Bandi GAL Umbria: contributi fino al 60% per microimprese NON agricole
- Muma Servizi

- 27 mag
- Tempo di lettura: 15 min
Aggiornamento: 28 mag
Sono attivi 5 bandi promossi dai GAL dell’Umbria nell’ambito del Complemento di Sviluppo Rurale Umbria 2023–2027 – LEADER/GAL, intervento SRD14 "Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali".
Le agevolazioni prevedono contributi a fondo perduto fino al:
50% delle spese ammissibili come contributo base;
60% delle spese ammissibili per imprese femminili e/o giovanili (under 41), secondo le condizioni previste dai singoli bandi.
INVESTIMENTI AMMISSIBILI
I bandi finanziano investimenti produttivi non agricoli destinati prevalentemente a MICRO imprese operanti nelle aree rurali umbre; il bando GAL Media Valle del Tevere ammette anche le PICCOLE imprese.
Gli investimenti agevolabili prevedono, in linea generale, una spesa minima pari a 20.000 euro e una spesa massima pari a 80.000 euro.
Gli investimenti sono ammissibili solo se avviati e sostenuti dopo la presentazione della domanda, salvo eventuali spese generali/preparatorie ammesse dai singoli bandi.
I BANDI ATTUALMENTE OPERATIVI:
Bando GAL Alta Umbria | Micro Imprese | scadenza domande 30 giugno 2026;
Bando GAL Valle Umbra e Sibillini | Micro Imprese | scadenza domande 30 giugno 2026;
Bando GAL Media Valle del Tevere | Micro, Piccole Imprese | scadenza 30 giugno 2026;
Bando GAL Ternano | Micro Imprese | scadenza domande 30 giugno 2026;
Bando GAL Trasimeno Orvietano | Micro Imprese | scadenza domande 31 luglio 2026.
Verifica requisiti e ammissibilità ai contributi per microimprese in Umbria
Ogni bando prevede specifici requisiti relativi a:
aree territoriali ammissibili;
codici ATECO finanziabili;
tipologie di investimento;
criteri di priorità e punteggi;
tempistiche e modalità di presentazione della domanda.
Consulta il dettaglio del bando di interesse per verificare tutti i requisiti e le condizioni di accesso ai contributi per microimprese in Umbria. Elenco espandibile:
🟢Alta Umbria: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica.
Bando GAL: Sostegno alle microimprese dell’Alta Umbria.
DOTAZIONE FINANZIARIA: 1 milione di euro.
FINALITÀ: il bando sostiene gli investimenti delle microimprese extra agricole dell’Alta Umbria con l’obiettivo di:
contrastare lo spopolamento delle aree rurali;
sostenere il commercio, l’artigianato e i servizi locali;
favorire digitalizzazione e transizione ecologica delle attività.
👥BENEFICIARI:
Possono partecipare:
Micro Imprese NON agricole del turismo, del commercio, dell’artigianato, attività di produzione;
imprese appartenenti ai codici ATECO previsti dal bando (vedi codici ATECO ammissibili 👉 ATECO Artigianato, ATECO Commercio).
Sono esclusi gli agriturismi.
con sede operativa/unità locale nei comuni del GAL Alta Umbria: Citerna, Città di Castello, Costacciaro, Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Gubbio, Lisciano Niccone, Monte Santa Maria Tiberina, Montone, Pietralunga, San Giustino, Scheggia e Pascelupo, Sigillo, Umbertide e Valfabbrica.
SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili investimenti produttivi per lo sviluppo di attività imprenditoriali extra agricole nelle aree rurali del GAL Alta Umbria.
