Voucher Doppia Transizione: PID Salerno 2026

Aggiornamento: 6 ott
CHIUSURA ANTICIPATA DEI TERMINI STESSI PER ESAURIMENTO DELLE RISORSE FINANZIARIE STANZIATE 05.10.2026
L’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio di Salerno, tramite il Punto Impresa Digitale (PID), sostiene le Micro, Piccole e Medie Imprese nei percorsi di innovazione, digitalizzazione, sostenibilità e transizione ecologica.
Il bando è collegato alla strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0 e finanzia progetti che prevedono l’acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e formazione per favorire la doppia transizione digitale e green delle imprese.
Chi può partecipare al Bando Voucher Doppia Transizione Salerno
Possono presentare domanda le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, rispettano i seguenti requisiti:
✓ essere Micro, Piccole o Medie Imprese;
✓ avere sede legale o unità produttiva nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Salerno;
✓ essere attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese di Salerno;
✓ essere in regola con il DURC e con la normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
✓ aver assolto, ove previsto, l’obbligo di stipula della polizza assicurativa per eventi catastrofali.
🔹PID Salerno | 💰 DOTAZIONE FINANZIARIA: € 300.000
Le agevolazioni sono concesse sotto forma di VOUCHER a fondo perduto.
Il bando prevede:
contributo massimo pari al 50% delle spese ammissibili;
voucher massimo di € 10.000 per impresa;
investimento minimo pari a € 10.000;
premialità aggiuntiva di € 250 per imprese in possesso di rating di legalità o certificazione della parità di genere, nel limite del 100% delle spese ammissibili.
Le domande devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale. Dal'8 luglio 2026 ore 10:00 è possibile accedere alla piattaforma per la sola precompilazione della domanda e il caricamento della documentazione.
L’invio effettivo della domanda sarà possibile dalle ore 10:00 del 5 ottobre 2026 fino alle ore 20:00 del 5 novembre 2026.
La Camera di Commercio si riserva la possibilità di chiudere anticipatamente i termini in caso di esaurimento delle risorse disponibili.
Procedura a sportello
Il bando prevede una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
In caso di insufficienza dei fondi, l’ultima domanda istruita con esito positivo sarà ammessa solo fino alla concorrenza delle risorse disponibili. Per questo è importante predisporre la pratica in anticipo e arrivare pronti all’apertura dello sportello.
Spese ammissibili
Il bando finanzia l’acquisto di tecnologie, servizi di consulenza e formazione coerenti con la doppia transizione digitale e green. (elenco espandibile, fai click)
Spese per acquisto di tecnologie
a) manifattura additiva e stampa 3D;
b) cloud, fog e quantum computing;
c) soluzioni di cyber security e business continuity;
d) intelligenza artificiale;
e) infrastrutture per il Calcolo ad Alte Prestazioni (HPC);
f) robotica avanzata e collaborativa;
g) big data & analytics;
h) blockchain;
i) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
j) Internet of Things (IoT) e sistemi disensoristica interconnessa;
k) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
l) customer relationship management (CRM)
m) sistemi fintech (ad esempio Electronic Data Interchange - EDI);
n) sistemi di geolocalizzazione;
o) sistemi per l’in-store customer experience;
p) sistemi di e-commerce solo se nel progetto presentato sono effettivamente interconnessi ad un’altra tecnologia dell’elenco dell’art. 7 comma 1;
q) sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica (ad esempio componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione dell’energia, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici e idrici e per l’analisi o la riduzione delle emissioni, l’analisi del ciclo di vita – LCA; sistemi per l’ottenimento del rating ESG e la redazione del report di sostenibilità).
Spese per servizi di consulenza
a. analisi (anche attraverso audit) finalizzate alla rilevazione e misurazione del profilo digitale e/o green dell’impresa utile alla predisposizione dei relativi piani di sviluppo;
b. predisposizione di piani di sviluppo dell’impresa in chiave digitale e/o green;
c. implementazione di tecnologie previste dal bando;
d. implementazione di Sistemi di gestione dell’innovazione (es. ISO 56000), di Sistemi per la digitalizzazione e la sicurezza delle informazioni (es. ISO/IEC 42001, 27001, ecc.) e di Sistemi di gestione dell’energia (es. ISO 50001);
e. servizi di matching per favorire collaborazioni con il mondo della ricerca pubblica;
f. acquisizione temporanea del servizio esterno di Innovation Manager o Energy Manager per favorire la transizione digitale e green dell’impresa;
g. spese progettuali per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) (ad esempio studi di fattibilità tecnico-economica finalizzati alla costituzione della CER, realizzazione della documentazione tecnica, amministrativa e giuridica necessaria alla sua costituzione, inclusa la redazione del business plan, spese progettuali e legali);
h. interventi di consulenza e di prestazione di servizi qualificati volti ad accompagnare e rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) delle imprese attraverso (ad esempio la redazione del bilancio o report di sostenibilità, le attività di supporto metodologico, raccolta ed elaborazione dei dati)
Spese per servizi di formazione
a. attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica per profili collegati ai temi dell’innovazione (es. Innovation Manager, Innovation Specialist, Innovation Technician) e green (es. Energy manager) delle risorse umane impiegate stabilmente all’interno dell’impresa;
b. altre attività di formazione indirizzate alle risorse umane impiegate stabilmente finalizzate ad acquisire competenze in ambito digitale e/o green e connesse alle tecnologie previste dal bando.
❗Spese NON ammissibili
trasporto, vitto e alloggio;
siti web aziendali;
l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D) non è ammissibile, salvo collegamento stretto con altre tecnologie ammissibili;
acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM;
servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali, quali, a titolo esemplificativo, i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria;
servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge.
❗Le spese devono essere sostenute e pagate a partire dalla data di presentazione della domanda e fino al 120° giorno successivo alla comunicazione del provvedimento di concessione. Le spese sono considerate al netto IVA, salvo il caso in cui l’IVA sia un costo non recuperabile per il beneficiario.
⚠️ Prima della domanda sarà necessario completare l’assessment digitale SELFI 4.0, requisito obbligatorio da effettuare nei 3 mesi precedenti la presentazione. Preparare la pratica in anticipo è quindi fondamentale! Contattaci e ti aiuteremo a predisporre la documentazione necessaria e a presentare correttamente la domanda di accesso al bando.
📎il sito Camera di Commercio di Salerno

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00





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