da fonti rinnovabili. Sono ammessi, ad esempio: coibentazione, sostituzione serramenti, pareti ventilate, impianti fotovoltaici, solare termico, geotermia, pompe di calore, sistemi di accumulo, efficientamento di climatizzazione, illuminazione, piscine, impianti wellness e strutture congressuali.


Spese NON ammesse:

  • beni usati;

  • spese di funzionamento;

  • spese notarili;

  • imposte, tasse e scorte;

  • acquisto di terreni o immobili;

  • commesse interne;

  • singoli beni sotto 500 euro.

L’IVA è ammessa solo se realmente sostenuta e non recuperabile. Le spese devono essere pagate con strumenti tracciabili, contabilizzate e riferite al progetto.


📊IMPORTO DEI PROGETTI


Ogni programma o piano di investimento deve avere spese ammissibili:

  • minimo 1.000.000 euro;

  • massimo 15.000.000 euro.

Il progetto deve partire dopo la presentazione della domanda e deve concludersi entro 18 mesi dalla concessione, comunque non oltre il 30 settembre 2028.

Contattaci per accedere ai contributi del turismo

📊AGEVOLAZIONI

L’aiuto è concesso come combinazione di:

  • contributo a fondo perduto;

  • finanziamento agevolato.


Il mix è composto da 54% contributo a fondo perduto e 46% finanziamento agevolato, calcolato sull’intensità massima applicabile al singolo intervento. Le percentuali massime variano in base alla tipologia di spesa, alla dimensione dell’impresa e alla localizzazione.


le agevolazioni sono concesse nei limiti delle seguenti intensità massime:

Tipo investimento

Grande impresa

Media impresa

Piccola impresa

Impianti per produzione energia, riscaldamento o raffreddamento da fonti rinnovabili

45%

55%

65%

Sistemi di stoccaggio (behind-the-meter) dell’energia prodotta dagli impianti agevolati

30%

40%

50%

Esempio teorico: Se una piccola impresa presenta un progetto da 1.000.000 € composto da impianti da fonti rinnovabili art. 41 GBER, l’agevolazione massima teorica è: 65% = 650.000 €.

Di questi, secondo il mix del bando:

  • 54% contributo a fondo perduto = 351.000 €

  • 46% finanziamento agevolato = 299.000 €

Totale agevolazione: 650.000 €


Per lo stoccaggio, invece, una piccola impresa arriva al massimo al 50%, quindi su 1.000.000 € sarebbero 500.000 € di agevolazione massima teorica.


📈Graduatoria e criteri di valutazione

Le domande non saranno finanziate in ordine cronologico, ma saranno sottoposte a una valutazione comparativa. Al termine dell'istruttoria verrà predisposta una graduatoria, sulla base di un punteggio massimo di 100 punti. La valutazione terrà conto di diversi elementi, tra cui:

  • quota di interventi trainanti prevista nel progetto;

  • quota di interventi aggiuntivi relativi a sostenibilità, criteri ESG ed efficienza energetica;

  • quota di digitalizzazione degli investimenti;

  • la solidità economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa;

  • il possesso del rating di legalità;

  • il possesso della certificazione della parità di genere;

  • il possesso di certificazioni ambientali riconosciute (ad esempio GSTC, Green Key, ISO 21401, ISO 50001, ISO 14001 ed EMAS).


In caso di parità di punteggio, sarà data priorità al progetto con il minor costo complessivo ammissibile.

Attenzione: la semplice presentazione della domanda non garantisce l'accesso alle agevolazioni. Per ottenere il contributo è necessario presentare un progetto di elevata qualità, in grado di conseguire un punteggio sufficiente in graduatoria.


📅PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE

La domanda si presenta solo online tramite la piattaforma Invitalia:

dalle ore 12:00 del 15 luglio 2026 fino alle ore 17:00 del 15 settembre 2026

Ogni impresa può presentare una sola domanda.


📎Bando collegato:


👉Per maggiori informazioni, supporto nella preparazione della domanda o chiarimenti sui requisiti, contattaci subito.


Bandi, incentivi, finanza agevolata: contatta Muma Servizi per assistenza sulla misura.

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00

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