Nel dettaglio sono ammissibili le spese rivolte a:
A. miglioramento/ristrutturazione di fabbricati (che devono essere nella disponibilità dell'impresa richiedente)
B. acquisto di nuovi macchinari impianti e attrezzature, inclusa la messa in opera strumentali all’esercizio delle attività;
C. arredi e allestimenti connessi e strumentali all’esercizio dell’attività;
D. acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali, realizzazione siti web aziendali funzionali all’esercizio dell’attività; - > software, siti web, brevetti e licenze;
E. spese generali per un importo massimo del 12% degli investimenti materiali e 5% degli investimenti immateriali.
❌ Spese non ammissibili: ampliamenti, acquisto immobili e terreni, acquisto di macchinari, impianti, strumenti, attrezzature ed arredi usati ecc. (vedi l'elenco delle Spese NON ammissibili)
Le spese sono ammissibili solo se sostenute successivamente alla presentazione della domanda di sostegno. Sono però ammissibili le spese preparatorie sostenute fino a 12 mesi precedenti la presentazione della domanda di sostegno. In relazione agli investimenti realizzati i beneficiari si impegnano al mantenimento del vincolo di destinazione d’uso ed esercizio funzionale per almeno 5 anni a far data dal pagamento finale.
Gli investimenti dovranno essere effettuati entro 12 mesi dalla concessione del contributo, i pagamenti eseguiti esclusivamente tramite Bonifico Bancario.
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere presentate tramite portale SIAN dal 28 aprile al 30 giugno 2026.
La graduatoria sarà definita in base ai punteggi previsti dal bando e alla classificazione delle aree e terrà conto del punteggio e non della data di invio. Inoltre, in caso di parità, prevale il richiedente più giovane.
🚨SCADENZA domande: 30 giugno 2026.
📎Bando collegato: https://www.cnaumbria.it/news-ed-eventi/bandi-e-incentivi/bando-gal-alta-umbria
Avviso pubblico GAL ALTA UMBRIA 2023-2027, Azione A1-1: ECO - NET Sostegno alle microimprese dell’Alta Umbria (modifica 11 maggio 2026).
🟠Ternano: Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Baschi, Calvi dell’Umbria, Ferentillo, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montefranco, Narni, Otricoli, Penna in Teverina, Polino, San Gemini, Stroncone, Terni* (in parte).
Bando GAL Ternano, Azione A.1.3. “Creazione e Sviluppo attività extraagricole”.
DOTAZIONE FINANZIARIA: € 457.093,64
FINALITÀ: Il bando finanzia investimenti produttivi per la creazione e lo sviluppo di attività extra-agricole nelle aree rurali del GAL Ternano. L’obiettivo è rafforzare l’attrattività del territorio, contrastare lo spopolamento, migliorare la qualità della vita e sostenere attività imprenditoriali e servizi locali, con attenzione a giovani e donne. Gli interventi devono rientrare nei codici ATECO ammissibili (vedi Elenco codici ATECO ammissibili).
👥BENEFICIARI
Possono presentare domanda solo Micro Imprese non agricole**:
dei settori del turismo e ristorazione, del commercio, dell'artigianato, attività di produzione e servizi nel settore dell’innovazione tecnologica (vedi codici ATECO ammissibili), sono esclusi gli agriturismi.
con almeno una unità locale/operativa nei comuni del GAL Ternano: Alviano, Amelia, Arrone, Attigliano, Baschi, Calvi dell’Umbria, Ferentillo, Giove, Guardea, Lugnano in Teverina, Montecastrilli, Montecchio, Montefranco, Narni, Otricoli, Penna in Teverina, Polino, San Gemini, Stroncone, Terni*.
I beneficiari NON devono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile.
Il requisito deve essere posseduto al momento della domanda e riferito all’ultimo anno solare antecedente. Il bando richiede inoltre che l’impresa abbia partita IVA, codice ATECO ammissibile, nessun codice ATECO agricolo in visura, DURC regolare, deve risultare essere “ATTIVA” nella visura camerale alla data di presentazione della domanda di sostegno.
Per le strutture con ATECO 55 – servizi di alloggio, sono ammessi solo soggetti con massimo 10 camere/unità abitative e massimo 30 posti letto.
______
*Intera superficie comunale con l’esclusione dei fogli di mappa: 89; 106; 107; 108; 109; 110; 111; 112; 113; 114; 115; 116; 117; 118; 120; 121; 122; 123; 124; 125; 126; 127; 129; 131; 132; 133; 134; 135; 136; 137; 138; 139.
**Per microimpresa si intende un’impresa con: meno di 10 unità lavorative annue (ULA) e che realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio massimo 2 milioni €.
