Resto al Sud 2.0: bonus per i giovani imprenditori e professionisti
- Muma Servizi

- 6 ott
- Tempo di lettura: 2 min
Le domande si aprono dal 15 ottobre!

Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Con il bando Resto al Sud 2.0, giovani imprenditori, professionisti e startupper possono accedere a bonus e contributi a fondo perduto per avviare la propria iniziativa. È possibile avviare nuove iniziative di autoimpiego in tutti i settori economici, ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura.
Chi può partecipare:
Il bando è rivolto a giovani under 35 per favorire l’inclusione attiva e l’avvio di nuove attività autonome, imprenditoriali e libero-professionali nel Mezzogiorno. Possono accedere coloro che si trovano in almeno una di queste condizioni:
• inoccupati, inattivi o disoccupati;
• in condizione di marginalità, vulnerabilità sociale o a rischio esclusione;
• beneficiari di programmi GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori) o di altre politiche attive per il lavoro.
Soggetti ammessi:
Professionisti, imprese individuali, società (snc, sas, srl, stp) e cooperative, lavoratori autonomi con partita IVA con sede operativa nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Incentivi economici:
✅Voucher di avvio (100% delle spese coperte):
fino a 40.000 €; 50.000 € se per beni/servizi tecnologici, digitali o sostenibili.
✅Contributo a fondo perduto (per programmi di investimento):
fino al 75% (per investimenti fino a 120.000 euro) o al 70% (per investimenti da 120.000 euro e fino a 200.000 euro).
Spese ammissibili:
Opere edili relative ad interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (max 50% del programma di investimento);
Acquisto di macchinari, impianti, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica;
Software, licenze, piattaforme digitali, app;
Immobilizzazioni immateriali, competenze e sviluppo ad alto contenuto tecnologico, marchi, portali web, visual/digital branding, sviluppo prodotti/servizi;
Consulenze tecnico-specialistiche (max 30% del contributo):
supporto per sviluppare soluzioni innovative (nuovi prodotti o processi);
progettazione e test di prototipi, modelli, stampi o matrici;
consulenze per ottenere certificazioni ambientali o energetiche.
🚫 Spese escluse:
acquisto di terreni e beni immobili, nonché' di infrastrutture;
acquisto di mobili, attrezzature e veicoli, salvo casi particolari (necessità esplicita, completa ammortizzazione, opzione più economica);
consulenze legali, fiscali, tributarie;
interessi passivi e imposte;
costi per materie prime e semilavorati;
spese legate al personale, utenze, locazioni, leasing.
📑Cumulabilità: i contributi non sono cumulabili con i crediti d'imposta e con nessun’altra agevolazione, nazionale, regionale od europea, fatta eccezione per la garanzia del Fondo di garanzia.
Tempistiche:
• Spese da realizzare entro 9 mesi dalla concessione, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 12 mesi dalla data del provvedimento di concessione.
• Il primo anticipo (SAL 30–70%) può essere richiesto dopo 3 mesi dalla concessione ed è pagato entro 60 giorni dalla domanda, se l’istruttoria è positiva.
• La richiesta di saldo finale va presentata entro 3 mesi dall’ultima spesa; Invitalia paga entro 80 giorni, dopo aver verificato l’effettiva installazione e funzionamento dei beni.
Domanda da presentare online tramite piattaforma ministeriale.
Un’opportunità concreta per chi vuole avviare una nuova impresa o startup innovativa, digitale, green!
Lo sportello sarà attivo a partire dal 15 ottobre!
👉Presenta domanda con Muma Servizi!
INFO E CONTATTI :
☎ LUCA 349 258 9831 📧 LUCA@MUMASERVIZI.COM
☎ RACHELE 331 864 7934 📧RACHELE@MUMASERVIZI.COM



Commenti