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Umbria 2026: premio di €70.000 per il primo insediamento di giovani agricoltori under 41

  • Immagine del redattore: Muma Servizi
    Muma Servizi
  • 13 lug
  • Tempo di lettura: 7 min

Premio per il PRIMO INSEDIAMENTO di giovani imprenditori agricoli di età fino a 41 anni non compiuti.

Dotazione finanziaria: € 9.000.000

Scadenza Domande: 24 agosto 2026.


La Regione Umbria ha pubblicato l’Avviso 2026 relativo all’intervento SRE01 – Insediamento giovani agricoltori, previsto dal Complemento di Sviluppo Rurale per l’Umbria 2023-2027.

La misura sostiene i giovani che si insediano per la prima volta in un’impresa agricola in qualità di capo azienda e che presentano un Piano Aziendale finalizzato allo sviluppo dell’attività.

L’intervento intende favorire il ricambio generazionale, l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali agricole, l’innovazione, la sostenibilità ambientale ed economica, la digitalizzazione e la creazione di opportunità lavorative nelle aree rurali.


👥Beneficiari:

Possono presentare domanda i giovani che, alla data di presentazione della domanda:

  1. abbiano compiuto 18 anni e non abbiano ancora compiuto 41 anni.

  2. Possiedono un'adeguata formazione o competenza professionale:

  • laurea o diploma a indirizzo agricolo, forestale o veterinario, oppure percorsi ITS/IFTS coerenti con il settore;

  • diploma non agricolo/ titolo di scuola secondaria di secondo grado accompagnato da un corso di almeno 150 ore, con esame finale, in materia agricola, agroalimentare o ambientale;

  • licenza media accompagnata da almeno tre anni di esperienza lavorativa agricola documentata previdenzialmente;

  • licenza media accompagnata da un corso professionale di almeno 150 ore con esame finale.

La qualifica può anche non essere posseduta al momento della domanda, ma deve essere acquisita entro 36 mesi dalla concessione dell’aiuto.


  1. si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda nei 24 mesi precedenti alla presentazione della domanda di sostegno assumendo il controllo effettivo dell’azienda agricola. Il richiedente non deve aver già beneficato di un premio pubblico di primo insediamento nell’ambito dello sviluppo rurale.

Nel caso di insediamento in forma societaria, il giovane deve esercitare un controllo effettivo dell’impresa. Nelle società semplici, S.n.c., S.a.s. e S.a.p.a. deve detenere almeno il 25% del capitale, con le ulteriori condizioni previste dal bando. Nelle S.p.A., S.r.l. e S.r.l.s. deve invece detenere almeno il 30% del capitale sociale, esercitare la gestione ordinaria e, in via esclusiva, quella straordinaria, nonché essere unico rappresentante legale. Nella S.r.l. unipersonale deve essere socio unico. Per le cooperative agricole il giovane deve essere socio, ricoprire una carica che attribuisca il potere di gestione ed essere unico rappresentante legale.


  1. non abbiano già beneficiato di un premio pubblico di primo insediamento nell’ambito dello sviluppo rurale;

  2. dispongano di validi titoli di proprietà o conduzione dei terreni e dei fabbricati aziendali;

  3. devono risultare titolari o legali rappresentanti di un’impresa agricola iscritta alla CCIAA per l’esercizio dell’attività agricola (codici ATECO agricoli dal 01.11.10 al 01.70.00), con fascicolo SIAN attivo.

  4. presentano un Piano di Sviluppo Aziendale redatto da un tecnico abilitato;

  5. acquisire, se non già posseduta alla data di presentazione della domanda di sostegno, la qualifica di “agricoltore in attività” entro la data di conclusione del Piano di Sviluppo Aziendale.

  6. si impegnano a diventare imprenditore agricolo professionale.

  7. risultano regolarmente iscritti all’INPS come Imprenditore Agricolo Professionale (IAP) oppure Coltivatore Diretto (CD) entro la conclusione del Piano e mantenere tale posizione, insieme al requisito di capo azienda, per sette anni dalla concessione dell’aiuto l’iscrizione per 7 anni dalla concessione.


 ⚠️ L’impresa deve avere una Produzione Standard attuale o potenziale compresa:

tra €15.000 e €250.000 nelle zone ordinarie

tra €10.000 e €250.000 nelle zone svantaggiate.

Se alla domanda non viene ancora raggiunta la soglia minima, può essere considerata la PST potenziale prevista dal Piano Aziendale. In questo caso la soglia dovrà essere effettivamente raggiunta e validata nel Fascicolo SIAN prima della domanda di saldo.

Nel doppio insediamento la soglia minima deve essere raddoppiata.