________
SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili investimenti produttivi extra-agricoli, riconducibili agli ATECO ammessi, relativi a:
Tipologia | Esempi |
|---|---|
Immobili | miglioramento fabbricati e aree esterne di pertinenza collegate all’attività |
Macchinari e attrezzature | acquisto e messa in opera di nuovi macchinari, impianti e attrezzature |
Arredi e allestimenti | arredi, mobilio e allestimenti funzionali all’attività |
Digitale / immateriale | software, piattaforme digitali, siti web, strumenti ICT, brevetti, licenze, marchi, diritti d’autore |
Spese generali |
non ammesse su spese immateriali |
Le spese sono ammissibili dalla data di presentazione della domanda. Fanno eccezione alcune spese generali preparatorie, ammissibili se sostenute nei 12 mesi precedenti la domanda. Gli investimenti devono mantenere destinazione d’uso e funzionalità per almeno 5 anni dal pagamento finale.
❌ Spese non ammissibili: manutenzione ordinaria, nuove costruzioni e ampliamenti, acquisto di beni immobili, beni usati, impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili, leasing, personale dipendente, interventi iniziati o realizzati prima della domanda, spese bancarie, interessi passivi, polizze fideiussorie/assicurative ecc. (vedi Art.5. del Bando)
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere presentate tramite procedura informatica messa a disposizione da AGEA nel portale SIAN entro le 23:59 del 30 giugno 2026.
⚠️Il richiedente deve dimostrare la disponibilità dell’immobile oggetto di intervento per un periodo minimo di cinque anni mediante proprietà, comproprietà o contratto di affitto registrato. Il titolo deve essere registrato alla data di presentazione della domanda. In caso di affitto, è richiesta l’autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento. Se la durata residua del titolo non è sufficiente a coprire il vincolo quinquennale, il richiedente dovrà produrre documentazione attestante il rinnovo o la proroga della disponibilità dell’immobile (mantenere l’impegno assunto per un quinquennio dalla data di liquidazione finale del contributo).
La graduatoria sarà definita in base ai punteggi previsti dal bando, con premialità legate alla localizzazione dell’intervento, all’altimetria della sede, in particolare oltre 400 m s.l.m., alla presenza di beneficiari giovani under 41 e/o donne, nonché alla tipologia degli investimenti, quali nuovi macchinari, attrezzature, dotazioni tecnologiche e cantierabilità.
La posizione in graduatoria dipenderà quindi principalmente dal punteggio ottenuto e non dalla sola data di invio della domanda, salvo i criteri di priorità previsti dal bando in caso di parità.
Il contributo viene erogato tramite domande di pagamento sul portale SIAN.
Il beneficiario può richiedere:
anticipo, fino al 50% del contributo concesso, con fideiussione pari al 100% dell’importo anticipato;
acconto/SAL, in alternativa all’anticipo;
saldo finale, al termine dell’intervento.
L’anticipo deve essere richiesto entro 6 mesi dal nulla osta. Le spese devono essere pagate e quietanzate prima della relativa domanda di pagamento.
🚨SCADENZA domande: 30 giugno 2026.
📎Bando collegato: Bando azione A.3.1. Creazione e sviluppo attività extraagricole
🟣Media Valle del Tevere: Acquasparta, Assisi, Avigliano Umbro, Bastia Umbra, Bettona, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monta Castello Vibio, Perugia (alcune zone), Todi, Torgiano.
Bando GAL: Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali Micro e Piccole Imprese extra agricole
DOTAZIONE FINANZIARIA: 1 milione di euro.
FINALITÀ: Il bando finanzia investimenti produttivi sostenendo il ruolo delle micro e piccole imprese nel rafforzamento del tessuto economico e sociale delle aree rurali, con particolare riferimento ai centri storici dei borghi rurali soggetti a spopolamento.
