MIMIT | Accordi per l’Innovazione 2025
- Muma Servizi

- 5 nov
- Tempo di lettura: 2 min
731 milioni di euro per progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato il nuovo bando “Accordi per l’Innovazione 2025”, con una dotazione complessiva di 731 milioni di euro destinati a sostenere iniziative di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico.
🔸 Il 34% delle risorse è riservato a progetti interamente realizzati nelle regioni del Mezzogiorno: Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria, Puglia, Sardegna e Sicilia.
🎯 Obiettivo del bando "Accordi per l’Innovazione 2025"
Favorire attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate:
alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure
al miglioramento significativo di quelli già esistenti,
nelle aree di intervento indicate negli allegati 2 e 3 del decreto ministeriale 4 settembre 2025, con particolare riferimento ai settori manifatturiero, digitale e telecomunicazioni.
👥Beneficiari
Possono accedere alle agevolazioni:
Imprese (di qualsiasi dimensione), regolarmente costituite e iscritte al Registro Imprese, con almeno due bilanci approvati.
Centri di ricerca.
Imprese di servizi, limitatamente alle aree di intervento dell’allegato 3 (es. tecnologie quantistiche, cavi sottomarini, realtà virtuale e aumentata).
💡 È possibile presentare progetti congiunti (fino a 5 soggetti co-proponenti), anche tramite contratto di rete, in collaborazione con Organismi di ricerca.
💰 Spese ammissibili
Sono ammissibili i costi relativi a:
Personale tecnico e di ricerca impiegato nel progetto.
Strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione.
Servizi di consulenza, ricerca contrattuale, licenze, brevetti e know-how.
Spese generali e materiali utilizzati nel progetto.
📊 Requisiti dei progetti
I progetti devono:
prevedere spese tra 5 e 40 milioni di euro;
avere una durata tra 18 e 36 mesi;
essere avviati dopo la presentazione della domanda.
💸 Agevolazioni previste
Per le imprese: contributo diretto alla spesa e/o finanziamento agevolato, nei limiti di:
45% per piccole imprese
35% per medie imprese
25% per grandi imprese
Per gli Organismi di ricerca: contributo diretto alla spesa:
50% per attività di ricerca industriale
25% per sviluppo sperimentale
Aumenti dell’intensità di aiuto (+15%)
L’intensità delle agevolazioni può aumentare di 15 punti percentuali se:
il progetto è in collaborazione effettiva tra imprese (almeno una PMI), con nessuna impresa che sostenga più del 70% dei costi;
il progetto è realizzato interamente nelle regioni meno sviluppate (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia);
è prevista collaborazione effettiva con Organismi di ricerca (almeno 10% dei costi e diritto di pubblicare i risultati).
🏦 Finanziamento agevolato , qualora richiesto
Concedibile fino al 20% dei costi ammissibili.
Durata: da 1 a 8 anni, con un periodo di preammortamento fino a 3 anni.
Rimborso con rate semestrali (30 giugno e 31 dicembre).
Apertura sportello dalle ore 10.00 del 14 gennaio alle ore 18.00 del 18 febbraio 2026.
Decreto collegato Accordi per l’Innovazione
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