🚫 Divieto di frazionamento delle aziende familiari:

Per ottenere il contributo non è possibile dividere un'azienda agricola di famiglia per creare una nuova impresa e accedere all'incentivo.

In sintesi:

❌ non è ammessa la cessione, anche di un solo terreno o fabbricato, da genitori a figli (o viceversa);

✅ è consentito il trasferimento dell'intera azienda;

❌ non è ammessa la cessione dell'azienda, anche parziale, tra coniugi.



💰ENTITÀ DEL CONTRIBUTO primo insediamento giovani agricoltori

Un premio, non un rimborso percentuale

Il sostegno è concesso sotto forma di premio fisso di € 70.000 e non come percentuale delle spese sostenute. Il beneficiario è tuttavia tenuto a presentare e realizzare un Piano Aziendale comprendente spese e investimenti per almeno €70.000, documentando la loro effettiva esecuzione e il relativo pagamento.

⚠️ Se alla conclusione del Piano la spesa riconosciuta come ammissibile ed eleggibile risulta inferiore a €70.000, la domanda decade integralmente e la Regione procede al recupero dell’acconto eventualmente già pagato.

Per questo motivo il premio non deve essere presentato come una somma liberamente utilizzabile: l’erogazione è strettamente collegata alla realizzazione e alla rendicontazione del progetto approvato.


💰Nelle società possono essere riconosciuti fino a due premi, quindi fino a € 140.000 complessivi, sulla base di un unico Piano Aziendale.

In caso di doppio insediamento:

  • entrambi i giovani devono rispettare i requisiti previsti;

  • entrambi devono esercitare il controllo dell’impresa;

  • devono essere gli unici rappresentanti legali;

  • la gestione straordinaria deve essere esercitata con firma congiunta;

  • la soglia minima di Produzione Standard deve essere moltiplicata per due;

  • gli impegni devono essere assunti congiuntamente da entrambi.


L’erogazione avviene in due rate:


  • pari al 90% dell'premio (acconto), deve essere richiesta entro 45 giorni dalla ricezione del Nulla Osta di concessione. Alla domanda di acconto deve essere allegata una garanzia bancaria o equivalente, pari al 100% dell’acconto e rilasciata a favore dell’Organismo Pagatore AGEA, secondo lo schema disponibile sul SIAN.

  • € 7.000, pari al 10%, dopo la conclusione e il controllo del Piano. La Domanda di Pagamento del Saldo va presentata entro 24 mesi dalla concessione, allegando la documentazione che dimostra la completa realizzazione del Piano, la funzionalità degli investimenti, il raggiungimento degli obiettivi e il mantenimento del punteggio dichiarato.


Il premio non può essere cumulato con altri premi pubblici aventi la stessa finalità di primo insediamento. Gli investimenti contenuti nel Piano possono beneficiare di altre agevolazioni pubbliche, incluse quelle fiscali, purché il totale degli aiuti non superi la spesa effettivamente sostenuta.



📝 Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) - elemento centrale della domanda


Il Piano di Sviluppo Aziendale (PSA) è il documento centrale della domanda e deve essere predisposto da un tecnico professionalmente abilitato, utilizzando lo schema allegato al bando insediamento giovani agricoltori.

Il PSA deve descrivere la situazione di partenza dell’azienda, l’idea imprenditoriale e gli obiettivi, gli investimenti e le attività da realizzare, il cronoprogramma, i risultati economici, produttivi e ambientali attesi, gli eventuali vincoli paesaggistici, urbanistici, ambientali, idrogeologici o Natura 2000, le autorizzazioni e i titoli abilitativi necessari, la Produzione Standard iniziale e finale, i criteri di selezione e i punti richiesti.

Durata del Piano: avvio entro 9 mesi e conclusione entro 24 mesi dal Nulla Osta di concessione.


Il Piano deve:

  1. prevedere almeno € 70.000 di spese e attività;

  2. raggiungere almeno 30 punti;

  3. contribuire ad almeno due finalità tra sostenibilità ambientale, prevenzione dei rischi, finalità sociali, sviluppo dei settori agricoli regionali, biologico o produzione integrata, sistemi di qualità, formazione e partecipazione a forme associative;

  4. iniziare entro 9 mesi dalla concessione;

  5. concludersi entro 24 mesi dalla concessione.

Il documento segnala che il termine dei 24 mesi è oggetto di una richiesta regionale di modifica rispetto ai 36 mesi ancora indicati nel PSP e nel CSR. Ai fini della domanda è prudente programmare il progetto sulla scadenza più restrittiva dei 24 mesi.