👥BENEFICIARI
Possono presentare domanda Microimprese e Piccole Imprese non agricole:
a) I beneficiari NON devono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
b) I beneficiari devono avere una unità locale/operativa nei comuni del GAL MVT: Acquasparta, Assisi, Avigliano Umbro, Bastia Umbra, Bettona, Collazzone, Corciano, Deruta, Fratta Todina, Marsciano, Massa Martana, Monta Castello Vibio, Todi, Torgiano, Perugia (sono esclusi del tutto i seguenti fogli di mappa del Comune di Perugia: 159 170 174 175 178 179 192 194 197 212 213 214 215 216 220 228 229 233 234 235 240 241 247 248 249 250 251 252 253 263 264 265 266 267 268 269 275 280 281 282 283 284 287 288 289 290 291 292 295 296 298 299 300 301 302 312 319 320 321 322 351 367 368 369 370 379 380 381 382 396 397 401 402 403);
c) I beneficiari devono possedere la partita IVA riportante uno dei codici ATECO indicati nell’“Elenco codici ATECO ammissibili” (Allegato 1);
d) I beneficiari devono possedere i requisiti previsti dalla definizione di Microimprese e Piccole Imprese.
I criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda di sostegno.
SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili investimenti produttivi extra-agricoli, riconducibili agli ATECO ammessi, relativi a:
A. Miglioramento di immobili relativo a:
- miglioramento dei fabbricati finalizzati allo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
- miglioramento delle aree esterne di pertinenza dei fabbricati di cui al punto precedente, esclusivamente collegate all’attività oggetto del finanziamento;
B. Acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’esercizio dell’attività, inclusa la messa in opera;
C. Arredi ed allestimenti connessi e strumentali all’esercizio dell’attività;
D. Investimenti immateriali per innovazione e digitalizzazione, quali acquisizione o sviluppo di programmi informatici e acquisizione di brevetti, licenze, diritti d'autore, marchi commerciali, realizzazione siti web aziendali connessi e funzionali allo sviluppo dell’impresa;
E. Spese generali per un importo massimo del 12% degli investimenti immobiliari e 5% degli investimenti mobiliari.
In relazione agli investimenti, i beneficiari si impegnano al mantenimento del vincolo di destinazione d’uso e di esercizio funzionale per almeno 5 anni, a far data dal pagamento finale al beneficiario.
❌ Spese non ammissibili: manutenzione ordinaria, nuove costruzioni e ampliamenti, acquisto di beni immobili, beni usati, spese per acquisto di terreni, spese per acquisto di animali, piante annuali e/o perenni, siepi e loro messa a dimora , spese per l’acquisto di veicoli e matrici di trasporto di qualsiasi natura, mezzi di trasporto a motore appartenenti a qualsiasi categoria, se non strettamente correlate all’attività aziendale e all’investimento oggetto dell’azione: veicoli fuoristrada/pick-up/moto da cross/quad, etc. (vedi Art.5.2 del Bando).
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere presentate tramite procedura informatica nel portale SIAN entro le 23:59 del 30 giugno 2026.
⚠️Il richiedente deve dimostrare la disponibilità dell’immobile oggetto di intervento per un periodo minimo di 5 anni mediante proprietà, comproprietà o contratto di affitto registrato. Il titolo deve essere registrato alla data di presentazione della domanda. In caso di affitto, è necessaria anche l’autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento. Se la durata residua del titolo non è sufficiente a coprire il vincolo quinquennale, il richiedente dovrà produrre documentazione attestante il rinnovo o la proroga della disponibilità dell’immobile (mantenere l’impegno assunto per un quinquennio dalla data di liquidazione finale del contributo).
La graduatoria sarà definita in base ai punteggi previsti dal bando, con premialità legate alla localizzazione dell’intervento, alla popolazione del Comune, in particolare < di 5.000 abitanti, alla presenza di beneficiari giovani under 41 e/o donne, nonché alla tipologia degli investimenti, quali nuovi macchinari, attrezzature, dotazioni tecnologiche ecc.
I criteri di selezione sono stati costruiti a partire dai seguenti principi riportati nella scheda: Tipologia di beneficiario, Localizzazione geografica, Tipologia di Investimenti. La posizione in graduatoria dipenderà quindi principalmente dal punteggio ottenuto e non dalla sola data di invio della domanda, salvo i criteri di priorità previsti dal bando in caso di parità.
Il contributo viene erogato tramite domande di pagamento sul portale SIAN.
