Sviluppo della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, Finanziamenti per impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici
- Muma Servizi

- 3 nov
- Tempo di lettura: 3 min
Agevolazioni FER 2025 per autoconsumo immediato o differito.
Il settore delle energie rinnovabili è in continua espansione e, per favorire la transizione energetica, il governo italiano ha recentemente messo a disposizione un'opportunità di finanziamento per le imprese. L'Avviso Pubblico per la selezione di progetti per autoproduzione di energia da Fonti Energetiche Rinnovabili (FER) offre incentivi per l'installazione di impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici, con l'eventualità di integrare anche sistemi di stoccaggio elettrochimico. Esploreremo i dettagli del bando, le modalità di partecipazione e i benefici che le imprese possono ottenere.
Chi può partecipare
Questo bando è destinato alle imprese di qualunque dimensione che soddisfano i seguenti requisiti:
Devono essere regolarmente costituite e iscritte al registro delle imprese.
Devono svolgere attività economiche in Italia e non essere sottoposte a procedure concorsuali o di liquidazione.
È richiesto che l'impresa sia in regola con la normativa antimafia e disponga di un bilancio approvato.
Quali sono le spese ammissibili per accedere ai Finanziamenti per impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici
Il finanziamento copre una serie di spese direttamente collegate all'installazione e messa in esercizio degli impianti:
✅impianti fotovoltaici: acquisto, trasporto, installazione, connessione alla rete, messa in esercizio e opere civili necessarie;
✅impianti termo-fotovoltaici: acquisto, trasporto, installazione della parte elettrica e termica (tubature, pompe, centralina, accumulatore/scambiatore), connessione, messa in esercizio e opere civili necessarie;
✅sistemi di stoccaggio elettrochimico: acquisto, trasporto e installazione, messa in esercizio.
❗Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda di agevolazione.
Requisiti per l’ammissibilità delle spese
Devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda.
Devono riguardare immobilizzazioni materiali nuove, acquistate da terzi a condizioni di mercato.
Devono rispettare i criteri dei Fondi strutturali europei 2021–2027.
Devono essere tracciabili, tramite bonifico, SEPA o ricevute bancarie, preferibilmente su conto dedicato o con codifica contabile chiara.
🚫Spese non ammissibili
Locazione finanziaria;
Relazione tecnica obbligatoria (Art. 6);
Beni usati;
Lavori in economia;
Beni singoli < 500 € (netti IVA);
Imposte e tasse non recuperabili, IVA inclusa;
Ammende, penali, spese legali, controversie o errori del beneficiario.
📝Progetti di investimento ammissibili
I progetti di investimento devono:
- essere destinati all'autoconsumo immediato o differito;
- essere localizzati in aree industriali, produttive o artigianali di comuni con più di 5.000 abitanti nelle regioni meno sviluppate (come Basilicata, Calabria, Campania, ecc.);
- avere una potenza nominale dell'impianto fotovoltaico tra 10 kW e 1.000 kW;
- essere completati entro 18 mesi dalla data di ammissione.
Sono finanziabili i progetti volti alla produzione di energia da fonti rinnovabili, tramite:
Impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato;
Sistemi di accumulo elettrico (dietro contatore) per autoconsumo differito, a condizione che almeno il 75% dell’energia accumulata provenga dall’impianto rinnovabile collegato.
Casi ammessi:
- installazione combinata di impianto e accumulo;
- potenziamento di impianti esistenti (non rifacimento);
- l’accumulo non deve superare il 90% dell’energia prodotta autoconsumata.
Requisiti principali del progetto:
Riguardare una sola unità produttiva in aree industriali/artigianali di Comuni >5.000 abitanti nelle regioni meno sviluppate;
Essere realizzato su edifici esistenti o strutture pertinenziali;
Energia prodotta destinata all’autoconsumo; eventuale eccedenza ceduta gratuitamente al GSE per 20 anni;
Avvio dopo presentazione della domanda e completamento entro 18 mesi dall’ammissione;
Potenza impianto: 10–1.000 kW;
Rispetto legislazione ambientale e divieto di doppio finanziamento;
Supportato da relazione tecnica asseverata con dati su consumo, potenza, accumulo, indicatori di risultato e conformità normativa.
🚫Non sono ammissibili:
- progetti in aree inidonee o soggette a vincoli paesaggistici/culturali;
- progetti ricompresi in ambiti esclusi dal regolamento UE 2021/1058.
💶Forma e intensità delle agevolazioni per Finanziamenti per impianti fotovoltaici e termo-fotovoltaici.
Le agevolazioni sono concesse come contributo in conto impianti, nei limiti delle risorse disponibili. Percentuali base di contributo sulle spese ammissibili
Tipo di impianto | Grandi imprese | Medie imprese | Piccole imprese |
Fotovoltaico | 38% | 48% | 58% |
Termo-fotovoltaico | 43% | 53% | 63% |
Sistemi di accumulo | 28% | 38% | 48% |
🧩Aumenti possibili
Fotovoltaico con moduli Registro Tecnologie:
Categoria B/C → +5 punti %
Categoria A → +2 punti %
Sistema di gestione energia ISO 50001: +2 punti % per tutti i tipi di impianto.
L’agevolazione massima non può superare la soglia di notifica prevista dal Regolamento GBER.
📅 Le domande di agevolazione devono essere presentate solo online tramite la piattaforma dedicata del GSE, dal 03/12/2025 ore 10:00 al 03/03/2026 ore 10:00. I termini possono essere prorogati dal MASE DG PIF se necessario.
Ogni domanda riguarda un solo progetto; ogni impresa può presentarne fino a 3 su diverse unità produttive.
Decreto collegato
👉Per maggiori informazioni, supporto nella preparazione della domanda o chiarimenti sui requisiti, contattaci subito.

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00





Commenti