Spese ammissibili

Sono ammesse, se previste dal Piano Aziendale:

✅ acquisto di macchinari, attrezzature e impianti;

✅ costruzione, ristrutturazione e miglioramento di fabbricati e fondi agricoli;

✅ nuovi impianti irrigui, miglioramento di quelli esistenti e sistemi di raccolta delle acque meteoriche;

✅ recinzioni per allevamenti e protezione delle colture dalla fauna selvatica;

✅ impianto di nuovi vigneti (nei casi previsti) e macchinari per la viticoltura;

✅ interventi per il risparmio energetico e idrico;

✅ acquisto di immobili, comprendenti terreni e fabbricati, entro il limite complessivo del 10% del premio);

✅ spese correnti e di esercizio (personale, certificazioni, premio per polizze fideiussorie, affitti, energia, sementi, carburanti, ecc.) entro il 10% del premio per ciascuna categoria;

✅ spese tecniche (progettazione, consulenze, studi di fattibilità, fascicolo aziendale) fino al 12% del premio;

✅ acquisto di macchinari e attrezzature usati presso rivenditori autorizzati;

✅ acquisto di animali nei casi previsti (riproduzione, tutela della biodiversità, difesa del bestiame);

✅ opere per il benessere animale e la riduzione delle emissioni;

✅ digitalizzazione, software, sensoristica e tecnologie ICT;

✅ interventi di prevenzione da calamità e fauna selvatica;

✅ lavori in economia (esclusi quelli edili) fino al 50% del premio.

Altri limiti:

  • lavori in amministrazione diretta: massimo 50%, senza lavori edili;

  • macchinari usati: valore riconoscibile non superiore al 70% del valore del corrispondente bene nuovo;

  • parco macchine: potenza commisurata a 12 kW per ettaro di SAU.



📌 Tutte le spese devono essere coerenti con il Piano Aziendale, documentate con fatture e pagamenti ed essere sostenute dopo la presentazione della domanda (salvo le spese preparatorie previste dal bando). Le sole spese tecniche preparatorie possono essere state sostenute nei 12 mesi precedenti.

📌Per gli acquisti di beni mobili sono normalmente richiesti almeno tre preventivi comparabili di fornitori indipendenti. La scelta di un’offerta diversa dalla più economica deve essere motivata.


Gli investimenti dovranno risultare tracciabili, congrui e funzionali alla crescita aziendale dichiarata.


Il PSA costituisce il principale elemento di valutazione tecnica della domanda e incide in maniera determinante sul punteggio finale di graduatoria. Il PSA dovrà contenere almeno 2 finalità elencate dal bando.



📊CRITERI DI VALUTAZIONE E GRADUATORIA

Le domande sono valutate sulla base di un punteggio. I principali criteri premiano:

Bandi, incentivi, finanza agevolata: contatta Muma Servizi per assistenza sulla misura.

📍 insediamento in aree svantaggiate o montane;

👩 imprenditoria femminile;

🌱 investimenti orientati alla sostenibilità e all'innovazione;

🚜 tipologia degli investimenti previsti nel Piano Aziendale;

🌿 adesione a sistemi di qualità certificata (es. Biologico, DOP, IGP, DOC/DOCG, SQNPI, SQNBA/SQNZ);

🐄 specifiche produzioni agricole o zootecniche previste dal bando (attività zootecniche 15 punti);

Le domande con il punteggio più elevato saranno finanziate fino a esaurimento delle risorse disponibili.



📅PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE E TEMPI

La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite portale SIAN a partire dal 08 luglio 2026 ed entro le ore 24.00 del 24 agosto 2026.

 

Alla domanda devono essere allegati:

  • Documentazione progettuale incluso il Piano di Sviluppo Aziendale;

  • Documentazione soggettiva incluso il fascicolo aziendale elettronico.


Per poter partecipare al bando è necessario avere il fascicolo aziendale elettronico SIAN attivo e aggiornato, che contiene i dati anagrafici e aziendali necessari per la presentazione della domanda.

⚠️ Il Fascicolo Aziendale deve essere correttamente aggiornato e validato prima della domanda. Il mancato possesso dei requisiti o l’assenza della documentazione obbligatoria può determinare l’inammissibilità o l’irricevibilità della domanda, secondo la natura della carenza.

 

Muma Servizi supporta il giovane imprenditore nella predisposizione integrale della documentazione tecnico-amministrativa prevista dal bando e nella costruzione della strategia di candidatura.

 


👉Per maggiori informazioni, supporto nella preparazione della domanda o chiarimenti sui requisiti, contattaci subito.

Bandi, incentivi, finanza agevolata: contatta Muma Servizi per assistenza sulla misura.

TEL. FISSO +39 0722369317 dalle 09:00 alle 17:00



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