Il beneficiario può richiedere:
anticipo, fino al 50% del contributo concesso, con garanzia bancaria o garanzia equivalente corrisponde al 100% dell’importo anticipato;
acconto/SAL, (in alternativa all’anticipo): l’acconto può essere richiesto per stralci funzionali. In caso di anticipo già erogato, l’acconto deve essere almeno pari al 30% del contributo concesso, in caso di anticipo non erogato, almeno pari al 60% del contributo concesso;
saldo finale, al termine dell’intervento.
🚨SCADENZA domande: 30 giugno 2026.
📎Bando collegato: Bando GAL MVT Microimprese_Approvato Aprile 2026
SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali Micro e Piccole Imprese extra agricole.
🔴Trasimeno e Orvietano: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro e Tuoro sul Trasimeno, Allerona, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Parrano, Porano, e San Venanzo.
DOTAZIONE FINANZIARIA: 1.000.000 euro.
FINALITÀ: l’intervento ha i seguenti obiettivi specifici:
lo sviluppo economico e la crescita occupazionale;
la valorizzazione del territorio e del turismo sostenibile;
il rafforzamento delle imprese locali attraverso reti e filiere integrate, in un’ottica di sostenibilità ambientale e sociale.
👥BENEFICIARI
Possono presentare domanda solo Micro Imprese NON agricole (meno di 10 unità lavorative annue (ULA) e che realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro).
Tale requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda di sostegno e riferita all’ultimo anno solare antecedente all’anno della presentazione della domanda di sostegno.
Le microimprese richiedenti:
a) NON devono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
b) devono avere almeno un’unità locale/operativa nei comuni del GAL Trasimeno e Orvietano:
AREA TRASIMENO: Castiglione del Lago, Città della Pieve, Magione, Paciano, Panicale, Passignano sul Trasimeno, Piegaro e Tuoro sul Trasimeno.
AREA ORVIETANO: Allerona, Castel Giorgio, Castel Viscardo, Fabro, Ficulle, Montegabbione, Monteleone d’Orvieto, Orvieto, Parrano, Porano, e San Venanzo.
c) devono possedere la partita IVA ed un codice ATECO relativo ad una delle attività previste dall’intervento (vedi “Elenco codici ATECO ammissibili”), inoltre NON devono possedere nella propria visura camerale un codice ATECO agricolo primario o secondario (Sezione A – agricoltura, silvicoltura e pesca).
I criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda di sostegno.
SPESE AMMISSIBILI:
a) Miglioramento di immobili relativo a:
- miglioramento dei fabbricati finalizzati allo svolgimento delle attività e/o al loro adeguamento agli standard previsti dalle norme specifiche anche ai fini dell’autorizzazione all’esercizio;
- miglioramento delle aree esterne di pertinenza dei fabbricati di cui al punto precedente, esclusivamente collegate all’attività oggetto del finanziamento;
b) Acquisto e messa in opera di nuovi macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’esercizio dell’attività; c) Arredi strumentali all’esercizio dell’attività;
d) Investimenti immateriali per innovazione e digitalizzazione, quali software, piattaforme digitali, siti web, strumenti ICT, e acquisizione di brevetti, licenze, marchi e diritti d’autore, funzionali allo sviluppo dell’impresa;
e) Spese generali per un importo massimo del 12% degli investimenti immobiliari e 5% degli investimenti mobiliari;
f) Spese preparatorie antecedenti alla presentazione della domanda di sostegno sostenute fino a 12 mesi precedenti la presentazione della domanda di sostegno.
In relazione agli investimenti i beneficiari si impegnano al mantenimento del vincolo di destinazione d’uso ed esercizio funzionale per almeno cinque anni a far data dal pagamento finale al beneficiario.
❌ Spese non ammissibili: manutenzione ordinaria, nuove costruzioni e ampliamenti, acquisto e installazione impianti e attrezzature per la produzione di energia da fonti rinnovabili per la vendita (ammissibili investimenti solo per auto consumo), costi interni di personale ed organizzativi, spese bancarie ed interessi passivi etc. (vedi Art.5.2 del Bando).
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere presentate tramite procedura informatica nel portale SIAN entro le 23:59 del 31 luglio 2026.
