Fondo di contrasto alla deindustrializzazione: contributi fino a 300.000 € per le imprese manifatturiere di Lazio e Marche
- Muma Servizi

- 7 lug
- Tempo di lettura: 4 min
Aggiornamento: 8 lug
🚨 Apertura: 31 agosto 2026 | Chiusura: 30 ottobre 2026
Il Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 è un incentivo promosso dal Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud e gestito da Invitalia, finalizzato a sostenere gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori del Consorzio Industriale del Lazio e del Piceno Consind nelle Marche.
L'obiettivo della misura è favorire la crescita del sistema produttivo attraverso il rafforzamento delle imprese esistenti, la riqualificazione degli stabilimenti, l'innovazione dei processi produttivi e la realizzazione di nuove iniziative industriali nelle aree interessate.
Una misura molto interessante per chi vuole investire in produzione, innovazione, nuovi macchinari o ampliamento dell’attività manifatturiera.
💰 DOTAZIONE FINANZIARIA
Il fondo dispone complessivamente di 120 milioni di euro, così ripartiti:
🔹 100 milioni di euro per il Consorzio Industriale del Lazio;
🔹 20 milioni di euro per il Consorzio Piceno Consind nelle Marche.
👥 BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione che:
operano nel settore manifatturiero (ATECO 2025 - Sezione C);
al momento della presentazione della domanda, abbiano un’unità produttiva, o che intendano insediare nuove unità produttive nei Comuni aderenti.

Elenco dei Comuni
Piceno Consind (Marche):
Acquasanta Terme Acquaviva Picena Appignano del Tronto Arquata del Tronto Ascoli Piceno Carassai Castel di Lama Castignano Castorano Colli del Tronto | Comunanza Cossignano Folignano Force Grottammare Maltignano Monsampolo del Tronto Montalto delle Marche Montedinove Montegallo | Montemonaco Monteprandone Offida Palmiano Ripatransone Roccafluvione Rotella San Benedetto del Tronto Spinetoli Venarotta |

Elenco dei Comuni
Consorzio industriale del Lazio:
Lazio Meridionale, Sud Pontino, Roma-Latina, Frosinone, Provincia di Rieti
📝 L'elenco completo dei Comuni del Lazio clicca qui 👉 link da pagina 2.
Oppure espandi l'elenco qui.
Punto 1
Acquafondata, Aquino, Atina, Ausonia, Belmonte Castello, Casalvieri, Cassino, Castelnuovo Parano, Castrocielo, Cervaro, Colfelice, Colle San Magno, Coreno Ausonio, Esperia, Gallinaro, Picinisco, Pico, Piedimonte San Germano, Pignataro Interamna, Pontecorvo, Roccasecca, San Ambrogio sul Garigliano, San Giorgio a Liri, San Giovanni Incarico, San Vittore del Lazio, Sant’Andrea del Garigliano, Sant’Apollinare, Sant’Elia Fiumerapido, Settefrati, Terelle, Vallemaio, Vallerotonda, Villa Latina, Villa Santa Lucia, Acquapendente, Bagnoregio, Barbarano Romano, Bassano Romano, Bolsena, Celleno, Valentano, Vetralla, Villa San Giovanni in Tuscia, Tarquinia, Montalto di Castro, Canino.
Punto 2
Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Sperlonga, Spigno Saturnia, SS. Cosma e Damiano, Viterbo.
Punto 3
Aprilia, Cisterna di Latina, Cave, Civitavecchia, Lanuvio, Latina, Pomezia, Pontinia, Roma Capitale, Sabaudia, Sermoneta, Sezze, Sonnino, Tolfa, Velletri.
Punto 4
Alatri, Anagni, Arpino, Broccostella, Ceccano, Ceprano, Falvaterra, Ferentino, Fontana Liri, Frosinone, Guarcino, Isola del Liri, Monte San Giovanni Campano, Morolo, Pastena, Patrica, Pofi, Ripi, Sora, Supino, Torre Cajetani, Veroli, Vico nel Lazio, Colleferro, Montefiascone, Capranica.
Punto 5
Amatrice, Borgorose, Canepina, Caprarola, Castel Sant’Elia, Cittaducale, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Fara Sabina, Frasso Sabino, Gallese, Magliano Sabina, Montelibretti, Nepi, Orte, Pescorocchiano, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Rieti, Scandriglia, Vallerano, Vignanello.
⚙️ AGEVOLAZIONI
Le imprese possono ottenere un contributo a fondo perduto in conto capitale, concesso nel rispetto del Regolamento UE "de minimis", fino al 100% delle spese ammissibili, massimo 300.000 € per impresa.
Le agevolazioni saranno erogate a seguito di un’apposta richiesta di erogazione delle imprese beneficiarie tramite piattaforma informatica. Le modalità di richiesta di erogazione possono essere:
anticipo (50% del contributo concesso previa presentazione di apposita garanzia fideiussoria; può essere richiesto entro 60 giorni dalla data di restituzione del provvedimento di concessione controfirmato);
Sal a saldo/Unica soluzione.
Gli investimenti devono riguardare:
✅realizzazione o ristrutturazione di immobili destinati all'attività produttiva;
✅ ammodernamento e ampliamento per innovazione di prodotto e di processo di attività industriali, incluse le innovazioni tecnologiche e quelle volte alla digitalizzazione dei processi;
✅ investimenti immateriali;
✅ la conversione di attività produttive a significativo impatto ambientale verso modelli di maggiore sostenibilità ambientale ed economica;
✅ l’avvio di nuove unità produttive.
📝 Spese ammissibili
Sono finanziabili le spese sostenute dall'8 maggio 2024 al 31 dicembre 2028, relative a:
opere murarie, impiantistiche strumentali e assimilate;
acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
immobilizzazioni immateriali.
❌Non sono ammissibili le spese relative a:
consulenze specialistiche;
costi sostenuti attraverso il sistema della locazione finanziaria;
costi connessi a commesse interne;
macchinari, impianti e attrezzature usati;
l’acquisto o la locazione di terreni e fabbricati;
costi di funzionamento, ivi inclusi quelli per scorte di materie prime, semilavorati, prodotti finiti e materiali di consumo di qualsiasi genere;
formazione del personale impiegato dall'impresa, anche laddove strettamente riferita alle immobilizzazioni previste dal progetto;
spese di trasporto;
imposte e tasse; l’IVA rappresenta un costo ammissibile qualora la stessa non sia recuperabile a norma della legislazione nazionale;
costi di intermediazione commerciale;
ogni altra spesa non strettamente connessa con le finalità previste dal DPCM 19 maggio 2025.
📅PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda potrà essere presentata esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia dalle ore 12:00 del 31 agosto 2026 alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026.
⚠️La procedura è a sportello: le richieste saranno istruite secondo l'ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili.
❗La registrazione all'area riservata Invitalia sarà possibile a partire dal 31 luglio 2026.
📎Bando collegato: Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026
👉Per maggiori informazioni, supporto nella preparazione della domanda o chiarimenti sui requisiti, contattaci subito.

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00





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