⚠️Il richiedente deve dimostrare la disponibilità dell’immobile oggetto di intervento per un periodo minimo di 5 anni mediante proprietà, comproprietà o contratto di affitto registrato. Il titolo deve essere registrato alla data di presentazione della domanda. In caso di affitto, è necessaria anche l’autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento. Se la durata residua del titolo non è sufficiente a coprire il vincolo quinquennale, il richiedente dovrà produrre documentazione attestante il rinnovo o la proroga della disponibilità dell’immobile (mantenere l’impegno assunto per un quinquennio dalla data di liquidazione finale del contributo).
La graduatoria sarà definita in base ai punteggi previsti dal bando, con premialità legate alla localizzazione dell’intervento, alla popolazione del Comune, in particolare < di 10.000 abitanti, alla presenza di beneficiari giovani under 41 e/o donne, nonché alla tipologia degli investimenti, quali nuovi macchinari, attrezzature, dotazioni tecnologiche ecc.
I criteri di selezione sono stati costruiti a partire dai seguenti principi riportati nella scheda: Tipologia di beneficiario, Localizzazione geografica, Tipologia di Investimenti. La posizione in graduatoria dipenderà quindi principalmente dal punteggio ottenuto e non dalla sola data di invio della domanda, salvo i criteri di priorità previsti dal bando in caso di parità.
Il contributo viene erogato tramite domande di pagamento sul portale SIAN.
Il beneficiario può richiedere:
anticipo, fino al 50% del contributo concesso, con garanzia bancaria o garanzia equivalente corrisponde al 100% dell’importo anticipato;
acconto/SAL, (in alternativa all’anticipo) è ammissibile per una spesa di contributo compresa tra il 30% e il 90% dell’importo dell’aiuto accordato;
saldo finale, al termine dell’intervento.
L’anticipo deve essere richiesto entro 6 mesi dalla data di ricevimento della concessione di finanziamento.
Le spese devono essere pagate e quietanzate prima della relativa domanda di pagamento.
🚨SCADENZA domande: 31 luglio 2026.
📎Bando collegato: SRD14 – Investimenti produttivi non agricoli in aree rurali
🟡Valle Umbra e Sibillini: Bevagna, Cannara, Campello sul Clitunno, Cascia, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Foligno (in parte), Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Monteleone di Spoleto, Nocera Umbra, Norcia, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Trevi, Vallo di Nera, Valtopina
Bando GAL Valle Umbra e Sibillini: Creazione e Sviluppo attività extraagricole.
DOTAZIONE FINANZIARIA: 864.433,34 euro.
FINALITÀ: l’intervento ha i seguenti obiettivi specifici:
• Incrementare l’imprenditorialità, l’occupazione e la redditività da lavoro;
• Favorire la multifunzionalità in agricoltura, e lo sviluppo dei servizi connessi;
👥BENEFICIARI
Possono presentare domanda solo Micro Imprese NON agricole (meno di 10 unità lavorative annue (ULA) e che realizzano un fatturato annuo o un totale di bilancio non superiore a 2 milioni di euro).
Tale requisito deve essere posseduto al momento della presentazione della domanda di sostegno e riferita all’ultimo anno solare antecedente all’anno della presentazione della domanda di sostegno.
Le microimprese richiedenti:
a) NON devono esercitare attività agricola ai sensi dell’art. 2135 del codice civile;
b) devono avere almeno un’unità locale/operativa nei comuni del GAL Valle Umbra e Sibillini: Bevagna, Cannara, Campello sul Clitunno, Cascia, Castel Ritaldi, Cerreto di Spoleto, Foligno in parte (esclusi i Fg. 155, 156, 157, 158), Giano dell’Umbria, Gualdo Cattaneo, Montefalco, Monteleone di Spoleto, Nocera Umbra, Norcia, Poggiodomo, Preci, Sant’Anatolia di Narco, Scheggino, Sellano, Spello, Spoleto, Trevi, Vallo di Nera, Valtopina.
c) devono possedere la partita IVA ed un codice ATECO relativo ad una delle attività previste dall’intervento (vedi “Elenco codici ATECO ammissibili”), inoltre NON devono possedere nella propria visura camerale un codice ATECO agricolo primario o secondario (Sezione A – agricoltura, silvicoltura e pesca).
I criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda di sostegno.
SPESE AMMISSIBILI: sono ammissibili investimenti produttivi extra-agricoli, riconducibili agli ATECO ammessi, relativi a:
a) miglioramento fabbricati e aree esterne di pertinenza collegate all’attività oggetto del finanziamento;
b) acquisto e messa in opera di nuovi macchinari, impianti e attrezzature strumentali all’esercizio dell’attività;
c) arredi e mobilio ed allestimenti connessi all’esercizio dell’attività;
d) investimenti immateriali per innovazione e digitalizzazione, quali software, piattaforme digitali, siti web, strumenti ICT, e acquisizione di brevetti, licenze, marchi e diritti d’autore, funzionali allo sviluppo dell’impresa;
e) spese preparatorie antecedenti alla presentazione della domanda di sostegno sostenute fino a 12 mesi precedenti la presentazione della domanda di sostegno;
f) spese generali per un importo massimo del 12% degli investimenti materiali e 5% degli investimenti immateriali.
Gli investimenti devono mantenere destinazione d’uso ed esercizio funzionale per almeno 5 anni dal pagamento finale al beneficiario.
❌ Spese non ammissibili: nuove costruzioni e ampliamenti, acquisto di beni immobili, beni usati, impianti per produzione di energia da fonti rinnovabili, acquisto di scorte di materie prime, semilavorati, imballaggi, cassoni e contenitori ecc. (vedi Art.5.2. del Bando)
PRESENTAZIONE DOMANDE
Le domande devono essere presentate tramite procedura informatica messa a disposizione da AGEA nel portale SIAN entro le 23:59 del 30 giugno 2026.
⚠️Il richiedente deve dimostrare la disponibilità dell’immobile oggetto di intervento per un periodo minimo di 5 anni mediante proprietà, comproprietà o contratto di affitto registrato. Il titolo deve essere registrato alla data di presentazione della domanda. In caso di affitto, è necessaria anche l’autorizzazione del proprietario alla realizzazione dell’intervento. Se la durata residua del titolo non è sufficiente a coprire il vincolo quinquennale, il richiedente dovrà produrre documentazione attestante il rinnovo o la proroga della disponibilità dell’immobile (mantenere l’impegno assunto per un quinquennio dalla data di liquidazione finale del contributo).
La graduatoria sarà definita in base ai punteggi previsti dal bando, con premialità legate alla localizzazione dell’intervento, alla popolazione del Comune,, in particolare < di 5.000 abitanti, alla presenza di beneficiari giovani under 41 e/o donne, nonché alla tipologia degli investimenti, quali nuovi macchinari, attrezzature, dotazioni tecnologiche e cantierabilità ecc.
I criteri di selezione sono stati costruiti a partire dai seguenti principi riportati nella scheda: Tipologia di beneficiario, Localizzazione geografica, Tipologia di Investimenti. La posizione in graduatoria dipenderà quindi principalmente dal punteggio ottenuto e non dalla sola data di invio della domanda, salvo i criteri di priorità previsti dal bando in caso di parità.
Il contributo viene erogato tramite domande di pagamento sul portale SIAN.
Il beneficiario può richiedere:
anticipo, fino al 50% del contributo concesso, con fideiussione pari al 100% dell’importo anticipato;
acconto/SAL, (in alternativa all’anticipo) è ammissibile per una spesa di contributo compresa tra il 30% e 90% dell’importo dell’aiuto accordato;
saldo finale, al termine dell’intervento.
L’anticipo deve essere richiesto entro 6 mesi dalla data di ricevimento della concessione di finanziamento. Le spese devono essere pagate e quietanzate prima della relativa domanda di pagamento.
🚨SCADENZA domande: 30 giugno 2026.
📎Bando collegato: Bando del GAL Valle Umbra e Sibillini per il sostegno allo sviluppo delle microimprese
👉Per maggiori informazioni, supporto nella preparazione della domanda o chiarimenti sui requisiti, contattaci subito.

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00




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